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Rime - Cecco Angiolieri - ebook

Rime

Cecco Angiolieri

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Editore: epf
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Dimensioni: 96,93 KB
  • EAN: 9780244282585

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Gaia la libraia

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La poetica di Cecco Angiolieri (1260 - 1311 o 1313) rispetta tutti i canoni della tradizione comica toscana. I suoi sonetti possono essere considerati la caricaturale rifrazione del Dolce stil novo: questa posizione antistilnovistica emerge specialmente nella poesia dialogata Becchin' amor, dove si narra di un'amante sensuale e meschina, con dei connotati certamente antitetici a quelli angelici della Beatrice di dantesca memoria[senza fonte]. Questa sua polemica contro i poetae novi del dolce stile[senza fonte], attuata con uno smodato uso della mimesi caricaturale e con uno stile tagliente e impetuoso, viene inoltre calata nei vicoli tumultuosi della sua Siena natia, tanto da far esclamare a Mario Marti «quante figure di scorcio nei suoi sonetti!».
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  • Cecco Angiolieri Cover

    (Siena 1260 ca - prima del 1313) poeta italiano. Le poche notizie biografiche pervenute fino a noi (subì multe e processi, dilapidò l’eredità paterna e morì in grande miseria) confermano il ritratto di vita avventurosa e sregolata che esce dai suoi sonetti (oltre 110 di sicura attribuzione), ma non l’immagine del poeta ribelle e popolaresco accreditata e diffusa dai lettori romantici. Al di là dell’apparente immediatezza ed esuberanza, l’arte di A., pur personalissima, risente dei modi guittoniani e denuncia un’attenzione e una sensibilità retorica perfettamente in linea con i caratteri stilistici del genere «comico». Ideologicamente lontano dallo stilnovismo, A. si oppone a esso sia nei sonetti amorosi per Becchina, l’anti-Beatrice, con modi parodistici e dissacranti, sia in quelli corresponsivi... Approfondisci
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