Romeni d'Italia. Migrazioni, vita quotidiana e legami transnazionali

Pietro Cingolani

Editore: Il Mulino
Anno edizione: 2009
In commercio dal: 26 marzo 2009
Pagine: 305 p., ill. , Brossura
  • EAN: 9788815131126
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Il titolo di questo rigoroso studio etnografico non rende appieno giustizia ai contenuti del libro. I quali spaziano dalla situazione generale dei romeni nella loro terra durante l'ultima fase del regime socialista alla loro integrazione in Italia da vent'anni a questa parte, per poi offrire uno studio di caso che occupa la sezione più cospicua del volume, quello della comunità moldava di Marginea. In tal modo Pietro Cingolani, attivo presso il Forum internazionale ed europeo di ricerche sull'immigrazione, può diffusamente analizzare il versante antropologico della migrazione, gettando lo sguardo sulle tradizioni e sulla cultura dei luoghi che milioni di romeni, nella cosiddetta "diaspora", si sono dovuti lasciare alle spalle. Viene pertanto a prendere forma una ricerca molto utile per comprendere i caratteri di un fenomeno di tale consistenza, oltre che per portare in evidenza le considerevoli, e non di rado traumatiche, trasformazioni di un paese attraverso gli ultimi decenni. Naturalmente il lettore deve essere consapevole che l'analisi, nella sua parte maggiore, viene centrata sull'emigrazione da un paesino rurale, e non su quella, più corposa, proveniente da città come Bucarest, Galati, Bacau, Timisoara, Brasov, Iasi, Constanta, Tulcea, i cui numerosissimi emigrati presentano trascorsi ben diversi da contadini, pastori e venditori ambulanti delle campagne: nonostante il territorio romeno sia in buona parte rurale, la sua densità di abitanti risulta la metà di quella italiana. E oltre il 50 per cento dei romeni vive in città.
Daniele Rocca