Rubberband

Con la tua recensione raccogli punti Premium
Artisti: Miles Davis
Supporto: CD Audio
Numero supporti: 1
Etichetta: Rhino
  • EAN: 0603497850785
Salvato in 7 liste dei desideri

€ 19,99

Punti Premium: 20

Venduto e spedito da IBS

Quantità:
CD

Altri venditori

Mostra tutti (9 offerte da 17,52 €)

L’ album registrato dopo la firma con la Warner Bros. è stato completato dai produttori originali e dal nipote di Miles Davis, Vince Wilburn Jr., con guest vocalist tra le quali Lalah Hathaway e Ledesi Miles Davis ha scioccato il mondo musicale nel 1985 quando ha lasciato la Columbia Records dopo 30 anni, per entrare nel roster della Warner Bros. Records. Nell’ottobre di quell’anno iniziò a registrare l’album Rubberband a Los Angeles agli Ameraycan Studios con i produttori Randy Hall e Zane Giles. La direzione musicale che Davis stava prendendo durante le sessioni marcava un distaccamento radicale da quella precedente, con l’inclusione di ritmi funk e groove e il programma di includere come guest vocalist Al Jarreau e Chaka Khan. Alla fine, l’album fu messo da parte e Davis continuò a registrare Tutu, lasciando i brani di Rubberband mai ascoltati e intatti per più di 30 anni. I fan di Davis hanno avuto finalmente un assaggio dell’album che è stato a lungo perduto, in occasione del Record Store Day l’anno scorso con la pubblicazione dell’EP di quattro tracce Rubberband EP, che è disponibile anche digitalmente. Ora Rhino è entusiasta di annunciare che l’integro album di 11 tracce Rubberband farà il suo debutto il 6 settembre in CD, digitale e doppio LP di 180 grammi. L’album è stato concluso dai produttori originali- Hall e Giles- e il nipote di Miles Davis, Vince Wilburn, Jr., che aveva suonato la batteria nelle sessioni originali dell’album tra l’’85 e l’86. La traccia “Rubberband Of Life” con la collaborazione di Ledisi è disponibile ora in digitale. La cover art dell’album è un dipinto originale di Davis dell’epoca. Nel 2017- 32 anni dopo che Davis iniziò a registrare Rubberband -Hall, Giles e il nipote di Davis, Vince Wilburn, Jr., che suonava la batteria nelle sessioni originali dell’album, iniziarono a terminare l’album. La versione finale include molti ospiti tra i quali la cantante Ledisi (12 volte candidata ai Grammy) e Lalah Hathaway (figlia della leggenda soul Donny Hathaway). Davis- che ha suonato sia la tromba che le tastiere nell’album- fu raggiunto in studio dai tastieristi Adam Holzman, Neil Larsen e Wayne Linsey; il percussionista Steve Reid; il sassofonista Glen Burris; e Wilburn, Jr. alla batteria. Le sessioni furono seguite dall’ingegnere del suono vincitore di Grammy® Reggie Dozier, il cui fratello Lamont Dozier faceva parte del leggendario team di autori della Motown HollandDozier-Holland.
Disco 1
1
Rubberband Of Life - featuring Ledisi
2
This Is It
3
Paradise
4
So Emotional - featuring Lalah Hathaway
5
Give It Up
6
Maze
7
Carnival Time
8
I Love What We Make Together - featuring Randy Hall
9
See I See
10
Echoes In Time/The Wrinkle
11
Rubberband
5
di 5
Totale 2
5
2
4
0
3
0
2
0
1
0
Scrivi una recensione
Con la tua recensione raccogli punti Premium
  • User Icon

    Roberto

    11/05/2020 23:36:20

    Il disco che era stato perduto è stato ritrovato ed è un gioiello. La tromba del grande Miles ci accompagna in un viaggio di 11 tappe, tante quante sono le tracce, e ci fa riscoprire la grandezza di un musicista che ha saputo mutare il proprio stile nel corso degli anni portando il jazz a vette mai raggiunte prima.

  • User Icon

    mm71

    23/09/2019 15:44:43

    Assolutamente fantastico,genere particolare ma che amo. Bellissime le canzoni Maze e Paradise. Uno degli album più belli di sempre.

  • Miles Davis Cover

    Trombettista statunitense di jazz. Dal '45 al '48 suonò con Charlie Parker, al cui stile contrappose un proprio solismo lirico e riflessivo, più parsimonioso di note; nel '48-49 si avvicinò al cool jazz (incisioni con Lee Konitz, Gerry Mulligan ecc.), distinguendosene per una più incisiva vena ritmica e pudicamente blues. Queste qualità, unite a un suono essenziale e lancinante, emersero più chiaramente negli anni successivi, durante i quali D. poté essere considerato il più originale musicista jazz fra l'esperienza bop e lo hard bop. Con lo storico quintetto fondato nel '55 (comprendente John Coltrane, Red Garland, Paul Chambers, e Philly Joe Jones) e con il gruppo del '58-60, sempre con Coltrane, D. utilizzò scale modali (assorbendo... Approfondisci
Note legali