Rullo di tamburi

Drum Beat

Con la tua recensione raccogli punti Premium
Titolo originale: Drum Beat
Regia: Delmer Daves
Paese: Stati Uniti
Anno: 1954
Supporto: DVD
Salvato in 3 liste dei desideri

€ 12,99

Punti Premium: 13

Venduto e spedito da IBS

Quantità:
DVD

Altri venditori

Mostra tutti (8 offerte da 10,78 €)

Nel 1870 U.S. Grant, diciottesimo presidente degli USA, affida a Johnny McKay il compito di portare la pace nell'Oregon meridionale dove la tribù dei Modoc, agli ordini di Capitan Jack, è uscita dalla riserva e incendia fattorie. Falliti gli approcci pacifici, McKay risolve la situazione con la forza.
5
di 5
Totale 1
5
1
4
0
3
0
2
0
1
0
Scrivi una recensione
Con la tua recensione raccogli punti Premium
  • User Icon

    Michele Bettini

    15/04/2016 21:23:04

    Questa è una storia vera. I Modoc occupavano un'area della California settentr. compresa tra due fiumi. Il capo Combutvausch, rifiutava di trasferirsi nella riserva assegnata al suo popolo. Seguirono assalti alla tribù da parte dei cercatori d'oro e rappresaglie indiane, guidate dal capo Schonchin, contro i coloni. Un bianco di nome Ben Wright, invitò i Modoc ad una pacifica festa e al mattino del giorno dopo guidò una carneficina dove fu ucciso anche il capo Combutvausch. Kintpusch (o Capitan Jack secondo il nome datogli poi dai bianchi), figlio di Combutvausch divenne capo della tribù. Accettò di trasferirsi nella riserva insieme al suo popolo, ma là nacquero contrasti con gli eterni nemici Klamath. I Modoc fuggirono per tornare a occupare i loro antichi territori. Tre anni dopo l'esercito americano fu incaricato di riportare la tribù nella riserva. Durante l'incontro tra i delegati delle 2 parti, i soldati pretesero con irruenza la consegna delle armi e ne nacque uno scontro a fuoco. I Modoc si rifugiarono entro un territorio detto Lava Beds, un'area impervia di pochi chilometri quadrati fatta di profondi crepacci e spesso coperta dalla nebbia, dove i 200 Modoc si barricarono. L'esercito americano cercò di penetrare all'interno dell'area, ma fu respinto a fucilate. Il generale Canby cercò allora di parlamentare con i Modoc, ma Capitan Jack, ricordando gli eventi precedenti di Ben Wright, non si fidò dell'uomo bianco e istigato da altri due capi uccise il generale Canby, durante l'incontro. L'esercito americano tentò più volte di penetrare con la fanteria nella fortezza naturale, ma soldati e volontari venivano falciati uno dopo l'altro. Si passò quindi all'artiglieria. La battaglia si protrasse per molto tempo e i pochi Modoc capaci di combattere riuscivano a tenere lontano l'esercito americano Nel giugno 1873 gli stessi istigatori della guerra ad oltranza si arresero al generale Davis. Capitan Jack fu catturato, giudicato e condannato all'impiccagione.

  • Produzione: A & R Productions, 2015
  • Distribuzione: A & R Productions
  • Durata: 111 min
  • Lingua audio: Italiano (Dolby Digital 2.0 - mono);Inglese (Dolby Digital 2.0 - mono)
  • Formato Schermo: 2,40:1
  • Area0
  • Contenuti: speciale: doppiaggio originale d'epoca; manifesto originale: poster - locandine; foto
  • Alan Ladd Cover

    Propr. A. Walbridge L., attore statunitense. Piccolo ma dal fisico prestante, faccia da bravo ragazzo, dopo aver svolto mille lavori, approda al cinema prima come carrellista e poi come attore. Esordisce nel 1941 con un ruolo di sfondo in Quarto potere di O. Welles. L'anno seguente ottiene grande popolarità come protagonista nevrotico e romantico del giallo Il fuorilegge (1942) di F. Tuttle al fianco della bionda e sensuale V. Lake, attrice con cui forma una coppia di successo che viene riproposta in molte altre pellicole, come le drammatiche La chiave di vetro (1942) di S. Heisler e La dalia azzurra (1946) di G. Marshall. Attore dalle modeste qualità interpretative, ma adatto nonostante l'aspetto dolce e mite ai ruoli da duro, lavora con vari registi di rilievo a parte una parentesi di crisi... Approfondisci
  • Marisa Pavan Cover

    Nome d'arte di M. Pierangeli, attrice italiana. Sorella gemella della più famosa A.M. Pierangeli, esordisce sul grande schermo nei primi anni ’50 interpretando ruoli di sfondo, a lei ben congeniali: è la dolce Nicole Bouchard dell’antimilitarista Uomini alla ventura (1952) di J. Ford, figlia in crisi nel dramma passionale La rosa tatuata (1955) di D. Mann con A. Magnani, ragazza madre in L’uomo dal vestito grigio (1956) di N. Johnson. Bellezza delicata e recitazione misurata, non raggiunge il successo della sorella e, dopo una battuta d’arresto, si lascia tentare a più riprese dalla televisione, ritornando solo sporadicamente al cinema. La si ricorda nel marginale ruolo di Maria Mazzetti in Niente di grave, suo marito è incinto (1973) di J. Demy e in Stelle emigranti (1983) di F. Bortolini... Approfondisci
Note legali