Curatore: G. Raboni
Editore: Einaudi
Anno edizione: 1996
In commercio dal: 1 gennaio 1997
Pagine: X-144 p.
  • EAN: 9788806140151
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    nihil

    26/09/2008 09:09:58

    Romanzo scritto per il teatro, ricalca le trame di cappa e spada con ritmo e dialoghi da thriller. Non è uno dei migliori Hugo, ma rimane molto piacevole; da leggere in un giorno. N.

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scheda di Bongiovanni, C., L'Indice 1996, n. 7

Quando "Ruy Blas", uno dei capolavori del teatro romantico francese, venne rappresentato per la prima volta in Inghilterra, alla presenza della regina Vittoria, la regina lasciò la sala disgustata. Il dramma del "verme innamorato di una stella", cioè di un lacché che, sia pure sotto le false spoglie di un grande di Spagna, ama, riamato, la sua regina, non era fatta per piacerle. In un mondo in cui esistevano ancora sia i lacché che le regine il testo di Hugo conservava un'incredibile forza eversiva. Dietro Ruy Blas, il servo, l'uomo del popolo, che non soltanto innalza i suoi sentimenti fino all'inimmaginabile, ma osa rimproverare i ministri e prendere sulle sue spalle, sia pure per meno di un giorno, la sorte della Spagna, si può vedere la granitica coerenza di Hugo che, molti anni dopo, tornato dall'esilio, fu uno dei pochissimi intellettuali a sostenere apertamente l'"attacco al cielo" della Comune. I drammi di Hugo, Dumas, Vigny non sono, purtroppo, molto frequentati in Italia n‚ dai registi teatrali, n‚, di conseguenza, dagli editori. È questa una delle ragioni per cui meritano tutta la nostra gratitudine di spettatori e di lettori Ronconi, che quest'anno ha messo in scena proprio "Ruy Blas", e Raboni che si è cimentato, con successo, nella terribile sfida di rendere in italiano le funambolesche prodezze verbali dell'autore dei Miserabili.