La saggezza del Sutra del loto

Daisaku Ikeda

Traduttore: M. Rossi
Editore: Mondadori
Collana: Oscar varia
Anno edizione: 2005
Formato: Tascabile
Pagine: XI-189 p., Brossura
  • EAN: 9788804545170
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    mara rinaldi

    30/08/2006 10:19:48

    Bellissimo e di grande profondità, questo libro trasmette la vera essenza del buddismo. Si ha modo di approfondire alcuni aspetti davvero importanti della vita e della religione buddista. Consigliato vivamente!

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    Come si evince dal Sutra del loto , l'inesprimibilità della verità ultima, definitiva, fa spazio all'ascolto delle verità molteplici che ad essa tendono, senza poterla dire. Si dà così riconoscimento e diritto alla parzialità delle opinioni, intese non come falsa e fuorviante molteplicità che conduca allo smarrimento o alla confusione indistinta, ma come elemento per la costruzione di un edificio più ampio, infinito, irraggiungibile. Ciò è possibile grazie alla 'partecipazione' - termine plurale di per sé, da intendersi nella sua valenza etica, epistemologica (conoscitiva) e, perché no, mistica. Ogni cammino, ogni 'via' di conoscenza è anche percorso didattico, punto di arrivo (raggiungimento) e gradino di partenza per il passo successivo: ogni volta con una conoscenza in più, con un allargamento dell'orizzonte che consente di vedere come in realtà la verità enunciata sia parziale e non ultimativa, ma, appunto, meta relativa, risultato parziale, e come tale sempre verificabile, provvisorio e ridefinibile. Il percorso indicato dal Sutra del loto prevede che si lascino da parte il dogmatismo e la pretesa di possesso della verità - solo in questo modo, quando si sia accettata la propria identità come 'transpersonale' (ovvero espressione della natura di Buddha), liberati dalla cecità della convinzione e dal disprezzo dell'opinione altrui, all'abbattimento delle barriere, si può cominciare a pensare "all'unione di tutti i popoli in armonia e pace, e a tutte le nazioni come a una sola nazione: "Allora i mondi nelle dieci direzioni comunicarono tra loro senza ostacoli, come fossero [divenuti] una sola Terra-di-Buddha" (cap. XXI).Dalla convinzione della limitatezza e della provvisorietà, insegna il Sutra del loto, si può partire dunque alla volta della conoscenza autentica, in cui risiede trova la profonda radice dell'insegnamento del buddhismo, definito "religione della pace e del dialogo per eccellenza".

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