Editore: Perdisa Pop
Collana: Babelesuite
Anno edizione: 2010
In commercio dal: 26 gennaio 2010
Pagine: 116 p., Brossura
  • EAN: 9788883724930
pagabile con 18App pagabile con Carta del Docente

Articolo acquistabile con 18App e Carta del Docente

Usato su Libraccio.it - € 5,40
Descrizione
È la parodia di un ragazzo. Fantoccio deforme, sporco di se stesso, adagiato nella polvere bagnata, ma soprattutto immobile, e questo sì che è strano: chiunque sia, non muoverà più un dito, mai più, ha finito di svegliarsi la mattina, ha finito di allacciarsi le scarpe. E siccome gli somiglia - stessa taglia, stesso modo di vestire - allora ecco cosa fa paura più del sangue e delle altre schifezze: l'identità del morto.

€ 5,40

€ 10,00

5 punti Premium

€ 8,50

€ 10,00

Risparmi € 1,50 (15%)

Venduto e spedito da IBS

Nuovo - attualmente non disponibile
 
 
 

Recensioni dei clienti

Ordina per
  • User Icon

    ivo tiberio ginevra

    06/10/2011 09:41:16

    Sono appena 116 pagine, ma è una lettura pregna di significati, che ti lascia perplesso e ti costringe a rileggere, e pensare, ma così tanto come se di pagine ne hai letto almeno 1116, tanti sono i contenuti e le riflessioni che riesce a stimolare. Anche il linguaggio è decisamente personale, frutto di un notevole e innovativo esercizio letterario. Terminata la lettura si è costretti a ricercare la chiave idonea per acciuffarne appieno il suo contenuto, quindi si è obbligati a rileggerlo. Una volta aperte tutte le serrature ci si rende conto che si è davanti ad una vera e propria opera letteraria. Una di quelle meritevoli di essere riletta, analizzata, commentata e ricordata a lungo.

  • User Icon

    Maurizio

    23/03/2011 00:27:39

    una scrittura non facile quelle di paolacci, ma pregna, a più livelli. ho trovato questo romanzo scomodo per certi versi, coraggioso per la qualità degli stimoli, diverso rispetto alla facilità (leggi banalità ammiccante) di molta narrativa di genere che infesta oggigiorno le librerie italiche e che fa il verso, nel migliore dei casi, alle fiction televisive. ne consiglio la lettura. un giro per la fabbrica abbandonata detta "il rottame", luogo di incontri sessuali notturni e pista da skateboard per ragazzini che fanno chiodo, e su cui ruota l'intera vicenda, mi ha proiettato in una dimensione che non dimenticherò alla svelta. bello.

  • User Icon

    Lucio B.

    15/03/2011 13:40:32

    all'inizio parte bene ma diventa noioso e incomprensibile nella seconda parte.

Scrivi una recensione