Samson - CD Audio di Georg Friedrich Händel,John Butt,Dunedin Consort

Samson

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Direttore: John Butt
Supporto: CD Audio
Numero supporti: 3
Etichetta: Linn/Outhere
Data di pubblicazione: 11 ottobre 2019
  • EAN: 0691062059923

56° nella classifica Bestseller di IBS Cd musicali CD - Musica classica - Musica sinfonica

Triple CD Box Set Edition
In questa innovativa registrazione, il Dunedin Consort ci presenta una versione assolutamente nuova di uno dei più grandi capolavori drammatici di Handel, il Samson. Per la prima volta gli appassionati potranno ascoltare un autentico coro handeliano, che comprende sia soprani sia voci bianche – una sonorità piuttosto insolita oggi. I cantanti di cui Handel disponeva per la prima serie di esecuzioni dell’opera, nel 1743, variarono considerevolmente, portando numerosi ricercatori a speculare sulle preferenze del compositore. Ma nuove riflessioni del direttore John Butt hanno condotto a questa registrazione e a quella che considera essere l’esecuzione definitiva, in linea con le intenzioni di Handel. Questo intenso oratorio – un’opera in tutto tranne che nel nome – comprende qui i solisti Sophie Bevan, Matthew Brook, Mary Bevan, Hugo Hymas e Jess Dandy, con Joshua Ellicott nel ruolo eponimo. Rispettando l’illuminante prassi storica già sperimentata nella sua pluripremiata registrazione del Messiah (versione di Dublino, 1742), i solisti guidano le rispettive sezioni in modo da unire forze solistiche e corali, creando una sonorità molto efficace e coesa. Con una ricca orchestrazione e highlights come le arie ‘Let the bright seraphim’ e ‘Total eclipse’, Samson è a tutt’oggi l’impresa più ambiziosa del Dunedin Consort.
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  • Georg Friedrich Händel Cover

    Compositore tedesco.La vita. il trasferimento a londra. Figlio di un barbiere-cerusico, ricevette la prima istruzione musicale da F.W. Zachow, organista della Liebfrauenkirche a Halle. Incominciò a comporre a dieci anni; ma poiché suo padre era contrario alla carriera di musicista, nel 1702 entrò all'università di Halle per studiarvi diritto. Lo stesso anno divenne organista del duomo; l'anno seguente lasciò Halle per Amburgo, dove suonò in orchestra sotto la direzione di R. Keiser e conobbe J. Mattheson. Il suo primo melodramma, Almira, parte in italiano e parte in tedesco, fu rappresentato ad Amburgo nel 1705; ad esso ne seguirono altri tre, ora perduti. Nel 1706 raggiunse l'Italia, dove divenne in breve famoso come compositore di melodrammi e dove rappresentò il suo primo oratorio, La Resurrezione,... Approfondisci
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