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Luigi Ferraiuolo

Collana: I radar
Anno edizione: 2003
Pagine: 152 p. , ill. , Brossura
  • EAN: 9788831525466

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    Ermy

    03/11/2005 20.34.21

    3/11/2005 Il libro non è un normale testo di storia religiosa, ma è ricco di curiosità che spaziano dal cinema alle tradizioni popolari all'attualità, come per il caso dei malati di Aids che invocano San Rocco nell'isola greca di Mikonos. L'ho scoperto per caso e letto come un thriller in un paio di giorni. Lo consiglio a tutti coloro che amano conoscere le tradizioni italiane ed europee e scoprire i rapporti tra la cultura laica e il mondo del sacro e sono soprattutto curiosi. Voto 10 Ermy

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    Alessandro

    10/01/2004 15.23.21

    E' il santo protettore contro la peste di manzoniana memoria, ma la devozione popolare lo invoca oggi anche contro l'Aids, la peste del terzo millennio. E' il nome per antonomasia del meridionale terrone immigrato al Nord, infatti tutti lo credono italiano, ma, invece, è di origine francese. E' uno dei santi più citati nell'immaginario collettivo di casa nostra: tra films, fumetti e romanzi. Ed è pure il più diffuso in Europa per numero di parrocchie e molti suoi fedeli o ammiratori sono vip, dall'ex-presidente della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro al Governatore della Banca d'Italia, Antonio Fazio, che ha scritto una lettera di congratulazioni all'autore, Luigi Ferraiuolo, giornalista, segretario campano dell'Ucsi (la stampa cattolica) dell'ultimo saggio - arricchito da una prefazione del vescovo di Caserta, monsignor Raffaele Nogaro - che ne racconta vita, misteri, aneddoti e curiosità: "San Rocco, pellegrino e guaritore", Edizioni Paoline, Milano, 2003. Il santo in questione è ovviamente Rocco di Montpellier, figlio di una famiglia benestante della cittadina del Sud della Francia, che a vent'anni, a metà del tredicesimo secolo, persi i genitori, decide di recarsi pellegrino a Roma. Viaggio da cui non ritornerà più a sentire gli storici; se non per morire nelle carceri della sua cittadina natale secondo la legenda. Quello di San Rocco sarà un pellegrinaggio a metà tra storia e mito: visiterà decine di cittadine italiane, si ammalerà di peste curando centinaia di derelitti; e guarirà da solo, abbandonato in un bosco, aiutato solo da un botolo, che poi gli sarà legato nell'eternità dalla tradizione: non a caso si parla di san Rocco ed il cane. La sua breve vita si intreccerà con quella degli antenati di Cristoforo Colombo e con il nome della cima alpina: il Gran San Gottardo. Nel suo nome sarà creato il primo ospedale dove venivano accolte le donne non sposate e le prostitute e dove i "figli della colpa", in totale anonimato, potevano nascere. Il più antico festival musicale d'Europa (dal 1514 in poi), le "Fest

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