Il sangue amaro

Valerio Magrelli

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Editore: Einaudi
Formato: EPUB con DRM
Testo in italiano
Cloud: Scopri di più
Compatibilità: Tutti i dispositivi (eccetto Kindle) Scopri di più
Dimensioni: 837,3 KB
Pagine della versione a stampa: 149 p.
  • EAN: 9788858412596
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Gaia la libraia

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A otto anni dall'uscita di "Disturbi del sistema binario", la nuova raccolta di Valerio Magrelli si presenta estremamente articolata rispetto alla precedente. Diviso in dodici sezioni e in due metà di 55 poesie ciascuna, "Il sangue amaro" affronta un ampio ventaglio di argomenti. Si va da poesie su artisti, poeti o amici, a una sorta di iper-testo sul tema della lettura, dalla ripresa dell'antico genere dei calendari, al poemetto "etologico" "La lezione del fiume". A ciò si aggiungono versi civili ("Cave!" e "Il Policida"), che si alternano ora a parti più lievi ("Piccole donne" e "Paesaggi laziali") ora a un'approfondita riflessione intorno al rumore, alla musica, all'acustica ("Otobiografi"). Un caso a sé è costituito dalla forte presenza religiosa che si ritrova, sia pure in una prospettiva critica, nelle composizioni dedicate all'immagine del Natale o al dibattito sull'eutanasia. Il cuore del libro, però, va individuato nel capitolo ispirato al motto paolino, e poi kierkegaardiano, di "Timore e tremore". E questa infatti l'impronta di una scrittura segnata da quella "età dell'ansia" che, sebbene covi ormai da lungo tempo, non è evidentemente ancora giunta alla sua piena maturazione.
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    Massimo

    11/05/2018 13:46:37

    Puro piacere intellettuale e fisico. Da leggere tutti i giorni, ovunque.

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    Alessandro

    10/09/2014 19:53:07

    Che bel libro. Ogni poesia ha uno stile diverso certe molto divertenti e altre con più significato. In tutto un libro molto bello

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    alida airaghi

    16/03/2014 11:45:01

    Questa raccolta di Valerio Magrelli appare estremamente articolata e varia, sia nei contenuti sia formalmente, e spazia dal privato al politico, dalla religione all'indignazione civile, dalla polemica letteraria alla riflessione filosofica. Lo stile sa adeguarsi plasticamente ai temi trattati, sia utilizzando metri e formule tradizionali, sia servendosi di curiosi stratagemmi quali le sciarade e finti rebus, o inserti prosastici e narrativi. In maniera decisamente meno cerebrale e oscura che nelle precedenti prove, qui l'ansia comunicativa del poeta diventa più esplicita, segnata dalla risentita amarezza nei riguardi della società e del mondo cui fa riferimento il titolo. «Io mi faccio il Sangue Amaro./ E' una specialità della casa, sin dal lontano 1957»: così nell'ultima sezione, dedicata a un se stesso depresso e immalinconito, talvolta rabbioso. Lo spettro della morte attanaglia pensieri e cuore, nelle sembianze di una futura malattia neurologica o della insopportabile separazione definitiva dai propri cari. E' proprio dagli affetti familiari che può arrivare l'unica redenzione, per cui i versi più inteneriti del volume sono quelli rivolti ai figli e alla moglie. Ma l' angoscia aleggia ovunque, intrecciata a sentimenti di rivolta e rifiuto nei riguardi di ogni bruttura e ingiustizia, naturale o sociale: quindi verso le infermità dei bambini handicappati, gli incidenti stradali, i morti della Thyssen, i giovani disoccupati, i balzelli fiscali, le disonestà finanziarie, le dittature telematiche, i ladri che penetrano in casa, gli uccelli che entrano dalla finestra, lo sfacelo urbano, le latrine insozzate di una Roma pasolinianamente suburbana, o zingaresca. Da questa geremiade sconsolata il poeta sembra salvare solo alcuni aspetti della quotidianità, della natura, della memoria, capaci di riconciliarlo con il bene di vivere, e forse con la poesia. Anche se «il linguaggio/ha innanzitutto lo scopo di nascondere».

  • Valerio Magrelli Cover

    Valerio Magrelli è nato a Roma nel 1957. Traduttore, ordinario di Letteratura francese all'Università di Cassino e saggista, ha pubblicato, tra tutte le opere: Ora serrata retinae (Feltrinelli, 1980), Nature e venature (Mondadori, 1987), Esercizi di tipologia (Mondadori, 1992). Le tre raccolte, arricchite da versi successivi, sono poi confluite nel volume Poesie (1980-1992) e Altre poesie (Einaudi 1996). Sempre per Einaudi sono usciti Didascalie per la lettura di un giornale (1999) e Disturbi del sistema binario (2006). Fra i suoi lavori critici, Profilo del dada (Lucarini 1990, Laterza 2006), La casa del pensiero. Introduzione all'opera di Joseph Joubert (Pacini 1995, 2006), Vedersi vedersi. Modelli e circuiti visivi nell'opera di Paul Valéry (Einaudi 2002, L'Harmattan... Approfondisci
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