Sasenka

Simon Sebag Montefiore

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Traduttore: Raffaella Asni
Editore: Corbaccio
Formato: EPUB con DRM
Testo in italiano
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Compatibilità: Tutti i dispositivi (eccetto Kindle) Scopri di più
Dimensioni: 741,59 KB
Pagine della versione a stampa: 623 p.
  • EAN: 9788863801064

nella classifica Bestseller di IBS Ebook eBook - Narrativa straniera - Moderna e contemporanea (dopo il 1945)

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Gaia la libraia

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Inverno 1916: a San Pietroburgo nevica in un paese sull’orlo della rivoluzione. Ai cancelli dell’Istituto Smol’nyj per nobili fanciulle, una governante inglese aspetta una ragazza, che però è attesa anche dalla polizia segreta dello zar: Sašenka Zejtlin ha solo sedici anni, un padre ricchissimo, una madre devota di Rasputin, e uno zio bolscevico che la converte alla causa rivoluzionaria.

1936: sposata con un compagno che ha fatto carriera, madre di due figli e direttrice di un mensile «rosso», Sašenka conduce una vita agiata all’interno dell’élite vicina a Stalin. Sopravvive alle purghe, ma alla vigilia della guerra commette un imperdonabile errore: per la prima volta in vita sua si innamora veramente, con conseguenze impensabili per lei e per la sua famiglia intera. 1994: più di mezzo secolo è trascorso, di Sašenka Zejtlin e dei suoi familiari, dei colleghi e conoscenti, dello stesso Paese in cui hanno vissuto si sono perse le tracce... finché, Katinka, una giovane storica, viene incaricata di compiere una ricerca da un misterioso inglese, che a sua volta vuole accontentare la madre. Destreggiandosi nei meandri degli archivi di partito, da poco aperti, Katinka mette insieme i pezzi di un puzzle drammatico che viene da un passato lontano e dimenticato, ma che riaffiora coinvolgendola ben più di quanto non avesse mai potuto immaginare...

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    Paolo Pizzi

    11/06/2011 12:43:19

    Ha la drammaticità dello scorrere del tempo osservato in quella prospettiva storica che rende l'attesa degli eventi che vanno dalla rivoluzione Russa alla seconda guerra mondiale, un elemento essenziale dell'architettura del romanzo. Gli episodi di quegli anni sono noti, ciò che rimane in ombra, nascosto, forse solo intuibile è come fossero le persone all'epoca: i singoli individui dentro la macchina di una società in tumulto tra due guerre e una rivoluzione civile. L'intento dell'autore sembra essere proprio quest'ultimo: dipingere un ritratto delle persone normali intrecciate con gli eventi nel grande quadro della storia di quegli anni. Per vivificare il dipinto occorre però un esempio, Sasenka, una ragazza che sembra predestinata ad una vita in bilico tra borghesia e rivoluzione, tra vantaggio personale e bene comune. E' nell'incertezza del singolo di fronte alla concreta storicità dei fatti che si costruisce il meccanismo del libro ed è con questo meccanismo di contrapposizione storica che il romanzo si affaccia all'echelon dei vertici letterari. Peccato però che tutte le 623 pagine siano irrimediabilmente affossate da uno stile di scrittura piatto e banale, assolutamente inadatto a rappresentare la drammaticità del destino dell'Unione Sovietica e di Sasenka. Una narrazione così inefficace che neppure se al posto di Sasenka fosse scritto il vostro nome non riuscireste a reprimere gli sbadigli. E i picchi della tensione, del dualismo storia-persona che fine fanno? Sono pur sempre delle vette letterarie, no? Ahimè no: se la base della montagna origina in una voragine anche la cima, per quanto altissima, rimarrà sempre a livello del suolo: anonima e irrilevante come un filo d'erba nella piana prateria dei libri da quattro soldi. Un romanzo sulla scia della grande tradizione dei narratori russi (o qualcosa del genere) si diceva per promuoverlo? Mi chiedo se chi ha inventato questo slogan abbia mai letto "un grande narratore russo."

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    valeria

    28/04/2011 12:45:50

    premetto che avevo preso questo libro pensando che fosse una storia d'amore tipo il cavaliere d'inverno...leggendo ho notato che più che dell'amore tra una donna e un uomo si parla dell'amore per il partito e per la famiglia...il contesto storico è affascinante e ben descritto, è un libro coinvolgente, assolutamente da non perdere

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    nicoletta

    20/04/2011 21:03:17

    la copertina ha attirato la mia attenzione e la descrizione "una giovane donna. un regime spietato. un amore travolgente" mi ha convinto ad acquistare il libro. certo che l'amore travolgente non è quello che mi aspettavo, ma pagina dopo pagina la storia di questa donna e di tutti gli altri personaggi mi ha coinvolto sempre più. bel romanzo pieno di "passione" e ben scritto. consigliato!

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    milena

    13/03/2011 16:19:02

    Imprevedibile e interessante. Bello. Merita di essere letto

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    nadia

    11/03/2011 23:02:43

    Un romanzo interessante, specie per il punto di vista adottato dall'autore (la rivoluzione e lo stalinismo visti dagli occhi dei loro sostenitori più fedeli, che finiranno con l'essere annientati dal loro stesso sistema). Tuttavia, non l'ho trovato eccezionale. A livello di coinvolgimento, la seconda parte è nettamente superiore alla prima.

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    elisabetta

    07/11/2010 09:07:34

    E' senza dubbio uno dei più bei libri che ho letto!

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    simone

    01/09/2010 12:53:07

    Inizialmente ho scelto questo libro solo perché lo scorso settembre sono stato a San Pietroburgo e l’ho trovata davvero incantevole.Mi piaceva leggere qualcosa ambientato in quella magica città. Ero comunque un po’ prevenuto:dalla copertina temevo di trovarmi fra le mani un polpettone sdolcinato. Mi sono dovuto subito ricredere e l’ho terminato davvero con soddisfazione. E’ ben scritto, i personaggi sono credibili,la trama riserva continui colpi di scena e si capisce che l’autore conosce molto bene la Russia. E’ vero che Sashenka non è la solita protagonista che si fa amare sin dalle prime pagine. Non è facile capire perché tramasse per far finire un modo di vivere che le aveva assicurato un’infanzia felice e perché fino alla fine sostenga chi ha spazzato via la sua famiglia, ucciso migliaia di persone,annullato ogni forma di libertà e costretto a vivere nel terrore milioni di Russi. Non dimentichiamo comunque che Sashenka credeva che il comunismo avrebbe cancellato le ingiustizie sociali,dato da mangiare agli affamamti,permesso ai contadini di godere dei frutti della terra che lavoravano e dato agli operai condizioni di vita più umane.Come sono andate poi le cose lo sappiamo.Consiglio il libro a chi desidera leggere anche per conoscere la Storia recente(o almeno farsene un’idea) della Russia. Io ad esempio avevo sentito parlare delle purghe staliniane, ma solo leggendo queste pagine ho capito quanto duramente colpissero tutta la popolazione. Per concludere: massimo dei voti e spero di tornare presto in Russia.

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    Lorly62

    16/07/2010 14:47:55

    Sono riuscita a finirlo con difficoltà. Bella storia, ambientazione ma...terribilmente lento. Poi tutti quei termini non tradotti e tutti quei nomi. Lo scrittore ha curato secondo me più la storia che i personaggi. Non sono riuscita ad amare e capire completamente la protagonista. Non ho capito la sua scelta a 16 anni . Non mi convince il suo lasciarsi scorrere dalle vicende famigliari , poco dialogo con il padre, poco dolore per la madre. Forse oltre al partito o meglio altre all'idea di appartenenza al partito l'unico vero amore è quello per i figli e questo la riscatta. Pensavo meglio

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    Enrica

    19/05/2010 08:39:37

    Bellissimo, incantevole.

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    Alina

    03/05/2010 17:23:21

    Questo romanzo è prima di tutto un romanzo scritto da uno storico e lo si percepisce per l'accuratezza dei dettagli e della conoscenza di questa grande terra che non paragonerei al Cavaliere d'Inverno. Benchè rimanga un romanzo di passioni politiche e di amore (in tutte le sue espressioni) è anche la dura, cruda e triste testimonianza delle epurazioni sovietiche e di quel silenzio che ancora tanto caratterizza il popolo russo, conscio di come una sola parola possa avere conseguenze terribili sulla propria vita e su quella delle persone amate. Consigliato.

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    simo75

    19/04/2010 20:44:47

    Romanzo storico, avvincente e realistico, consigliato a chi ama la storia della "Grande Madre Russia". Per gli appassionati del genere, leggere anche "Il Cavaliere d'Inverno".

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    TITTI

    12/04/2010 10:37:22

    Romanzo molto bello. Interessante , per me, il contesto storico in cui si svolge la storia, sapevo poco del periodo del Terrore, ora cercherò di approfondire questo argomento. Sicuramente diverso dal "cavaliere d'inverno" (mi sarebbe spiaciuto leggere un doppione), però il fascino della Russia con tutti i suoi segreti, le atmosfere e gli intrighi sono ben descritti, il romanzo è scorrevole malgrado la crudezza di qualche pagina; io l'ho letto volentieri e lo consiglio.

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    NANNI

    08/04/2010 11:42:48

    E' uno dei libri più belli che ho letto, gli ingredienti migliori ci sono tutti: sentimenti, rievocazione storica coinvolgente e appassionante, trama avvincente che ti spinge continuamente a "scoprire" cosa succede dopo... ed è una grande testimonianza sulle tragedie immani che hanno segnato la storia dell'Unione Sovietica, per non dimenticare, per non nascondere

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    Marco

    11/03/2010 19:06:15

    Un libro veramante molto molto bello, imperdibile per chi è appassionato di storia, l' autore utilizza sapientemente le sue conoscenze sulla Russia zarista e stalinista regalandoci una racconto avvincente e ricco di suspense sino all' ultima pagina . Tutto perfetto, tranne forse la storia d' amore extraconiugale di Sasenka che viene narrata un po'freddamente e senza il trasporto necessario . Comunque uno dei romanzi migliori che sono stati pubblicati negli ultimi anni .

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    Alessia

    22/02/2010 14:16:55

    Son finalmente riuscita a finirlo!! Che dire??? Non mi è proprio piaciuto. L'ho trovato molto lento nella lettura altro che scorrevole! Sarà che mi aspettavo qualcosa del genere Il Cavaliere d'Inverno della Simons....

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    alida

    03/02/2010 19:14:27

    bellissimo è uno di quei libri che vorresti non finisse mai....assolutamente da non perdere.

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    linda

    28/01/2010 12:40:03

    Do il voto massimo perchè mi sono totalmente immersa in questa storia intensa,dura e forte. Durante la lettura sorgono domande a cui si trovano risposte man mano, questo rende l'inteccio della trama ancora più avvincente. Alcune domande però per me sono rimaste in sospeso...

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    Paolo

    20/01/2010 11:58:53

    E' forse il primo romanzo non facente parte dei classici sl quale do il massimo dei voti. Leggete le recensioni precedenti ed avrete solo una vaga idea di come un libro possa essere coinvolgente. Parafrasando altri avvenimenti, anche in questo caso: "per non dimenticare".

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    Stefania D.

    10/01/2010 16:46:30

    Straordinario romanzo! L'autore, con notevole maestria e competenza, rievoca un periodo della storia russa intriso di avvenimenti che hanno a loro volta segnato il percorso storico-politico-economico di questo paese, i cui personaggi sono un veicolo di emozioni in perenne movimento. La suddivisione in tre principali archi temporali di cui uno riferito "ai giorni nostri" lo rende ancora più coinvolgente. Da comprare, leggere.. e divorare!

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    maurizio zocchi

    12/11/2009 14:38:03

    Leggo molto e da molto tempo : questo è uno dei romanzi più belli che io abbia mai letto .

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  • Simon Sebag Montefiore Cover

    Gli antenati di Simon Montefiore fuggirono in Inghilterra dalla Russia degli zar all’inizio del Novecento, trasmettendo al pronipote la curiosità e la passione per il mondo russo.Corrispondente estero a Mosca negli anni 90, è stato testimone del crollo dell’Unione Sovietica e ha seguito i conflitti successivi dal Caucaso a Mosca e a San Pietroburgo.Come storico, ha trascorso dieci anni facendo ricerche negli archivi russi, dove ha incontrato tante storie personali che lo hanno ispirato a scrivere il suo romanzo Sašenka. Vive a Londra con la moglie e i due figli.I suoi libri, pubblicati in trentacinque lingue, sono bestseller internazionali. Catherine the Great & Potemkin è stato selezionato per il Samuel Johnson Prize e il Marsh Biography Prize.... Approfondisci
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