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Satire. Testo latino a fronte - Quinto Orazio Flacco - copertina

Satire. Testo latino a fronte

Quinto Orazio Flacco

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Traduttore: Mario Ramous
Editore: Garzanti
Collana: I grandi libri
Edizione: 9
Anno edizione: 2007
Formato: Tascabile
In commercio dal: 12 aprile 2007
Pagine: XLI-290 p., Brossura
  • EAN: 9788811361688

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Gaia la libraia

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Il senso di inquietudine e disadattamento che aveva caratterizzato gli "Epodi" si stempera, nelle "Satire", alla ricerca di una morale di autosufficienza e di libertà interiore. Qui Orazio non si raccomanda come maestro di vita ma, valendosi di uno straordinario senso critico e autocritico, oltre che della sua sensibilità e della sua conoscenza del mondo, lascia fluire le sue doti di immediatezza, di vivacità, di umanità: emergono in primo piano gli elementi personali e individuali, il tessuto delle relazioni. Le Satire costituiscono la prima tappa nella costruzione di una sorvegliata morale "borghese", ricca di senso delle sfumature nelle cose.
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  • Quinto Orazio Flacco Cover

    (Venosa 65 a.C. - Roma 8 a.C.) poeta latino.La vita Il padre, un liberto che aveva costituito un piccolo patrimonio, seguì con sollecitudine piena di affetto l’educazione del figlio, facendolo studiare a Roma dai migliori maestri e mandandolo poi, come si usava, a completare la formazione ad Atene con studi retorici e filosofici. Lì O. aderì all’ideologia repubblicana dei giovani patrizi romani che vi studiavano, anche perché suggestionato dai temi delle scuole di retorica; al precipitare della situazione politica per l’uccisione di Cesare, si arruolò nell’esercito di Bruto e Cassio, ricevendone il grado di tribuno militare. Combatté a Filippi (42) e anch’egli fuggì nella disfatta del suo esercito. Col condono politico di Ottaviano tornò a Roma (forse nel 41), ma senza protezioni politiche.... Approfondisci
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