Lo scannatoio. Ediz. integrale - Riccardo Reim,Émile Zola,Luisa Collodi - ebook

Lo scannatoio. Ediz. integrale

Émile Zola

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Traduttore: Luisa Collodi
Curatore: Riccardo Reim
Testo in italiano
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Dimensioni: 897,62 KB
  • EAN: 9788854139107
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Gaia la libraia

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A cura di Riccardo Reim
Traduzione di Luisa Collodi
Edizione integrale

Romanzo che esplora la vita del popolo ai tempi di Napoleone III, Lo scannatoio è ancora riconosciuto come uno dei capolavori di Émile Zola. È incentrato sulla figura di Gervaise, lavandaia e poi stiratrice, il cui impossibile riscatto dalla miseria si riflette nel destino di uomini consumati dall’alcool e dall’indigenza nel quartiere della Goutte-d’Or, brulicante cosmo popolare che risulta alla fine l’autentico protagonista della vicenda. L’Assommoir del titolo, l’osteria-scannatoio, ne è insieme l’epicentro e il luogo di più marcata connotazione simbolica: tutti prima o dopo vi arrivano, sognando di evadere ma in realtà innescando il processo della propria autodistruzione, il costo d’una rivoluzione industriale che ha necessità di trasformare gli individui in merci. Zola, padre del naturalismo, indaga quel mondo con l’occhio impassibile dello scienziato, ma la sua pagina ribolle di gerghi e di lingua viva, è animata dagli estri di un’immaginazione visionaria.

«Gervaise aveva aspettato alla finestra Lantier fino alle due del mattino. Poi, tremante di freddo per essere rimasta, in camicia, esposta all’aria della notte, si era assopita, buttata di traverso sul letto, febbricitante, con le guance bagnate di lacrime.»


Émile Zola

nato a Parigi nel 1840, è uno dei massimi scrittori europei dell’Ottocento. Fin da giovane poté lavorare nel campo dell’editoria e nel 1864 pubblicò il suo primo libro, Contes à Ninon. Da allora continuò a scrivere senza sosta fino alla morte, causata dalle esalazioni di una stufa nella sua casa di Parigi nel 1902, mentre stava lavorando; le modalità della sua fine fecero nascere il sospetto che fosse stato assassinato. È molto noto il suo J’accuse, il pamphlet con cui lo scrittore denuncia al presidente della Repubblica francese tutte le irregolarità e le ingiustizie commesse durante il processo al capitano ebreo Alfred Dreyfus, e a causa del quale Zola fu costretto a fuggire per un periodo in Inghilterra. La Newton Compton ha pubblicato Al Paradiso delle Signore, La bestia umana, Germinal, Nanà, Thérèse Raquin, Lo scannatoio, I misteri di Marsiglia e il volume I grandi romanzi.
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    Leonardo Banfi

    19/03/2013 18:54:25

    Un classico denso. Uno stile di scrittura e di narrazione tipico di Zola. Si dilunga molto, non solo nelle descrizioni ma anche nel raccontare i singoli avvenimenti. La prima parte piuttosto scorrevole e avvincente, ma il suo dilungarsi verso la fine pesa e rende la lettura difficoltosa e lenta. Nel complesso un buon romanzo, una bella storia ricca di avvenimenti, personaggi reali immersi in una realta' fatta di poverta' e miseria.

  • Émile Zola Cover

    (Parigi 1840-1902) scrittore francese. Rimase presto orfano e trascorse l’infanzia e la giovinezza in gravi ristrettezze economiche. Prima di raggiungere il successo con i suoi romanzi, visse lavorando presso la casa editrice Hachette e facendo il giornalista, attività che non abbandonò mai del tutto. Considerato il caposcuola del naturalismo, fu al centro di numerose polemiche artistiche, impegnandosi, tra l’altro, nella difesa di Manet e degli impressionisti (I miei odii, Mes haines, 1866). Ma l’avvenimento più clamoroso della sua vita è legato al caso Dreyfus: Z., schieratosi con gli innocentisti, denunciò il complotto militarista e reazionario con la famosa lettera aperta (J’accuse) pubblicata su «L’Aurore» (1898).... Approfondisci
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