Se questo è un uomo - Primo Levi - copertina

Se questo è un uomo

Primo Levi

Scrivi una recensione
Editore: Einaudi
Collana: Super ET
Edizione: 2
Anno edizione: 2014
Formato: Tascabile
Pagine: 214 p.
  • EAN: 9788806219352

nella classifica Bestseller di IBS LibriStoria e archeologia - Storia - Specifici eventi e argomenti - Genocidi e pulizia etnica

pagabile con 18App pagabile con Carta del Docente
Articolo acquistabile con 18App e Carta del Docente

€ 10,20

€ 12,00
(-15%)

Venduto e spedito da IBS

10 punti Premium

Quantità:
LIBRO

Altri venditori

Mostra tutti (7 offerte da 12,00 €)

Gaia la libraia

Gaia la libraia Vuoi ricevere un'email sui tuoi prodotti preferiti? Chiedi a Gaia, la tua assistente personale

Scelto da IBS per la Libreria ideale perché è uno dei libri più alti sull'inferno del Lager: una testimonianza sconvolgente, nella sua nudità di cronaca, e al tempo stesso un capolavoro letterario di una misura, di una compostezza già classiche. Dal coro degli indimenticabili personaggi del libro si alza un limpido messaggio morale e civile.

«Un magnifico libro che non è solo una testimonianza efficacissima, ma ha delle pagine di autentica potenza narrativa.»Italo Calvino

Primo Levi, reduce da Auschwitz, pubblicò "Se questo è un uomo" nel 1947. Einaudi lo accolse nel 1958 nei "Saggi" e da allora viene continuamente ristampato ed è stato tradotto in tutto il mondo. Testimonianza sconvolgente sull'inferno dei Lager, libro della dignità e dell'abiezione dell'uomo di fronte allo sterminio di massa, "Se questo è un uomo" è un capolavoro letterario di una misura, di una compostezza già classiche. È un'analisi fondamentale della composizione e della storia del Lager, ovvero dell'umiliazione, dell'offesa, della degradazione dell'uomo, prima ancora della sua soppressione nello sterminio.
4,81
di 5
Totale 125
5
109
4
13
3
1
2
1
1
1
  • User Icon

    Pierantonio

    11/03/2019 19:38:06

    consigliatissimo

  • User Icon

    anna

    11/03/2019 16:44:23

    E' un libro che tutti dovrebbero conoscere, specialmente i giovani. La storia del passato e specialmente le atrocità che hanno caratterizzato determinati periodi storici non dovrebbero mai essere dimenticate, non solo per rispetto di chi le ha vissute, ma anche perchè tutto ciò non debba ripetersi. Leggendo simili libri, scopri fin dove arriva la crudeltà dell'uomo, provi paura, ribrezzo, orrore. Rivaluti la tua vita di oggi, fatta di tante banalità, superficialità e forse troppo benessere ed impari ad apprezzare le cose davvero importanti che il più delle volte sembrano scontate. Colpisce dritto al cuore raggiungendo il suo scopo (la memoria, la consapevolezza e il senso di vergogna per aver permesso che accadesse).

  • User Icon

    Fiorenza

    11/03/2019 16:39:26

    Ma si può davvero dire qualcosa di questo libro? È uno di quei libri che, senza retorica, ti segnano per sempre, che dovrebbero leggere tutti. Sono passati decenni da quando l'ho letto e quando qualcuno mi chiede che libro consiglieresti, così senza pensare è sempre questo che mi viene in mente. Unico. Indimenticabile. Straziante.

  • User Icon

    Alfonsina

    11/03/2019 13:11:59

    È commovente. Per me è uno dei più bei libri che abbia mai letto. Ti resta nel cuore, non si può restare indifferenti anche dopo averlo letto

  • User Icon

    Beatrice

    11/03/2019 13:09:59

    “Se questo è un uomo” è un romanzo di Primo Levi scritto tra il 1945 e il 1947. Una fresca e lucida narrazione degli eventi subito dopo essere accaduti. Primo Levi racconta in tono autobiografico un anno da deportato nel campo di sterminio di Auschwitz nel modo più crudo, terrificante e allucinante che ci sia. Senza abbellimenti, come se fosse stato possibile, e senza romanzare gli eventi. Ma non si raccontano solo le atrocità, quelle si conoscono. Nonostante e malgrado quelle, le persone si scoprono più forti di quello che pensano: c’è ancora spazio per sperare, per credere nel bene al di là dei limiti umani a cui la loro condizione di deportati li mette di fronte. Non è tanto descritto il rapporto che lega il deportato con i carnefici, ma si indagano le relazioni che si vengono a creare tra i deportati stessi con la nascita nelle loro fila di gerarchie che vedono alcuni gruppi prevalere su altri. Nessuno però sfugge allo snaturamento come essere umano. Questo romanzo è una testimonianza diretta di un periodo storico che ha avuto in sé l’orrore di queste persecuzioni ingiuste degli ebrei ma anche di altre persone considerate “sbagliate” e “diverse” dalla razza ariana: persone di colore, omosessuali oltre che oppositori politici. Vanno tutti ricordati perché è giusto farlo. Spesso quando si parla di Olocausto si pensa agli Ebrei, che erano in maggioranza certo, ma ci sono tante altre realtà che sono state perseguitate e condannate da persone che seguivano personali ideali di perfezione.

  • User Icon

    Verdiana

    11/03/2019 06:37:08

    Libro che avevo già letto, ma che fa bene riprendere in mano... così non trovando la copia originale l'ho acquistato in digitale. Primo Levi racconta il lager domandandosi dove può arrivare l'uomo nella lotta quotidiana fra vita e morte. Consigliato a tutti, soprattutto in questi tempi dove lo scontro tra uomini diversi sembra tornare in primo piano, anzi, forse lo è da quando esiste l'uomo

  • User Icon

    Vale Nuc

    10/03/2019 22:04:43

    Libro travolgente. Un reperto storico di inestimabile valore. Andrebbe letto da chiunque, forse sarebbe necessario introdurlo come argomento di studio in tutte le scuole. La tematica, seppur riferita ad un evento del passato, dovrebbe essere sempre tenuta a mente e utilizzata per sensibilizzare le giovani menti sempre più sottoposte ad un clima culturale pessimo e privo di valori umani. Lo consiglio assolutamente!

  • User Icon

    Sara

    09/03/2019 18:19:45

    Un libro che tutti dovrebbero leggere per capire di quali assurde atrocità è capace di fare un uomo. L'inferno di Auschwitz Levi lo descrive bene, per quanto possibile. Scriveva Primo Levi:“Tutti coloro che dimenticano il loro passato, sono condannati a riviverlo”.Leggete questo libro per non dimenticare.

  • User Icon

    Giorgia

    08/03/2019 14:27:36

    Una lettura per niente facile, ma necessaria. Queste pagine contengono un testamento che ognuno dovrebbe leggere e ricordare per la vita per rendere il dovuto omaggio alle vite strappate dal più grande eccidio della storia. Il tema del ricordo impregna questo libro, che contiene l’esperienza vissuta sulla propria pelle dall’autore e le più dettagliate descrizioni della vita nel lager nazista, soffermandosi anche sulla psicologia degli aguzzini tanto quanto quella dei deportati. Un libro sconvolgente, agghiacciante, terrificante, crudo come le vicende che tramanda.

  • User Icon

    Max

    08/03/2019 10:11:48

    Libro stupendo nella sua tragicità. Profondamente toccante ed emozionante, rivelatore degli orrori che uomini infliggevano ad altri uomini con una freddezza ed insensibilità che devono veramente far riflettere. Credo che questo debba essere un libro obbligatorio in tutte le scuole perché insegna la storia e dà l'opportunità ad interessanti riflessioni. Riporta la giusta attenzione sulla memoria e sulla coscienza che ognuno di noi deve riportare riguardo a ciò che è successo all'interno dei campi di concentramento. L'obbligo di avere a mente ciò che è successo per poterlo tramandare a chi verrà, di modo che la barbarie non possa ripetersi.

  • User Icon

    Tiziana Bertolini

    07/03/2019 22:27:54

    Non ci sono molte parole per definire questa testimonianza cruda della vita (se si può chiamare vita) in un lager. Dovrebbe essere una lettura obbligatoria in tutte le scuole per non dimenticare quello che è stato.

  • User Icon

    carter

    07/03/2019 20:25:55

    "Se questo è un uomo" è uno dei tanti libri sulla shoa. E' particolare perché scritto da qualcuno che ha vissuto delle dure esperienze nei campi di concentramento e che non era uno scrittore. Primo Levi ha scritto la sua storia, la sua testimonianza, come la sentiva, per raccontare al mondo ciò che aveva vissuto e ciò che lo tormentava anche una volta uscito e sopravvissuto alla prigionia. Nonostante il dolore e gli orrori vissuti, nel libro non è mai presente l'odio, il desiderio di vendetta, bensì la speranza. Nonostante tutto, Primo Levi manda un messaggio positivo, pieno di speranza, perché si può sopravvivere ed essere umani, anche quando gli altri si impegnano per farci diventare delle bestie. Un libro toccante, commovente, un altro punto di vista su una tragedia che ha segnato la storia.

  • User Icon

    valeria

    07/03/2019 10:46:42

    MAGNIFICO! Un libro che dovremmo leggere tutti!

  • User Icon

    silvia

    06/03/2019 19:06:30

    inutile commentare questa opera straordinaria, bellissima l'edizione enaudi

  • User Icon

    n.d.

    05/03/2019 10:40:07

    un testo molto conosciuto. Lo lessi tanti anni fa e ho desiderato rileggerlo.

  • User Icon

    Marzia

    01/03/2019 21:55:23

    È un libro che ha una forza narrativa eccezionale. Nonostante le crude testimonianze lascino senza fiato, il sottinteso "questo è stato" di Primo Levi spinge ad andare avanti anche se fa male.

  • User Icon

    Debora

    21/02/2019 22:04:09

    Niente può aggiungersi.niente può commentarsi.solo ricordare. Che questo è stato

  • User Icon

    Luca

    18/02/2019 11:09:01

    La testimonianza di Primo Levi va molto oltre la semplice descrizione di ciò che avveniva nel lager. Diventa occasione di riflessione sui comportamenti umani, sulle tipologie degli uomini che rimanevano sommersi o si salvavano. E anche di come, in qualsiasi contesto, l'uomo cerca una sua forma di equilibrio, modificando il proprio sistema di valori. Opera sociologica, con molti ammonimenti che, in molti casi, sono tragicamente attuali.

  • User Icon

    valix1980

    23/01/2019 08:40:25

    Testimonianza della sua esperienza. Permette di ricordare per non dimenticare. Autentica potenza narrativa. Uno dei libri più belli e affascinanti che ho letto su questo triste argomento.

  • User Icon

    NICONIK

    21/01/2019 18:14:43

    ottimo prodotto, consegna veloce e prezzo adeguato

Vedi tutte le 125 recensioni cliente
  • Primo Levi Cover

    Nasce a Torino nella casa in cui abiterà per tutta la vita. Nell'infanzia è piuttosto cagionevole di salute e dovrà essere seguito con lezioni private alla fine delle scuole elementari. Frequenterà il Ginnasio-Liceo D'Azeglio e avrà per alcuni mesi come insegnante di italiano Cesare Pavese. Particolarmente interessato alla chimica, poco alle materie umanistiche. Terminato il liceo si iscrive alla facoltà di chimica nel 1937. Emanate nel 1938 le leggi razziali, riesce a proseguire gli studi universitari e inizia a frequentare circoli antifascisti. Nel 1942 va a Milano e lavora per la Wander, fabbrica svizzera di medicinali, dove fa ricerche di nuovi medicinali per il diabete. Qui entra in contatto con militanti antifascisti e si iscrive... Approfondisci
Note legali