Il segreto di Joe Gould

Joseph Mitchell

Traduttore: G. Bona
Editore: Adelphi
Collana: Gli Adelphi
Anno edizione: 2013
Formato: Tascabile
Pagine: 152 p., Brossura
  • EAN: 9788845928499
pagabile con 18App pagabile con Carta del Docente

Articolo acquistabile con 18App e Carta del Docente

Approfitta delle promozioni attive su questo prodotto:
Disponibile anche in altri formati:
Descrizione
"È uno di quei (rari) libri da leggersi anzitutto così, d'un fiato, per il puro piacere di seguire la storia di Joe Gould, eccentrico barbone newyorchese degli anni Quaranta, sparuto, stridulo, sempre vestito di assurdi abiti smessi troppo grandi per lui, scroccone ai limiti della mendicità, imbucato di professione, privo di fissa dimora e ciondolante tra infimi alberghi, oscuri androni, stazioni della metropolitana, cucine assistenziali, ristoranti e bar dove sequestra tutte le bottiglie di ketchup sparse sui tavoli ('È l'unica cosa che non ti fanno pagare') e se le sorbisce a cucchiaiate... Il libro è un piccolo capolavoro di quell'arte (non c'è altra parola) così americana che consiste nel trattare la non-fiction, biografia, storia, cronaca, con tale sensibilità e intensità narrativa da renderla indistinguibile dalla fiction, pur restando i fatti scrupolosamente documentati e privi di qualsiasi orrenda romanzatura. Esempi sommi ci vennero in questo filone da Ernest Hemingway, Truman Capote, William Shirer. Ci mettiamo senza esitare anche il bravissimo Mitchell." (Fruttero & Lucentini)

€ 8,50

€ 10,00

Risparmi € 1,50 (15%)

Venduto e spedito da IBS

9 punti Premium

Disponibilità immediata

Quantità:

Altri venditori

Mostra tutti (2 offerte da 10,00 €)

 
 
 

Recensioni dei clienti

Ordina per
  • User Icon

    angioletta

    11/02/2015 22:29:47

    Ambientato negli anni 40, la storia tratta di Joe Gould, barbone, che è intenzionato a scrivere la STORIA ORALE più lunga del mondo. Diceva di avere decine di quaderni, ma dopo la sua morte non fu trovato nulla. Il solo a scoprire questo "segreto" di Joe Gould fu proprio il giornalista che poi scrisse questo libro. La storia non mi ha lasciato nulla, è stato un susseguirsi di scene di Gould che recitava le poesie in gabbianese e che andava in giro a racimolare fondi per continuare a scrivere la storia orale. L'unica cosa su cui mi ha fatto riflettere è che dietro ogni barbone, c'è una storia, ma noi nn ci soffermiamo mai neanche lontanamente a pensarla, presi come siamo da noi. E' vero che è inutile aiutarli a venirne fuori, ma nn sempre si sono potuti scegliere la vita che fanno. NEL CASO DI JOE GOULD INVECE E' COSI'

  • User Icon

    claudio

    18/01/2015 17:18:51

    Per molti anni a cavallo della seconda guerra mondiale visse a New York, intorno al Village, uno strano barbone, laureato ad Harward, proveniente da una delle più prestigiose famiglie di Boston. Viveva con i dollari che riusciva a spillare ai suoi numerosi amici e ai vestiti di seconda o terza mano che gli passavano. Diceva che da tempo stava scrivendo la grande storia orale, le cui pagine avevano superato di molto quella della Bibbia. Ma nessuno trovò mai i famosi quaderni su cui scriveva.

Scrivi una recensione