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Alex Connor

Editore: Mondadori
Collana: Omnibus
Anno edizione: 2011
Pagine: 407 p. , Rilegato
  • EAN: 9788804612247

Recensioni dei clienti

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    Attilio Alessandro

    17/06/2016 17.54.44

    In questo momento per me difficile questo libro va benissimo facile leggero pochi personaggi non crea problemi la suspense è abbastanza intrigante devo dire il libro mi sta piacendo

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    Luca

    02/01/2016 09.40.58

    Veramente poca roba! Le poche righe in copertina svelano le prime 200 pagine. Acquista un po' di movimento nella seconda parte, ma niente di che. Scritto abbastanza male. Non lo consiglio per niente

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    simona

    27/01/2012 09.43.13

    Sono pienamente d'accordo con la recensione di Silvia: è una storia monotona, spesso ripetitiva nei concetti; non ho mai avuto l'ansia di continuare a leggerlo, ma nello stesso tempo volevo finirla. Il finale mi sembra veramente campato in aria....speravo in meglio.

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    Stanley

    11/12/2011 18.49.17

    Prima di cominciare a leggere il libro d'esordio della Connor, mi ero soffermato sul commento della lettrice Silvia. In parte ha ragione, ma le ultime 45-50 pagine, a mio parere, la smentiscono. In queste pagine ci sono effettivamente dei colpi di scena e l'azione assume i connotati propri di un romanzo thriller. Certo, la cerchia dei personaggi non è proprio ampia, talvolta ci sono passaggi un pò troppo netti e bruschi, tanto che si rasenta un pò la monotonia e un senso di schematicità che stride con oscuri sentimenti e passioni che, invece, un romanzo dovrebbe saper creare e istillare nel lettore. Come lettore sono "nato" con i libri gialli (o noir, alla francese) di Agatha Christie. Maestra impareggiabile nel nascondere per intere pagine un colpevole, lasciando indizi quà e là disseminati nelle pagine dei suoi libri, per poi svelarne l'identità grazie all'abilità, all'intelligenza e all'arguzia di Monsieur Hercule Poirot. In un certo senso la Connor prova a creare questa suspence, non riuscendovi completamente. Ma, essendo il suo libro d'esordio, penso che il voto di 3 punti su 5 sia il più equilibrato ed oggettivo.

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    silvia

    13/11/2011 16.37.56

    Dopo aver letto esattamente 415 pagine(non proprio poche) non rimane una grande soddisfazione.Il libro insiste troppo su le lettere di Rembrandt e gira continuamente attorno a 5,6 personaggi.A meta' del libro assale la voglia di sospendere la lettura.Non c'è niente del thriller annunciato, dei colpi di scena.Monotonia.Solo perchè si tratta del primo thriller di Connor ho dato 3 altrimenti non merita la lettura

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