Sei donne per l'assassino. Restaurato in HD (DVD) di Mario Bava - DVD

Sei donne per l'assassino. Restaurato in HD (DVD)

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Regia: Mario Bava
Paese: Italia
Anno: 1964
Supporto: DVD

61° nella classifica Bestseller di IBS Film Film - Horror

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All'atelier di moda Christian avviene un brutale omicidio: una modella, Isabelle, viene strangolata nel parco durante la notte da un uomo con il viso coperto da un cappuccio. Alcuni giorni dopo, durante una sfilata, casualmente viene rinvenuto il diario di Isabelle, che sembra contenere rivelazioni importanti sull'identità dell'omicida. Prima però che il documento possa essere consegnato alla polizia, qualcuno lo distrugge. Intanto l'assassino colpisce ancora e una dopo l'altra cadono sotto i suoi colpi tutte le modelle dell'atelier, fino all'inaspettato finale.
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    Robi

    15/05/2020 16:46:39

    Il film ha inaugurato il filone del giallo all'italiana permeato da un filo di sadismo, con una concatenazione degli omicidi di buona originalità ed un serial killer di nero vestito. Esso ha fortemente ispirato non solo il successivo cinema argentiano ma anche numerosi autori statunitensi, che ne hanno fatto omaggio. La primizia della narrazione, con tutti gli stilemi posteriormente fatti propri dal genere, e l'uso fantastico della sgargiante fotografia ne fanno un'opera di fondamentale importanza non solo del cinema italiano, In questo film si vede eccome che lui faceva il direttore della fotografia prima di approdare alla regia, per cui carica tutta la pellicola di colori accesi che le conferiscono un aria quasi irreale. Per gli appassionati del genere e del maestro Bava, scomparso troppo presto.

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    Giuseppe

    15/05/2020 10:12:53

    Film spartiacque nella storia del cinema italiano, la messa in scena barocca e caratterizzata da un cromatismo intenso e accecante, le soggettive attraverso cui noi vediamo attraverso gli occhi dell'assassino, sono tutti archetipi che ritroveremo successivamente ampiamente sfruttati e sviluppati nel filone del giallo/thriller all'italiana che avrà in Dario Argento il maggior rappresentante. Bava è sempre stato un anticipatore e un ispiratore, e questo film ne è uno degli esempi più lampanti. Non un capolavoro e non tra i suoi migliori comunque, il film manca di ritmo e, nei momenti in cui il serial killer non è in scena, risulta a tratti noioso.

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    Bava!

    11/05/2020 20:30:22

    Solito Bava, istituisce il canone del giallo all'italiana con un film colorato e al solito ben girato

  • Produzione: Sinister Film, 2019
  • Distribuzione: Terminal Video
  • Formato Schermo: 1,66:1
  • Area2
  • Cameron Mitchell Cover

    Propr. C. Mizell, attore statunitense. Vigoroso interprete teatrale, esordisce sul grande schermo con il dramma bellico I sacrificati di Baatan (1945) diretto da J. Ford. Nel 1952 è nel cast di Morte di un commesso viaggiatore di L. Benedek, tratto da A. Miller, e in seguito si specializza in parti da caratterista, aiutato da una faccia da duro, a supporto dei divi protagonisti. Fra i suoi cinquanta film lo si ricorda in Un urlo nella notte (1957) di M. Ritt, in cui fa il marito sadico di J. Woodward, e poi soprattutto nei western La sparatoria (1966) di M. Hellman e Hombre (1967) sempre di Ritt. Gira anche uno spaghetti-western con S. Corbucci, Minnesota Clay (1964). Approfondisci
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