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Sembrava bellezza - Teresa Ciabatti - ebook

Sembrava bellezza

Teresa Ciabatti

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Editore: Mondadori
Formato: EPUB con DRM
Testo in italiano
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Compatibilità: Tutti i dispositivi (eccetto Kindle) Scopri di più
Dimensioni: 457,47 KB
Pagine della versione a stampa: 240 p.
  • EAN: 9788835707080

27° nella classifica Bestseller di IBS Ebook eBook - Narrativa italiana - Moderna e contemporanea (dopo il 1945)

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Gaia la libraia

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Ad accoglierci tra le pagine di questo romanzo è una donna, una scrittrice, che dopo essersi sentita ai margini per molti anni ha finalmente conosciuto il successo. Vive un tempo ruggente di riscatto, che cerca di tenersi stretto ma ogni giorno le sfugge un po' di più. Proprio come la figlia, che rifiuta di parlarle e si è trasferita lontano. Combattuta tra risentimento e sgomento per il tempo che si consuma la coglie Federica, la più cara amica del liceo, quando dopo trent'anni torna a cercarla. E riporta nel suo presente anche la sorella maggiore Livia - dea di bellezza sovrannaturale, modello irraggiungibile ai loro occhi di sedicenni sgraziate -, che in seguito a un incidente è rimasta prigioniera nella mente di un'eterna ragazza. Come accadeva da adolescenti, i pensieri tornano a specchiarsi, a respingersi e mescolarsi. La protagonista perlustra il passato alla ricerca di una verità, su se stessa e su Livia, e intanto cerca di riafferrare il bandolo della propria esistenza ammaccata: il lavoro, gli amori. Livia era e resta un mistero insondabile: miracolo di bellezza preservata nell'inconsapevolezza? O fenomeno da baraccone? Avvolti nelle spire di un'affabulazione ammaliante, seguiamo la protagonista in un viaggio che è insieme privato e generazionale, interiore e concreto. E mentre lei aspira a fermare l'attimo per non perdere la gloria, la sorte di Livia è lì a ricordare cosa può succedere se la giovinezza si cristallizza in un presente immobile: una diciottenne nel corpo di una cinquantenne, una farfalla incastrata nell'ambra. "Sembrava bellezza" è un romanzo sull'impietoso trascorrere del tempo, e su come nel ripercorrerlo si possano incontrare il perdono e la tenerezza, prima di tutto verso se stessi.
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    Romana

    08/04/2021 09:26:56

    Un libro che trafigge fino ad imprimersi nelle ossa. Abbandonate i filtri, le convenzioni di facciata, la vergogna che perseguita il non detto, il negato. Gli eventi distruggono, i pensieri ancor di più. Uno stile unico, graffiante, non si leggono le pagine, si assorbono. Ricco di finzioni fortemente vive, reali, presenti. Più di quella realtà che quotidianamente decidiamo di selezionare, evitare, offuscare. Copertina: 5 Storia: 5 Stile: 5

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    Francesca

    03/04/2021 05:35:45

    Primo libro letto di questa autrice, non ultimo di sicuro. Graffiante, ruvido, a tratti scomodo, se non fastidioso per la brutalità delle atmosfere che crea. Non ho sufficienti competenze per esprimermi in merito allo stile, ma posso dire che effettivamente il ritmo è serrato, le frasi brevi inducono a sensazioni più che a riflessioni nell' immediato, e che allo stesso momento sono messe lì delle brevi, brevissime considerazioni che ho trovato geniali e profonde, che comunque denotano- a mio avviso- una grande capacità di analisi delle sfumature dell' animo umano. Unico neo: la percezione dello squallore come prevalente sfondo della età di " mezzo" e dei rapporti uomo/ donna... su questo, forse, l' autrice ha calcato la " penna".

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    Alex

    28/03/2021 19:02:22

    Non avevo mai letto nulla della Ciabatti e ne sono stato sorpreso positivamente da questo romanzo ma soprattutto dal suo modo di scrivere. L'inadeguatezza e la paura di non essere all'altezza sono dominanti, soprattutto dall'adolescenza fino all'età adulta. Ragazze e poi donne adulte che rimangono o ritornano ragazzine. Amori difficili, figli complicati, genitori preoccupati di esserlo. In questo libro ci sono tantissini spunti e tantissima tensione nell'essere e nel dare.

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    Erika

    13/03/2021 17:49:51

    Libro difficile da leggere. Va bene che la cifra stilistica dell'autrice sia una prosa sincopata che vuole svicolare dai canoni classici, ma questo pseudo flusso di coscienza, privo di una vera trama ma tutto votato alla propria autocelebrazione, davvero è pesante.

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    moreno63

    27/02/2021 10:24:47

    Scrittrice che avevo apprezzato in "Matrigna". Non così in questo libro, che non riesce mai a smarcarsi, apparendo più un "tentativo" che una riuscita "consapevolezza"

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    Tommaso B.

    27/02/2021 10:15:58

    Il miglior libro della scrittrice più originale e carismatica che abbiamo in Italia.

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    Tiziana L.

    24/02/2021 14:15:24

    Delusa. Ho amato Teresa ai tempi di La più amata, ma questo è un passo falso. Un libro furbo, molto editato e dalla scrittura sincopata, uno stile che sembra giornalistico e non ha nulla della letteratura.

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    Arianna S.

    23/02/2021 14:52:48

    Ho letto molto di Teresa Ciabatti e ormai è difficile che mi lasci sorprendere (e, purtroppo, anche coinvolgere) dal suo stile tipicamente graffiante, scarno, senza alcun tipo di orpello e dall'interpunzione incredibilmente accelerata. Ciò che percepisco in queste pagine è la poca sincerità: è un libro troppo veloce, non si sofferma sulla riflessione e pare che ammicchi spesso, in maniera nostalgica, a ciò che proviene dal remoto passato de La più amata. Capisco che possa essere la cifra dell'autrice, ma nella letteratura odierna questa rapidità in stile 'lista della spesa' è abusata sino alla nausea. Personalmente, direi che è proprio a causa di questa brevitas stilistica e della trama inconsistente che non si può attuare una vera incursione del lettore nelle vicende e nell'interiorità di chi scrive e di chi viene descritto. Anche la copertina si presenta abbastanza insipida. Peccato!

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    monica

    17/02/2021 14:21:59

    Questo romanzo verte principalmente sul tema del TEMPO. La narrazione sembra quasi un flusso ininterrotto di pensieri che confonde e lascia perplesso il lettore. La scrittura è scorrevole e scarna, ma bisogna prendersi del tempo per comprendere a pieno tutta la storia.

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    Manuela

    10/02/2021 13:54:08

    Sebbene lo abbia letto velocemente, ho trovato lo stile narrativo poco convincente, così come la storia che a mio avviso non decolla mai, lasciando il lettore deluso per non aver trovato un epilogo soddisfacente. Premetto che sono una fan dell'autrice, ho molto apprezzato i libri precedenti, ma questo, a mio avviso, è il meno riuscito. Peccato.

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    alius

    03/02/2021 20:32:21

    La Ciabatti emoziona anche con questo romanzo, come sempre del resto... un libro che ti travolge e ti tiene nella storia senza stufare! Davvero consigliato

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    silviaz

    03/02/2021 18:06:27

    I temi trattati sono duri e laceranti . Lo stile di scrittura è scarno e conciso Una storia autobiografica forte ma non definibile un capolavoro.

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    elide apice

    31/01/2021 10:09:19

    Una narrazione che è flusso ininterrotto di pensieri, di frasi minime, di rimandi al passato che rapisce chi legge in un vortice intenso di sensazioni e che non lo lascia libero di abbandonare la lettura fino all’ultima pagina, anzi, in particolare fino alla pagina 164, quella della rivelazione. E’ camminare per i sentieri impervi della memoria che si è stratificata in 30 anni di attesa, è un continuo tuffarsi in giorni di ieri che si accavallano a quelli di oggi che in quelli cercano risposte. E’ un continuo scoprire, parola dopo parola, l’intreccio di vite di tre adolescenti, oggi donne mature alle prese con conflitti irrisolti, sensi di colpa, ricordi dolorosi che affiorano all’improvviso. Il tutto intrecciato a un quotidiano fatto di successo (la protagonista è una affermata scrittrice) che nasconde l’insuccesso della vita: un matrimonio finito, i suoi tanti tradimenti frutto di una irrisolutezza del suo essere, il rapporto conflittuale con la figlia.

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  • Teresa Ciabatti Cover

    Teresa Ciabatti, nata e cresciuta a Orbetello, vive a Roma. Dopo la laurea in lettere moderne ha frequentato la scuola Holden di Torino.Nel 2002 pubblica il suo primo romanzo Adelmo, torna da me (Einaudi Stile libero) dal quale è stato tratto il film del 2005 L'estate del mio primo bacio. Successivamente scrive: I giorni felici (Mondadori, 2008), Il mio paradiso è deserto (Rizzoli, 2013), Tuttissanti (Il Saggiatore, 2013). Nel 2017 viene pubblicato La più amata (Mondadori), il libro viene proposto al premio Strega 2017 e arriva tra i finalisti.Ancora, tra i suoi testi si ricordano: Matrigna (Solferino, 2018) e Sembrava bellezza (Mondadori, 2021). Collabora con "Il Corriere della Sera" e con "la Lettura". Approfondisci
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