Senza famiglia

Hector Malot

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Traduttore: G. Gennari
Editore: Frassinelli
Anno edizione: 1997
In commercio dal: 8 aprile 1997
Pagine: 600 p.
  • EAN: 9788876844393
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scheda di Bertini, M., L'Indice 1997, n. 8

Ben raramente questo classico celeberrimo della narrativa popolare viene avvicinato dai lettori d'oggi in edizione integrale: ne circolano infinite riduzioni per ragazzi e le ultime generazioni ne conoscono il protagonista soprattutto attraverso i cartoni animati giapponesi. Il contatto con il testo autentico riserva non poche sorprese: se l'intreccio - coronato dall'agnizione dell'eroe-trovatello, che è in realtà l'erede di un'aristocratica famiglia - è fedele ai collaudati meccanismi della letteratura d'appendice, lo studio degli ambienti sociali in cui si svolge l'odissea di Rémi è accuratissimo e ricco di preziosi elementi documentari. Come nota Giuseppe Gennari nella sua ottima e appassionata postfazione, Malot in questo romanzo descrive per primo, anticipando Zola, le tragiche condizioni dei minatori, richiama l'attenzione sul lavoro dei bambini, e infine, "agli albori dell'industrializzazione, denuncia l'inquinamento dell'aria e dei fiumi con le profetiche pagine sulla valle della Bièvre". C'è di che accostarsi con rispetto alla sua opera, troppo spesso ridotta a uno stereotipo lacrimoso e sentimentale.
  • (La Bouille, Senna Marittima, 1830 - Fontenay-sous-Bois, Senna, 1907) scrittore francese. La sua narrativa, che prese le mosse da modelli realisti, non supera gli schemi del romanzo sentimentale e ripropone per lo più i motivi di un ingenuo umanitarismo: Le vittime d’amore (Les victimes d’amour, 1859-66), Suzanne (1872). Larga notorietà ebbero i romanzi per l’infanzia Senza famiglia (Sans famille, 1878) e In famiglia (En famille, 1893), che narrano le patetiche vicende di due orfani. Approfondisci
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