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Francesco Piccolo

Editore: Einaudi
Collana: Supercoralli
Anno edizione: 2008
Pagine: 198 p. , Rilegato
  • EAN: 9788806193546

Recensioni dei clienti

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    Ritochka

    17/04/2015 22.19.50

    Ho appena finito di leggere il libro e devo dire che mi è piaciuto. A tratti, mi è sembrato di ritrovare minuziosi ragionamenti come in "Caos calmo" di Veronesi. A ben guardare, questo maschio non si separa da nessuno piuttosto è in continua lotta per non distaccarsi, e quindi perdere, tutte le relazioni che tiene in piedi. A mio avviso, le donne descritte solo attraverso caratteristiche fisiche rappresentano la fame sessuale del protagonista senza un reale coinvolgimento affettivo. Infine, apprezzo l'intervento del lettore che si dice diverso dal protagonista. Menomale!

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    LUCA

    17/12/2013 12.56.00

    Bellissimo, fa riflettere e esprime la pura e semplice verità, anche se cruda a volte.

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    corra

    22/11/2013 19.40.56

    Leggendo le prime pagine ho pensato: chi me l'ha fatto fare? Sembrava davvero un libro superficiale scritto seguendo i peggiori luoghi comuni. Per fortuna non l'ho abbandonato, infatti andando avanti approfondisce vari aspetti del rapporto e delle reazioni che si hanno o non si hanno alle varie vicissitudini. Sono passato dall'invidia per la totale assenza di sensi di colpa nel protagonista alla sensazione che tutte le difese costruite per evitare appunto quei sensi di colpa, necessitino comunque di un bello sforzo. Concordo con chi dice che non è da leggere se non si hanno almeno 40 anni.

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    canzi

    28/04/2013 19.52.13

    Mi incuriosisce e diverte sempre leggere le recensioni ai libri, non prima ma dopo averli letti, per capire se le mie impressioni siano accomunabili o del tutto differenti da quelle di altri lettori. In questo caso il libro sembra aver creato "schieramenti" opposti, di pro o contro un testo che è, a mio modesto parere, godibilissimo, scritto bene - solo a tratti forse un pochino narcisista nei riferimenti o nello stile - e con spunti mai banali di riflessione sulle relazioni interpersonali, siano esse d'amore, immenso affetto o impunito piacere. Il personaggio è certamente irriverente, e sopra le righe appare la sua performance da equilibrista tra i vari 'segmenti' di vita che è riuscito a creare. Eppure le sue malefatte non mi creano anticorpi perchè, in fondo, quella che racconta è, a suo modo, una storia d'amore, vera come non mai in tempi frettolosamente distratti ed egoisti, probabilmente tristi, come quelli in cui oggi ci è dato di vivere. Andrò alla ricerca degli altri libri di Piccolo senza esitazione!Vivamente sconsigliato, invece, a chi si scandalizza facilmente.

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    gabriella

    25/11/2012 16.55.43

    Bellissimo.

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    floanna

    16/05/2012 18.19.44

    Non lascia indifferenti un libro così. Che sia perchè indaga delle grandi verità/realtà? Spero solo, e lo spero veramente tanto, che si tratti de 'La separazione di UN maschio' e non DEL maschio tout court.

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    Stefano

    30/11/2011 00.26.30

    Capolavoro assoluto della letteratura italiana. Una lettura imprescindibile per ogni uomo...ed ogni donna intelligente

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    Guia

    28/08/2011 22.21.01

    Capisco che possa sconcertare, ma se sconcerta è solo perchè racconta un sacco, ma un sacco di verità, e questo è indubbiamente un pregio, senza contare il fatto che offre ottimi spunti di riflessione.

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    silvana

    09/04/2011 17.44.56

    Con questo libro mi si è aperto il mondo maschile,a me poco comprensibile,inoltre mi è piaciuta la metafora della separazione del maschio e la difficoltà tutta infantile del non senso di colpa del personaggio.

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    Beppe

    12/11/2010 14.49.10

    Ecco l'ennesimo P. Roth italiano. Quando introdurranno il penale per certi paragoni? Lasciamo perdere. E' un libro molto televisivo, sia nella meccanica, sia nei riferimenti culturali. Totalmente bidimensionale, piatto, allude ad una profondità che è incapace di esplicare, come fa la televisione. Riesce in neppure 200 pagine ad essere prolisso, inoffensivo, quindi sostanzialmente inutile.

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    Damiano Lippi

    17/09/2010 23.46.54

    Vero, toccante, profondo, sincero.. coglie alla perfezione molti ritagli della vita quotidiana, pensieri, attimi, situazioni, stati d'animo che ognuno di noi, più o meno, attraversa, vive, colora, sfiora. Mi è piaciuto molto.

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    evi

    10/09/2010 21.07.08

    il libro più bello che ho letto negli ultimi anni.. sorprendente...e sorprendentemente vero... reale.. disincantato..stimola moltissime riflessioni.. ed è così realistico che puoi trovarci aspetti di te che ti si rivelano nella più trasparente sincerità.. (vedi la strana fitta allo stomaco che sente il protagonista..)!

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    catia

    21/07/2010 09.49.18

    Se ci fosse stato lo 0 tra i voti, avrei dato quello. L'ho interrotto più o meno a pag.40. Mi ha suscitato una forte sensazione di fastidio, è irritante. Soldi buttati!

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    elena

    10/03/2010 18.29.41

    Letto d'un fiato, dopo il mio compagno. Ero incuriosita in un primo tempo dalla sua curiosità e poi dalla lettura della quarta di copertina. Il paradosso del maschio. Un sogno che diventa realta'. Condivisibile o meno, sono sicura che rappresenti una bella fetta di umanità. Quanto alla scrittura, non male. Consigliato ai curiosi dell'umana natura in senso lato, sconsigliatissimo ai moralisti e a chi si scandalizza facilmente;-)

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    valerio

    04/03/2010 23.04.05

    com'è che dice lo scrittore siculo? musica leggera per ceti medi... cose da unità, si salva solo la copertina, la cosa più studiata del libro, la più sofferta

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    Elena

    05/07/2009 13.46.34

    Bello, coinvolgente,interessante e a mio avviso inquietante. Ho sofferto tantissimo leggendo questo libro.Quello che mi ha messo di più in crisi è stata certamente la lucidità con la quale racconta e confessa i suoi piccoli delitti. Una storia che adesso non riesco a digerire ma che mi scandalizza e affascina allo stesso tempo.DA LEGGERE.

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    ilaria

    29/06/2009 14.04.10

    Scritto da dio! Una specie di Philip Roth "de' noartri". Resti sempre in bilico tra il disgusto per il personaggio, di un egoismo talmente ottuso da fare quasi tenerezza, e la totale identificazione con il suo tentativo di vivere due, tre, mille vite, cercando ingenuamente di tenere tutto insieme. E' vero, ci sono un paio di situazioni in cui la descrizione millimetrica dell'amplesso sconfina nel porno. Ma veramente c'è ancora qualcosa che ci scandalizza? Geniali e profonde alcune elaborazioni sulla genitorialità e sulla routine coniugale.

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    NR

    08/05/2009 09.07.19

    DISASTRO. Libro velleitario e stonato. Scrittura furbetta e il tentativo, presente sin dalla copertina, di sollecitare sentimenti pruriginosi. In realtà solo un libro fiacco e scontato, con alcune sgradevoli punte di volgarità.

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    lucia

    03/05/2009 17.20.00

    Bello. Mi è piauciuto proprio. Per la sua disincantata sincerità, perchè apre una finestra sul mondo delle relazioni tra uomo e donna senza risparmiare niente, anche le riflessioni più dure.

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    Silvia

    27/04/2009 13.55.30

    Autocelebrativo nella modalità di prosa e nella rappresentazione del percorso del personaggio. Paralrsi addosso, nei libri, è per pochi. Ma nel complesso lo trovo godibile, senza pretenziosità. Checchè ne dicano tutti non lo trova affatto dissimila dalla realtà, anche se si preferisce non dirlo. e mi riferisco alla realtà di uomini e donne, perchè le cose si fanno sempre in due.

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