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Nicolas Barreau

Traduttore: M. Pesetti
Editore: Feltrinelli
Collana: I narratori
Anno edizione: 2013
Pagine: 251 p. , Brossura
  • EAN: 9788807030611

Alain Bonnard è un giovane trentenne parigino appassionato di cinema d’essai. Dopo aver trascorso un’infanzia felice insieme a suo zio Bernard, proprietario in rue Bonaparte di un piccolo cinéma d’art, intraprende a Lione una brillante carriera negli affari.
Le cose cambiano in modo repentino quando riceve una lettera da Bernard che lo informa di voler cedere quel piccolo gioiello del Cinéma Paradis: lo zio si è innamorato e ha deciso di chiudere tutto e trasferirsi in Costa Azzurra con la sua nuova compagna. L’unica alternativa è che Alain torni a Parigi e rilevi il cinema. Così accade.
Nel giro di pochi mesi il giovane, entusiasta, rimette a nuovo il locale e tra i programmi della serata introduce una nuova rassegna che va in onda il mercoledì in seconda serata dal titolo Les amours au Paradis: uno spettacolo che ripropone i film d’amore più belli di tutta la cinematografia internazionale.
L’iniziativa ha un grande successo e, nel giro di poche settimane, quello che era un cinema di nicchia diventa uno dei luoghi più magici di Parigi, un posto che regala sogni. Ma da quando al secondo spettacolo inizia ad andare anche una misteriosa ragazza con il cappotto rosso è Alain che inizia a sognare.
Poche settimane più tardi il timido protagonista trova il coraggio di invitare a cena la giovane donna: Alain e Mélanie trascorrono una serata indimenticabile, bevendo vino lungo la Senna e parlando di Truffaut e Rohmer.
Il giovane è al settimo cielo, non fa altro che pensare a quell’incontro magico fin quando un’altra sorprendente notizia sconvolge la sua vita: il celebre regista newyorkese Allan Wood vuole girare un film nel Cinéma Paradis, con protagonista l’affascinante attrice Solène Avril.
La vita di Alain è stravolta: ha baciato la donna con il cappotto rosso, ha ricevuto una lettera d’amore e ha un appuntamento al Ritz con Solène Avril e Allan Wood. In un attimo si sente al centro del mondo, sta vivendo il più bel sogno della sua vita e non vede l’ora che arrivi di nuovo mercoledì per raccontare tutto a Mélanie.
Il mercoledì arriva e al Cinéma Paradis viene proiettato Jules e Jim di Truffaut, la sala è gremita e Alain attende con ansia l’arrivo dell’amata. Ma lei non arriverà e nemmeno nei mercoledì seguenti.
Basta poco a far cadere il protagonista nello sconforto totale. Non riesce a darsi pace, quello che sembrava un perfetto idillio amoroso è svanito nel nulla. Cosa sarà successo? Perché Mélanie ha deciso di non farsi più viva proprio ora che sono arrivati dei divi del cinema? È davvero solo una coincidenza la scomparsa di Mélanie e l’arrivo improvviso di Soléne Avril?
A metà tra romanzo d’amore e mistery questa nuova favola di Nicolas Barreau regala ai lettori una storia magica dove il vero protagonista è il cinema romantico d’autore con i suoi registi, da Cocteau a Godard e da Sautet a Chabrol. Un linguaggio semplice e chiaro, una scrittura arricchita da espressioni francesi e una dose accurata di magia sono gli ingredienti segreti dell’ultimo libro di Barreau.

Recensioni dei clienti

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    pippisissi

    06/07/2016 11.40.30

    Sinceramente una perdita di tempo.L'ho comprato perchè amando Parigi, ho l'illusione che qualsiasi storia ambientata in questa città possa essere carina.Ebbene questo libro mi ha fatto ricredere. Noioso ed irritante. Non ho mai letto romanzi rosa, ma credo che questo sia del genere, ma ben più irritante, perchè i romanzi rosa si presentano per quel che sono, mentre questo si traveste da altro. Ma per favore, un regista che si chiama Allan Wood, vestito con un trench e degli occhialoni con la montatura spessa??Ma davvero? Che originalità..forse l'autore voleva scrivere una sceneggiatura?Comunque gli è riuscita male anche questa!!Pessimo!

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    Anna Maria R.

    22/01/2016 17.42.32

    Un libro di una banalità assoluta, che mi ha fatto venire voglia, per la prima volta, di pubblicare una recensione (certo non positiva). Personaggi scontati e banalissimi, parte basso ma andando avanti tocca davvero il fondo della superficialità. Assolutamente sconsigliato.

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    francesco

    05/09/2015 17.42.56

    Un libro insulso, stupido, inutile, sciropposo. Destinazione: bancarella.

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    nora

    24/06/2015 10.13.11

    Un libro che parte bene ma che non decolla mai. L'idea del cinema d'essai a Parigi dove si proiettano vecchi film d'amore e si intrecciano altrettante storie, è abbastanza originale, ma si perde in uno sdolcinato e improbabile seguito. I due protagonisti stereotipati, la storia appare sostanzialmente solo una favoletta priva di alcun riscontro reale che ricorda gli antiquati romanzi rosa. Il personaggio più simpatico è l'amico Robert, l'unica caratterizzazione di un personaggio azzeccata.

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    Egome

    07/02/2015 14.07.03

    Una storia d'amore, come altre, ma curiosa, delicata e piecevole per come si svolge (con qualche suspense, ma senza eccessi) e con un finale carino, gratificante per chi ama le storie 'a lieto fine'. Alain (soprattutto), Melanie e Solene, Robert e Allan sono i protagonisti, ognuno con un suo ruolo ben definito e spiritosamente raccontato. Molto carina l'ambientazione a Parigi e nel fantastico 'Cinema Paradis', vera chicca per cinefili in vena di riscoprire belle pellicole d'amore del passato. A proposito: simpatica l'idea di suggerire nel corso della storia e a fine libro l'elenco di 25 film da collezione e da amatori: chissà, da cosa nasce cosa ...

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    Elena

    04/08/2014 10.33.57

    Un libro raccontato in modo molto delicato, una storia che ricorda altri tempi e rievoca l'amore romantico di una volta. Certo è un racconto semplice e leggero, non particolarmente impegnativo, però si legge volentieri e lascia un senso di leggerezza e serenità.

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    Attilio Alessandro

    13/07/2014 06.53.35

    Con questo romanzo abbiamo raggiunto il massimo del Mélo kitsch. Ma perché, perché, perché mi ostino a leggere i libri di Barreau quando in libreria ho diecine di libri che ho comperato e aspettano di essere letti? Sconsigliatissimo.

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    Virginio

    25/05/2014 07.54.00

    Di facile e scorrevole lettura anche se con finale scontato ed episodi irreali. Non trasmette concetti profondi ma è di buona compgnia.

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    ANNA MARIA

    15/05/2014 10.49.37

    Un libro non solo leggero ma anche piuttosto stupido. Una storia sciocca fuori dalla realtà, con poco mordente e tanta superficialità. Una perdita di tempo e di denaro.

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    Kiara88

    11/03/2014 17.54.46

    Trama leggera e romantica ma non sdolcinata! Il piccolo mistero che fa da cornice all'intera storia rende il libro avvincente e coinvolgente. I colpi di scena non mancano ed è impossibile non affezionarsi ai personaggi! Forse il finale è un po' troppo happy end ma va bene così!!! PARIS JE T'AIME!!!

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    Lucy

    01/03/2014 14.16.20

    un libro vendutissimo e assai pubblicizzato fa venir voglia di leggerlo....ma qualche volta si rimane delusi, e ci si chiede: dov'è un minimo di approfondimento psicologico dei personaggi? dov'è la tensione della trama, il cui finale viene svelato ad ogni fine capitolo? dov'è la scrittura, l'invenzione stilistica, in un coacervo di luoghi comuni, dal giapponese con una enorme macchina fotografica, al cielo pesante e nero come un'ala di corvo ? Al termine della lettura non ho sentito il classico senso di vuoto, e di nostalgia, come quando un vero romanzo lascia un segno dentro di noi.

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    Tiziana

    05/02/2014 11.00.03

    Fresco, delicato, romantico. Ma anche un po' mieloso e dispersivo; gli manca qualcosa che lo renda più coinvolgente, più penetrante, perché tra gli stereotipi amorosi che Barreau usa sempre a piene mani, non c'è un guizzo, una scossa, un incantesimo che renda il libro non solo vivo, ma capace di lasciare tracce interiori.

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    sara

    02/02/2014 17.28.23

    Forse il meno brillante dei libri di Barreau, ma l'autore si dimostra come sempre abile a costruire storie che fanno battere il cuore descrivendoci uomini che sanno ancora innamorarsi.

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    Vale

    11/12/2013 19.46.06

    Consigliato a chi vuole sognare, a chi ama Parigi e a chi cerca una lettura piacevole. Alla fine del libro, c'è anche un elenco di film (citati durante la narrazione) da vedere e rivedere con piacere.

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    Roberta

    11/12/2013 09.04.49

    Una sera a Parigi di Nicolas Barreau è un romanzo che parla della passione per il cinema, dell'amore e dei sogni.Un libro che non racconta solo una bellissima storia d'amore, ma anche la passione e la nostalgia per un cinema passato. Una storia leggera e spensierata, che si legge tutto d'un fiato.

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    Roberta

    10/12/2013 09.44.05

    Un libro semplice e ironico, in pieno stile Barreau. La classica storia romantica a lieto fine che ogni tanto però fa piacere leggere!! Alcune parti sono un po' scontate ma l'ambientazione del vecchio cinema è originale e nel complesso il mio voto è positivo!

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    Francesca

    10/11/2013 17.43.54

    A volte immergersi in una favola può far bene... Parigi e il cinema Paradis sono lo sfondo ideale di una storia d'amore che porta a sognare. Libro carino, scritto in modo semplice è un racconto per chi vuole una lettura senza impegno e di pura evasione.

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    ludovica

    08/11/2013 11.15.05

    Un libro molto semplice, piacevole ma nel complesso molto scontato. Solo la magia della città di Parigi e l'atmosfera del vecchio Cinema Paradis ti conquistano. 3 punti per l'ambientazione, 2 punti per il libro.

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    Elanor

    01/11/2013 19.24.38

    Avendo apprezzato molto "Gli ingredienti segreti dell'amore" ho cominciato questo libro con grande piacere, le premesse c'erano tutte, una dichiarazione d'amore nei confronti del cinema, una romantica storia d'amore sullo sfondo parigino, la penna di Nicolas Barreau, però, alla fine, non ne sono rimasta particolarmente entusiasta. A mio avviso non è all'altezza dell'altro e ho trovato alcuni dialoghi un po' forzati e sciocchi soprattutto quando parla con il suo migliore amico, Robert, in cerca di consigli. Non è brutto ma non lo si può definire un bel libro,tre stelline perchè si può scegliere due e mezzo.

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    Luana

    31/10/2013 17.37.08

    "Questo libro ti farà felice" recita la fascetta gialla intorno alla copertina. "Come se la felicità potesse dipendere da un libro, ottima mossa promozionale ma forse un pochino scontata" ho pensato leggendo la frase. La felicità, il benessere sono stati d'animo indipendenti dalle nostre letture, influenzabili in parte, forse sì, ma figli di altre alchimie... mai commesso più grande errore di valutazione! Una volta iniziata la lettura non sono riuscita a staccarmi dalle pagine, dovevo assolutamente accompagnare il protagonista tra le strade di Parigi, vivere, insieme a lui, il dramma e la favola. Perché al termine di questa avventura fantastica ti rimane in bocca il sapore dolce delle favole, un sapore che troppo presto dimentichiamo e troppo tardi riscopriamo. Nicolas Barreau non si smentisce mai. Attraverso le strade di Parigi ci accompagna nella scoperta delle parti più nascoste del nostro io invitandoci ad alimentare sempre la speranza: piccola grande culla in cui far crescere la favola... Consigliato a chi vuole vivere un pomeriggio di magia

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