Servizi per l'impiego e politiche dell'occupazione in Europa. Idee e modelli per l'Italia

Alessandra Sartori

Editore: Maggioli Editore
Collana: Università
Anno edizione: 2013
Tipo: Libro tecnico professionale
Pagine: 564 p.
  • EAN: 9788838783197
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Descrizione

Il volume analizza le riforme del mercato del lavoro in tre Paesi europei, appartenenti a differenti archetipi di welfare state: Gran Bretagna, Germania e Svezia. In particolare, si sofferma sui servizi per l'impiego, sugli ammortizzatori sociali e sulle politiche attive del lavoro. L'approccio è rigorosamente giuridico, anche se lo studio non esita, quando opportuno, a utilizzare gli apporti di altre scienze sociali (economia, sociologia) per offrire un quadro più vivido e completo dell'oggetto di analisi. L'esame delle riforme attuate nei singoli Paesi, condotto in chiave diacronica sin dagli albori ed esteso agli sviluppi più recenti di legislazione della crisi, mostra un'interessante convergenza verso il modello di welfare to work, pur rivelando altresì il permanere di declinazioni e sensibilità differenti che consentono, specie in materia di ammortizzatori sociali e politiche attive del lavoro, una persistente continuità delle tradizioni nazionali. L'opera si chiude con un sintetico, ma efficace, affresco dell'evoluzione dell'ordinamento italiano nei tre ambiti summenzionati, che permette di rivolgere al legislatore del nostro Paese preziose indicazioni di policy suggerite dall'analisi comparata. L'Italia, nonostante le opportune riforme da ultimo introdotte dalla legge Fornero, specialmente nel campo degli ammortizzatori sociali, continua a mostrare preoccupanti ritardi nei confronti delle esperienze europee più mature.

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Recensioni dei clienti

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    Prof. Carla Spinella

    27/10/2013 11:48:06

    Ho letto il voluminoso lavoro (pp. 564) di Alessandra Sartori, di cui ho apprezzato, anzitutto, la completezza del contenuto, con tutta evidenza consolidatasi in anni di ricerca, (a quel che risulta da alcune note anche sul campo, tramite soggiorni di studio nei Paesi indagati) e di accurata rielaborazione. Senza fatica rilevo nel testo una cura puntigliosa nel delineare il retroterra storico-giuridico-sociale, sotteso al discorso scientifico sul Diritto del Lavoro odierno; una consistente ricchezza di dati e commenti sugli stessi, nonché di ben circostanziati approfondimenti bibliografici di prima mano; una puntuale, coerente e convincente comparazione fra esperienze giuridiche diverse con l'offerta di molti stimoli, grazie anche al ricchissimo apparato di note, per sviluppare ulteriori percorsi di ricerca. Cosicché, malgrado le difficoltà per lo studioso non specialista, dovute all'essere scritto soprattutto per specialisti del mercato del lavoro, ritengo che il testo risulti molto utile anche a chi si trovi ad applicare quotidianamente il diritto del lavoro per fini professionali. Perciò sono molto soddisfatta che questo volume sia stato pubblicato e sia a disposizione di un vasto pubblico. Eccellente. Prof. Carla Spinella

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    Luciano Aguzzi

    18/10/2013 05:52:44

    Il grosso libro, di rigorosa impostazione e trattazione scientifica diretto a chi, per professione (avvocati, amministratori pubblici, politici, operatori del settore, sindacalisti, manager aziendali ecc.) si occupa delle politiche del lavoro e dell'occupazione, è di grande interesse. In primo luogo risulta evidente al lettore l'enorme lavoro che ci sta dietro, di minuziosa documentazione in diverse lingue, per tracciare il quadro comparativo riferito in particolare alla Gran Bretagna, alla Germania, alla Svezia e all'Italia, ma con richiami anche ad altri Paesi. Ne emergono suggerimenti assai utili in questo settore in continua trasformazione, in cui la crisi mondiale ha inciso pesantemente negli ultimi anni modificando diversi aspetti dello «Stato sociale» e delle politiche per affrontare la disoccupazione, la riqualificazione e la ricollocazione della forza lavoro. Per me, che non sono né un esperto né un operatore del settore, però interessato in genere a tutto ciò che si intreccia con gli aspetti storici dell'evoluzione sociale e con gli aspetti dottrinari delle tematiche del «buongoverno», sono stati soprattutto stimolanti i capitoli che trattano dell'evoluzione storica degli istituti giuridici per il pieno impiego (gli ammortizzatori sociali, la lotta contro la disoccupazione, le politiche attive per l'occupazione ecc.) e le loro implicazioni politiche (e sindacali), nei diversi modelli presi in esame. A. Sartori sta attenta a mantenersi entro un ambito scientifico di diritto del lavoro e delle previdenze sociali, senza sbavature politiche. Ma chi è più interessato agli aspetti politici (ma non ideologici e parolai) che a quelli strettamente tecnici, nell'ampia trattazione trova materia per nutrire il proprio interesse. Ad esempio, parlando, per l'Italia, della «pesante eredità del collocamento burocratico» e del «difficile decollo di un servizio moderno», pur senza trarne esplicitamente conclusioni politiche, queste emergono da sé. Ottimo lavoro.

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