La sessualità della Pantera rosa

Efraim Medina Reyes

Traduttore: G. Maneri
Editore: Feltrinelli
Anno edizione: 2006
Formato: Tascabile
Pagine: 306 p., Brossura
  • EAN: 9788807840708
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    Davide

    17/09/2012 22:09:18

    Efraim Medina è senza limiti, uno scrittore crudo e diretto. I fronzoli non sono di casa nei suoi libri e nemmeno in questo "Pantera Rosa" che, come gli altri, rapisce il lettore, come un Bukowski postmoderno.

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    odra

    04/10/2006 15:38:14

    ed ecco che ho da poco terminato la lettura di quella che io considero la trilogia di medina reyes. "C'era una volta l'amore..." e "tecniche di masturbazione.." mi hanno totalmente "rapito". forse lo stato d'animo che si intreccia con i portagonisti o forse la semplice constatazione che le situazioni narrate sono estremamente reali...beh due libri che lasciano il segno...o forse è meglio dire una cicatrice. quest'ultimo, (la sessualità della pantera rosa) mi ha conivolto in misura minore, troppo sconclusionato e dispersivo. ma in generale il mio voto è sicuramente molto positivo!

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    Ezechiele

    26/07/2006 00:50:41

    non mi piace COSA scrive... ma COME lo scrive. E' un grande.

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    Paolo Bresane

    22/07/2006 12:46:30

    Questo scrittore colombiano, che gli italiani amano almeno quanto lui ama l’Italia, è finalmente tornato, con un romanzo perfetto almeno quanto il capolavoro della letteratura grunge con cui aveva debuttato. Sembra soltanto, infatti, che all’urgenza ferita e disperatamente vitalistica e liricamente dolorante di quel primo protagonista, Rep, di scrivere e sopravvivere ricordando e dimenticando l’amore, Medina Reyes abbia fatto succedere un protagonista che di Rep potrebbe essere il fratello maggiore. Sembra. Perché questo protagonista senza nome è un aspirante cantante testardamente dedito, come Rep, a prendere per il bavero le storie attraverso le quali (oltre)passa, broncio malmostoso e rabbia mordacemente saggia sono invariate. Perché come sempre per Medina Reyes il plot è un quadro svedese col quale i personaggi (anche del “primo” Rep ogni tanto si hanno notizie qui nella Sessualità) sono costretti a misurarsi, e l’ambientazione (Città Immobile e ogni altra città, l’amore e ogni altra situazione) una cartografia (no) global innanzitutto emotiva.

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