Categorie

Henry Miller

Traduttore: B. Oddera
Editore: Feltrinelli
Anno edizione: 2013
Formato: Tascabile
Pagine: 534 p. , Brossura
  • EAN: 9788807880049

Recensioni dei clienti

Ordina per
  • User Icon

    Massimo Mazza

    19/01/2015 16.56.14

    Certo, se leggi un libro con un titolo così e per di più scritto dal grande Henry Miller devi esser preparato al fatto che non ci troverai le spiegazioni per vincere una partita a scacchi in venti mosse... E' un testo che ho voluto leggere per curiosità e che ho trovato abbastanza pesante e noioso. Una sarabanda di amplessi a due, tre persone in cui termini come "bischero" e "potta"sono ripetuti all'inverosimile e in cui le prestazioni da parte del protagonista (il libro pare sia in buona parte autobiografico) superano livelli da superman del sesso. Amore nel senso di condivisione di sentimenti neanche a parlarne, esclusivamente puro sesso descritto nella maniera più realista (e volgare) possibile. Accanto a questo, lunghe descrizioni di luoghi al limite della comprensione tra sogno, realtà, allucinazioni, visioni. Completano il quadro grandi versamenti di bile del protagonista nei confronti della società americana,del "way of life" di allora, conditi da una buona dose di (presunta) superiorita' intellettuale dello stesso nei confronti del sentire comune e dei propri simili. Il tutto in un contesto assolutamente pessimistico e ai limiti del degrado fisico e morale, in un clima grigio senza luce, quasi che il racconto si svolga sempre al buio o a lume di candela, in una parola: deprimente. Francamente "SEXUS" non lo rileggerei e per sdrammatizzare (con le dovute cautele del caso...) lo consiglierei a uomini in andropausa e a donne senza troppa fantasia tra le lenzuola.

  • User Icon

    stefano

    24/04/2014 12.59.18

    Un'artista geniale, assolutamente non convenzionale, che si diverte a tritare, sminuzzare, rivoltare, capovolgere, i miti della la società americana, i suoi costumi, stereotipi, luoghi comuni, le tradizioni consolidate, i ruoli, per ribadire la sua centralità di essere umano e, soprattutto, di scrittore. Henry Miller può risultare indigesto, eccessivo, cattivo, egocentrico, maschilista, sfrontato, volgare; ma, se ci si lascia andare, senza pregiudizi, alla lettura di questa opera, come molte di questo autore, l'esperienza che se trae è di quelle che lasciano il segno.

Scrivi una recensione