Shadow People

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Artisti: Liminanas
Supporto: Vinile LP + CD Audio
Numero supporti: 2
Etichetta: Because Music
Data di pubblicazione: 19 gennaio 2018
  • EAN: 5060525432439

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Edizione in Vinile + CD.
Ciò che era vecchio è ancora nuovo. Nessuno giudica questo vecchio detto in maniera corretta: tutte le persone si concentrano sulla parola vecchio, mentre quella importante è nuovo. Rimpiazzare le cose vecchie con quelle nuove è un atto di alchimia. La prova è in questo quinto album – nessun turno di riposo per i diabolici di Perpignano – caratterizzato dalla collaborazione con alcuni artisti contemporanei.
Dopo la traccia d’apertura, ‘Ouverture’, con i suoi riff chitarristici dal sapore surf, arriva ‘Le Premier Jour’, in cui Lionel Limiñana racconta del suo battesimo col mondo punk, mod, skinhead e con le Lambrette della sua giovinezza nel sud della Francia. Ciò che segue è lo shock sismico di ‘Istanbul is Sleepy’ in cui l’impronta di Anton Newcombe dei The Brian Jonestown Massacre è veramente importante.
Poi tocca al brano che dà il titolo all’album, con la collaborazione del tornado sensuale di Emmanuelles Seigner; segue ‘Dimanche’ con Bertrand Belin. Lionel lo considera un Nick Cave francese capace di scrivere canzoni cinematiche. In ‘The Gift’ si può sentire il basso di Peter Hook, graffiante come ai tempi dei New Order.
Con ‘Motorizzati Marie’ i Limiñanas rimandano alle cavalcate epiche morriconiane con la forza propulsiva del kraut rock, per poi tornare alle sonorità rarefatte e vaporose di ‘Pink Flamingos’, brano caratterizzata dallo psych rock di sottofondo e dagli arpeggi acustici. Un attimo di respiro prima del basso abissale di ‘Trois Bancs’, come se fosse suonato con violenza dal fantasma di Gainsbourg. E, per concludere, un messaggio d’amore con ‘De La Part Des Copains’, traccia che con il suo organo, il suo tamburello e i suoi ottoni si inserisce perfettamente tra i suoni tipici della band, conclusione ideale per l’intero album.
L’epifania del rock’n’roll pertanto continua. Apparterrà a coloro che ascolteranno – a tutto volume – “Shadow People” e sentiranno senza dubbio l’esigenza di collegare una chitarra all’amplificatore. Un amplificatore a valvole, ovviamente.
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