Shoot 'Em Up. Spara o muori. Limited Edition

Shoot 'Em Up

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Titolo originale: Shoot 'Em Up
Regia: Michael Davis
Paese: Stati Uniti
Anno: 2007
Supporto: DVD
Vietato ai minori di 14 anni
Salvato in 5 liste dei desideri

€ 9,99

Punti Premium: 10

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Durante una sparatoria viene uccisa una donna incinta. Un uomo che si trovava lì durante l'accaduto, un certo Smith, decide di far nascere il bambino della donna che sembrava il vero obiettivo del killer. Mentre cerca di scoprire chi sono i malviventi che hanno ucciso la donna, il signor Smith si prende cura del bambino chiedendo l'aiuto di una bella prostituta che si chiama DQ.
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    Mr Gaglia

    03/11/2015 22:10:10

    Ero convinto dopo aver visto il bellissimo "Lord of Word" che tante pallottole scaricate addosso ad altri uomini non ne avrei più riviste. Mi sbagliavo! Non che abbia contato i proiettili sparati nel film con Nicolas Cage, o in questo con il sempre grande Clive Owen, ma sicuramente anche nella pellicola di Michael Davis di cartucce se ne sprecano in quantità ultrainsdustriali. Shoot 'Em Up si candida (non solo per originalità) a ruolo di pellicola "cult" per le generazioni a venire e assurge al ruolo di paradigma col quale confrontarsi per tutti coloro che volessero cimentarsi nella realizzazione di action-movies. Godibile e divertentissimo fin dalla prima sequenza, Spara o Muori è un concentrato di adrenalina e humour noir; un videogioco (di ottima qualità) fatto film e, soprattutto, una serie quasi infinita di trovate grottesche e buone. Ottime intuizioni su come tenere alto il ritmo dell'azione. Michael Davis, capisce che il gioco è bello se dura poco e ha la brillante idea di far calare il sipario prima che l'idillio tra pubblico e protagonisti finisca. Qualcuno potrà obiettare che, di fatto, Shoot 'Em Up reiteri la stessa sequenza all'infinito, ma è proprio nel proporre la stessa pietanza cucinata in modi diversi che la pellicola trova il suo punto di forza. La violenza è ovviamente presente in dosi quasi dopanti, ma è talmente finta e paradossale che è impossibile che qualcuno possa prenderla seriamente (su questo, chiaramente, non metto la mano sul fuoco.). Eccellente il cast: Clive Owen, perennemente imbronciato e cinico dalla battuta facile, offre la sua prestanza ad un ruolo che sembra ritagliato apposta per lui. Paul Giamatti, sempre adorabile, tratteggia un cattivo venuto fuori dai cartoni animati di Hanna & Barbera, sempre sconfitto ma mai domo: "curiosa" anche la recitazione di Monica Bellucci, che interpreta il ruolo di un'emigrata italiana.

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    miki78

    19/07/2010 22:24:09

    Film assurdo, ho visto gente al cinema andarsene a metà proiezione....me compresa...si potrà uccidere gente a colpi di carote? Apprezzabile solo dai veri amanti del genere.

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    maxx

    07/10/2008 21:00:07

    Se apprezzate il genere fuoco e fiamme è delizioso. Owen fa il "verso" al "miglior" Jason Statham (stessa espressività, stessi mezzi)in uno sparatutto forsennato on the road. Una volta tanto la Bellucci è perfetta per il ruolo, così come lo è, paradossalmente Giamatti, dando al film una patina di umorismo nero (molto nero). Godetevi l'azione martellante e sorvolate sulla trama striminzita e improbabile, con una serie di situazioni paradossali, ridicole (dalle carote killer in poi) e decisamente sopra le righe. Se cercate un film meditato e riflessivo o qualcosa per conciliarvi il sonno, lasciate perdere. Se siete "in astinenza" di actionmovie stile Domino o Smokin' Aces, mettetevi comodi con i popcorn e godetevi lo spettacolo.

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    maurizio

    02/10/2008 12:44:15

    Anche a me è piaciuto molto. Un film d'azione senza preetese moralistiche o messaggi da rivelare. Una coppia di belli alle prese con un brutto e cattivo. Scene frenetiche, sopra le righe, di piombo ad alta velocità. Se apprezzate il genere "What else ??". Se non lo apprezzate .....

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    massimo

    24/09/2008 18:41:28

    Poderoso sparatutto on the road. La scombinata coppia Owen (con un insolito ruolo alla Jason Statham) - Bellucci alle prese con uno psichedelico Giamatti per salvare il piccolo innocente incartato nel giubbotto antiproiettile, in un continuum frenetico di inseguimenti e sparatorie. Se apprezzate il genere è un buon film d'azione (che ricorda a tratti il primo John Woo). Se siete in cerca di storie meditate e posate, cambiate cinema.

Vedi tutte le 5 recensioni cliente

Concentrato di adrenalina, humour nero e grottesco in un videogioco (di ottima qualità) fatto film

Trama
Smith, all'apparenza un uomo normale con una curiosa passione per le carote, salva la vita a un neonato durante la sanguinosa esecuzione della madre da parte di misteriosi killer: il gesto benefico avrà per lui conseguenze imprevedibili, visto che il vero bersaglio degli assassini è proprio il piccolo, al centro di un complotto internazionale, ma Smith ha un talento particolare nel maneggiare le armi...

  • Produzione: Eagle Pictures, 2008
  • Distribuzione: Eagle Pictures
  • Durata: 83 min
  • Lingua audio: Italiano (Dolby Digital EX 5.1);Inglese (Dolby Digital EX 5.1);Inglese (DTS ES 6.1)
  • Lingua sottotitoli: Italiano; Inglese
  • Formato Schermo: 2,35:1
  • Area2
  • Contenuti: commenti tecnici: commento audio; scene inedite in lingua originale: scene tagliate e scene alternative; dietro le quinte (making of): "La danza dei proiettili"; disegni e animazioni: animazioni; trailers
  • Allegati: confezione speciale
  • Clive Owen Cover

    "Attore inglese. Studia recitazione alla prestigiosa Royal Academy of Dramatic Art di Londra e lavora in teatro nella messinscena di numerosi testi classici prima di debuttare sul grande schermo nella commedia sulle frustrazioni della classe media britannica Vroom (1988) di B. Kidron nei panni dell'uomo che abbandona la sua città di provincia per andare con un amico in cerca di sé stesso. Dopo alcuni ruoli marginali (in Gosford Park, 2001, di R. Altman e The Bourne Identity, 2002, di D. Liman), nel 2004 è uno dei protagonisti di King Arthur di A. Fuqua, dell'analisi sulle dinamiche di coppia di M. Nichols in Closer (che gli vale una nomination all'Oscar e un Golden Globe) e partecipa alla trasposizione cinematografica della serie di F. Miller (anche sceneggiatore e coregista accanto a R. Rodriguez),... Approfondisci
  • Paul Giamatti Cover

    Propr. P. Edward Valentine G., attore statunitense. Dopo una lunga gavetta teatrale che lo vede mettere in scena testi di Cechov e O'Neill, esordisce al cinema nei primi anni '90 come comparsa (Singles, 1992, di C. Crowe) e con piccoli ruoli da caratterista e comprimario (dal ricercatore di La dea dell'amore, 1995, di W. Allen, all'agente dell'FBI in Donnie Brasco, 1997, di M. Newell). Il personaggio che lo fa conoscere al pubblico è Kenny «Pig Vomit» Rushton in Private Parts (1997) di B.?Thomas, un film diventato «cult di mezzanotte» nei paesi anglosassoni. Seguono interpretazioni in piccoli ma divertenti ruoli che sfruttano la sua fisicità, come quello dell'orangotango di Il pianeta delle scimmie (2001) di T. Burton, alternate a film indipendenti (Storytelling, 2002, di T. Solondz). Con... Approfondisci
  • Monica Bellucci Cover

    "Propr. M. Anna Maria B., attrice italiana. Sensuale ed elegante, è una delle più richieste top model prima di compiere il salto al cinema. Il primo ruolo vero è quello della moglie messa in palio in La riffa (1991) di F. Laudadio, cui seguono una decina di film nei quali però non riesce a trarsi dall'impaccio di una certa legnosità e dal regionalismo della provinciale procace. Il cinema francese le fornisce qualche occasione d'emancipazione con alcune parti più surreali e meno convenzionali come in Dobermann (1997) di J. Kounen. A Hollywood e in patria, invece, non sempre riesce a sottrarsi ai cliché della «sensualità mediterranea», che ripropone in Under Suspicion (2000) di S. Hopkins; mentre in Malèna (2000) di G. Tornatore usa la sua presenza scenica e il suo portamento altero per incarnare... Approfondisci
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