Sì, sono una gothic Lolita!

Nicole Zuppardi

Editore: Youcanprint
Collana: Saggistica
Anno edizione: 2014
In commercio dal: 1 marzo 2014
Pagine: 106 p.
  • EAN: 9788891132574
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Descrizione
Il Gothic Lolita è uno stile nato in Giappone fra gli anni 70 e gli anni 80 come street style nel quartiere di Harajuku. Questo saggio racconta in maniera divertente come si sta diffondendo in Italia.

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Recensioni dei clienti

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    Katia

    30/09/2014 23:14:10

    Sono una giornalista sempre alla ricerca di nuove tendenze e di novità in generale, devo dire che il libro di Nicole mi ha entusiasmata, non conoscevo lo stile Lolita, manco dal Giappone da diversi lustri, tutto è descritto minuziosamente nonostante la sintesi giornalistica, per chi non ne è a conoscenza rende molto bene l'idea, è ben scritto e scorrevole, tutto viene descritto in maniera semplice perchè tutte le neofite come me lo capiscano, mi è piaciuto molto, sono belle anche le foto, è una sorta di prontuario ma molto più divertente.

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    elena martinelli

    26/07/2014 17:02:15

    il libro è peggio di quello che pensavo. ci sono sezioni a mio parere quasi inutili come i consigli make-up alla Clio, la punteggiatura è solo punti, virgole e punti esclamativi e non è scorrevole a causa dei molti errori grammaticali. la sezione che riguarda i sottostili del lolita è scarna tranne che per lo stile indossato giornalmente dall'autrice che sembra avere le nozioni di base che qualunque lolita può acquisire leggendo i forum. non analizza le origini dello stile a fondo e alcune informazioni sono scorrette o controverse, espresse con un linguaggio incomprensibile. c'è una sezione dedicata a siti web da cui si possono acquistare abiti e non solo che appartengono solo ed esclusivamente a negozi giapponesi costosissimi (quelli di marca), quando l'autrice è la prima a dire che non è necessario vestirsi con le marche più famose del settore. inoltre non presenta alcun riferimento di tipo etimologico delle parole usate nello specifico nel settore lolita e nel linguaggio della rete in generale. insomma è come un minestrone.

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