Chiudi

Siamo spiacenti si è verificato un errore imprevisto, la preghiamo di riprovare.

Signora Ava - Francesco Jovine - copertina

Signora Ava

Francesco Jovine

Con la tua recensione raccogli punti Premium
pagabile con 18App pagabile con Carta del Docente
Articolo acquistabile con 18App e Carta del Docente
Editore: Donzelli
Collana: Fiabe e storie
Anno edizione: 2010
In commercio dal: 31 ottobre 2010
Pagine: XIV-223 p., Rilegato
  • EAN: 9788860365217
Salvato in 42 liste dei desideri

€ 21,85

€ 23,00
(-5%)

Punti Premium: 22

Venduto e spedito da IBS

spinner

Disponibilità immediata

Quantità:
LIBRO
Aggiungi al carrello
spinner
PRENOTA E RITIRA Verifica disponibilità in Negozio

Signora Ava

Francesco Jovine

Caro cliente IBS, da oggi puoi ritirare il tuo prodotto nella libreria Feltrinelli più vicina a te.

Verifica la disponibilità e ritira il tuo prodotto nel Negozio più vicino.

Non siamo riusciti a trovare l'indirizzo scelto

Prodotto disponibile nei seguenti punti Vendita Feltrinelli

{{item.Distance}} Km

{{item.Store.TitleShop}} {{item.Distance}} Km

{{item.Store.Address}} - {{item.Store.City}}

Telefono: 02 91435230

{{getAvalability(item)}}

Prenota ora per ritirarlo oggi dalle {{item.FirstPickUpTime.hour}}:0{{item.FirstPickUpTime.minute}} Prenota ora per ritirarlo oggi dalle {{item.FirstPickUpTime.hour}}:{{item.FirstPickUpTime.minute}}
Prenota ora per ritirarlo oggi dalle {{item.FirstPickUpTime.hour}}:0{{item.FirstPickUpTime.minute}} Prenota ora per ritirarlo oggi dalle {{item.FirstPickUpTime.hour}}:{{item.FirstPickUpTime.minute}}
*Solo al ricevimento della mail di conferma la prenotazione sarà effettiva

Spiacenti, il titolo non è disponibile in alcun punto vendita nella tua zona

Compralo Online e ricevilo comodamente a casa tua!
Scegli il Negozio dove ritirare il tuo prodotto
Entro le {{shop.FirstPickUpTime.hour}}:0{{shop.FirstPickUpTime.minute}} riceverai una email di conferma Entro le {{shop.FirstPickUpTime.hour}}:{{shop.FirstPickUpTime.minute}} riceverai una email di conferma
Recati in Negozio entro 3 giorni e ritira il tuo prodotto

Inserisci i tuoi dati

Errore: riprova

{{errorMessage}}

Riepilogo dell'ordine:


Signora Ava

Francesco Jovine

€ 23,00

Ritira la tua prenotazione presso:


{{shop.Store.TitleShop}}

{{shop.Store.Address}} - {{shop.Store.City}}

Telefono: 02 91435230


Importante
1
La disponibilità dei prodotti non è aggiornata in tempo reale e potrebbe risultare inferiore a quella richiesta
2
Solo al ricevimento della mail di conferma la prenotazione sarà effettiva Solo al ricevimento della mail di conferma la prenotazione sarà effettiva (entro le {{shop.FirstPickUpTime.hour}}:0{{shop.FirstPickUpTime.minute}}) Solo al ricevimento della mail di conferma la prenotazione sarà effettiva (entro le {{shop.FirstPickUpTime.hour}}:{{shop.FirstPickUpTime.minute}})
3
Per facilitarti il ritorno in libreria, abbiamo introdotto un nuovo servizio di coda virtuale. Ufirst ti permette di prenotare comodamente da casa il tuo posto in fila e può essere utilizzato in tante librerie laFeltrinelli, fino a 30 minuti prima della chiusura del negozio. Verifica qui l'elenco aggiornato in tempo reale dove è attivo il servizio ufirst.
4
Una volta ricevuta la mail di conferma, hai tempo 3 giorni per ritirare il prodotto messo da parte (decorso questo termine l'articolo verrà rimesso in vendita)
5
Al momento dell'acquisto, ai prodotti messi da parte verrà applicato il prezzo di vendita del negozio

* Campi obbligatori

Grazie!

Richiesta inoltrata al Negozio

Riceverai una Email di avvenuta prenotazione all'indirizzo: {{formdata.email}}

Entro le {{shop.FirstPickUpTime.hour}}:0{{shop.FirstPickUpTime.minute}} riceverai una Email di avvenuta prenotazione all'indirizzo: {{formdata.email}}

Entro le {{shop.FirstPickUpTime.hour}}:{{shop.FirstPickUpTime.minute}} riceverai una Email di avvenuta prenotazione all'indirizzo: {{formdata.email}}

N.Prenotazione: {{pickMeUpOrderId}}

Signora Ava

Francesco Jovine

€ 23,00

Quantità: {{formdata.quantity}}

Ritira la tua prenotazione presso:

{{shop.Store.TitleShop}}

{{shop.Store.Address}} - {{shop.Store.City}}

Telefono: 02 91435230


Importante
1 La disponibilità dei prodotti non è aggiornata in tempo reale e potrebbe risultare inferiore a quella richiesta
2 Solo al ricevimento della mail di conferma la prenotazione sarà effettiva Solo al ricevimento della mail di conferma la prenotazione sarà effettiva (entro le {{shop.FirstPickUpTime.hour}}:0{{shop.FirstPickUpTime.minute}}) Solo al ricevimento della mail di conferma la prenotazione sarà effettiva (entro le {{shop.FirstPickUpTime.hour}}:{{shop.FirstPickUpTime.minute}})
3 Per facilitarti il ritorno in libreria, abbiamo introdotto un nuovo servizio di coda virtuale. Ufirst ti permette di prenotare comodamente da casa il tuo posto in fila e può essere utilizzato in tante librerie laFeltrinelli, fino a 30 minuti prima della chiusura del negozio. Verifica qui l'elenco aggiornato in tempo reale dove è attivo il servizio ufirst.
4 Una volta ricevuta la mail di conferma, hai tempo 3 giorni per ritirare il prodotto messo da parte (decorso questo termine l'articolo verrà rimesso in vendita)
5 Al momento dell'acquisto, ai prodotti messi da parte verrà applicato il prezzo di vendita del negozio

Altri venditori

Mostra tutti (7 offerte da 21,85 €)

Gaia la libraia

Gaia la libraia Vuoi ricevere un'email sui tuoi prodotti preferiti? Chiedi a Gaia, la tua assistente personale

Un mondo intero in un romanzo. É l'impresa che riesce a compiere Francesco Jovine, scrittore tra i più arditi del nostro Novecento, in questo che è stato il suo libro più noto e amato, prima di cadere nel dimenticatoio che negli ultimi vent'anni ha ingoiato tutto ciò che ci ricorda l'Italia che eravamo - a meno di un paio di eccellenti eccezioni come "Il Gattopardo" e "Cristo si è fermato a Eboli". Il mondo che Jovine ritrae, infatti, è lo stesso di quei due capolavori, e di quel mondo il romanzo intreccia storie ed emozioni nuove a vecchie credenze e leggende risalenti ai tempi mitici della "Signora Ava", dure a morire in una comunità contadina quale è il Molise, tra il 1859 e il 1860, alla vigilia dell'Unità d'Italia e della fine del regno borbonico. Fatto sta che in questo mondo sospeso tra un presente immobile e un passato che non passa, tra le beghe di paese, il notabile, il curato, il maestro, il proprietario e il bracciante, ecco che a un tratto fa irruzione la "Storia" con i suoi protagonisti. L'impatto è brusco, il pacato ritmo del paese ne esce sconvolto. Immobilismo e azione, folklore e storia, tradizione e futuro: quanti romanzi riescono a mescolare così tanti registri? Non a caso la critica ha evocato, a proposito di Jovine, il realismo manico di un Garda Màrquez: per questa capacita di trasporre un pezzo vivido di realtà in un tempo sospeso tra il fantastico e il mitico. (Prefazione di Goffredo Fofi, postfazione di Francesco D'Episcopo)
Gaia la libraia

Gaia la libraia Vuoi ricevere un'email sui tuoi prodotti preferiti? Chiedi a Gaia, la tua assistente personale

4,2
di 5
Totale 5
5
3
4
1
3
0
2
1
1
0
Scrivi una recensione
Con la tua recensione raccogli punti Premium
  • User Icon

    Clemente

    23/04/2021 15:19:55

    Uno di quei casi in cui la forma poco conta tale è il contenuto

  • User Icon

    Antonio

    22/03/2020 17:17:19

    Devo essere onesto, questo è uno dei romanzi più noiosi che abbia mai letto. Credevo di trovarmi davanti ad un capolavoro ingiustamente dimenticato della letteratura italiana e invece ora capisco perché nessuno lo legge più.

  • User Icon

    Max

    29/07/2013 16:23:03

    Forse Goffredo Fofi esagera quando nella prefazione afferma di volere sostituire Francesco Jovine al Manzoni nei programmi scolastici. Certo è che "Signora Ava" dimostra di aver la forza indubbia del grande romanzo, meritevole di molta più attenzione rispetto quella sinora conquistata. A ben vedere però, la situazione non può che essere tale proprio per la natura stessa dell'Opera, che sceglie di mantenere un costante atteggiamento riservato e nascosto, quasi nel timore di alzare troppo la voce. A cominciare dalla scrittura di Jovine, così ricca di vocazione letteraria e, allo stesso tempo, attenta e misurata, mai fuori tono: stile perfetto per descrivere una società e un momento storico del nostro Paese assolutamente unici (i tempi nei quali si stava costituendo il Regno d'Italia), carichi di nobili ideali e slanci impetuosi, ma in eguale misura fortemente ancorati alle nette divisioni di classe, dove però la vera nobiltà risulta appartenere al mondo contadino, rassegnato a subire un destino eterno che richiede innanzi tutto umiltà e sacrificio. E tale condizione non muta nemmeno nei momenti della rivolta, quando a regnare è il caos, in grado di produrre solamente lutti e spaesamento. Nemmeno allora, quando tutto cambia per rimanere come prima, nemmeno allora l'umile cafone riesce - nonostante il ruolo di protagonista nella Storia - a sfuggire al suo immutato destino di essere l'ultimo dei dimenticati.

  • User Icon

    Alberto Zamattio

    15/09/2011 19:48:00

    L'anniversario per i 150 anni dello Stato italiano può essere un'occasione per approcciare questo testo, un classico misconosciuto, pubblicato nel 1942, che racconta il passaggio dal regime borbonico al nuovo nascente regno sabaudo, visto dall'interno di una comunità della provincia molisana. Un romanzo storico dunque, con il quale lo scrittore molisano Francesco Jovine ha inteso, dopo anni di documentazione e studio, raccontare, nella prima parte del libro, il mondo "eterno" visto dal basso (dalla parte dei cafoni, sarebbe a dire dei contadini) del paese di Guardialfiera. La seconda parte dell'opera è tutta incentrato sullo sconvolgimento dello staus quo ante causato dai rivolgimenti risorgimentali. A ben vedere tali rivolgimenti sono soltanto di superficie perché, anticipando Il Gattopardo di Tomasi di Lampedusa (lì però l'ottica prescelta è quella dall'alto ossia della nobiltà), il gattopardismo (tutto cambia affinchè nulla cambi) della classe dominante emerge in tutto il suo cinismo e nella sua ferocia. Ciò non toglie che la realtà viene presentata in tutte le sue sfacettature scevra da facili manicheismi mostrando come tra i nobili vi erano anche idealisti che si spesero per ideali liberali come all'inverso spesso il ceto subalterno non rinunciava al suo destino di servitù e fedeltà al padrone diventando così più "realista del re". Ma aldilà di tutto quest'opera, che non manca di tratti di ruspante umorismo, ci fa immergere con una prosa "verista" dentro la civiltà contadina scandita dai ritmi eterni della natura, da una cultura materiale povera e da un universo mitologico-simbolico fatalista e superstizioso tanto da colpire il disincantato lettore di oggi per certi riti come per esempio "lo struscio di lingua" che consisteva per il penitente lo strisciare con la lingua dal portale all'altare della chiesa. L'edizione di cui qui si parla è estremamente curata con un'accorata introduzione di Goffredo Fofi ed una illuminante postfazione di Francesco D'Episcopo.

  • User Icon

    Luigi

    17/11/2010 14:01:05

    Premettendo che sono di parte perchè molisano come Jovine, trovo che il libro sia davvero molto bello e intenso. Jovine, a mio parere uno dei migliori scrittori del 900', riesce a rappresentare perfettamente uno spaccato della vita contadina del paese di Guardialfiera nel biennio 1860-1861 fondamentale nella formazione del nuovo Stato italiano. Il libro ha un valore fondamentale anche come documento storico dell'epoca. Un classico dal leggere per capire chi eravamo e riflettere su chi siamo diventati.

Vedi tutte le 5 recensioni cliente
  • Francesco Jovine Cover

    (Guardialfiera, Campobasso, 1902 - Roma 1950) narratore italiano. Ispirò alla nativa regione molisana le sue opere più significative: dal romanzo Signora Ava (1942) alla raccolta di racconti L’impero in provincia (1945), all’altro romanzo Le terre del Sacramento (1950, premio Viareggio), sorta di epopea del lavoro contadino e commossa celebrazione della propria terra. I temi tradizionali del feudo che va in rovina e del conflitto tra padroni e contadini vengono rappresentati, all’avvento del fascismo, con una forte carica polemica e uno stile asciutto che intreccia il rilievo di caratteri balzachiani alla coralità della struttura. Narratore di tradizione essenzialmente veristica, J. accolse nelle sue opere le istanze dell’antifascismo e delle lotte sociali del dopoguerra, senza tuttavia rinunciare... Approfondisci
Note legali