La silicolonizzazione del mondo. L'irresistibile espansione del liberismo digitale

Eric Sadin

Traduttore: D. Petruccioli
Editore: Einaudi
Anno edizione: 2018
In commercio dal: 19 giugno 2018
Pagine: VI-208 p., Brossura
  • EAN: 9788806237585

11° nella classifica Bestseller di IBS Libri - Scienze, geografia, ambiente - Argomenti d'interesse generale - Impatto della scienza e della tecnologia sulla società

pagabile con 18App pagabile con Carta del Docente

Articolo acquistabile con 18App e Carta del Docente

Approfitta delle promozioni attive su questo prodotto:
Disponibile anche in altri formati:
Usato su Libraccio.it - € 9,45
Descrizione

S come Silicolonizzazione, parola che indica come il modello della Silicon Valley rappresenti la nuova forma del capitalismo globale neoliberista per conquistare, in modo felpato, nuovi spazi.

Culla delle tecnologie digitali (si pensi a Google ed Apple), la Silicon Valley incarna l'insolente successo industriale della nostra epoca. Questa terra, nel dopoguerra centro di sviluppo dell'apparato militare e informatico, è oggi il luogo di una frenesia innovatrice che intende ridefinire ogni aspetto della nostra esistenza per fini privati, dichiarando tuttavia di agire per il bene dell'umanità. Ma la Silicon Valley non rinvia soltanto a un territorio; è oggi soprattutto una mentalità, che sta muovendosi per colonizzare il mondo. Una colonizzazione di un nuovo genere, portata avanti da numerosi missionari (industriali, università, think thank) e da una classe politica che incoraggia l'edificazione di diverse Valley sui cinque continenti, sotto forma di ecosistemi digitali e di incubatori di start-up. Sadin mostra come un capitalismo di tipo nuovo stia agendo per istituire un tecnoliberismo che, attraverso oggetti connessi e l'intelligenza artificiale, intende ottenere profitti dai piú semplici dei nostri gesti, inaugurando l'era dell'«industria della vita».

€ 14,88

€ 17,50

Risparmi € 2,62 (15%)

Venduto e spedito da IBS

15 punti Premium

Disponibile in 5 gg lavorativi

Quantità:
 
 
 

Recensioni dei clienti

Ordina per
  • User Icon

    attilio

    23/09/2018 14:23:02

    Per la politica lo sviluppo tecnologico è ineluttabile, contribuirà al miglioramento della condizione umana. Il legislatore si sforza di sostenere l'economia digitale perchè dovrebbe creare posti di lavoro in un mondo dove i posti di lavoro stanno diminuendo: la robotica, intanto con l'automazione ne sta distruggendo... Si assiste, invece, sostiene il filosofo francese Eric Sadin, a “uno scollamento tra sapere, azione e conoscenza che sta peggiorando da decenni. Non si tratta neppure di attivare negli ingegneri digitali i due emisferi del cervello; ora ci si accontenta della sfera infantile, fatta di impulsività e di ingenua meraviglia, con un trucco retorico si dice di rispondere a una “domanda sociale”. La parte adulta – quella critica – non viene chiamata in causa (…). Si afferma di continuo di operare per il bene dell'umanità, si ricevono cospicui emolumenti e ci si lava le mani di tutto il resto”. Logica e morale devono andare avanti insieme sosteneva Ludwig Wittgenstein. Quella della Silicon valley non è solo un modello industriale da esportare con successo basato sullo scientismo, perfezionamento dell'uomo imperfetto, ma di civiltà, fondato sullo sfruttamento ininterrotto di informazioni dei comportamenti individuali e collettivi, allo scopo di instaurare una mercificazione totale dell'esistenza, orientare la vita delle persone secondo interessi privati. Il diritto di vivere liberamente viene messo in discussione dalla nuova dittatura soft. Chi la critica è uno del passato o peggio... Oggi il rifiuto del consumo delle tecnologie sempre più dominanti ha la forza di un atto politico.

Scrivi una recensione
Introduzione. Disagio della civiltà e luce abbacinante del Pacifico

I. Nascita ed espansione della Silicon Valley: dai Grateful Dead a Google X
Ascendenze controculturali del tecnoliberismo - "prima Silicon Valley" e "seconda Silicon Valley". Dal complesso militare-industriale alla retorica dell'emancipazione individuale - "Terza Silicon Valley". "Net Economy": indeterminatezza del modello e irrazionalità generalizzata - "Quarta Silicon Valley". "L'economia della conoscenza" non è quella che si pensava. "Quinta Silicon Valley". Global "Silicon Dream"

II. Silicon Valley: una "visione del mondo"
Operare per il "bene dell'umanità" - Tecnologie esponenziali e slancio vitale - Intelligenza artificiale: il super-io del duemila - Tecnolibertarismo: l'agire umano dequalificato - Totalitarismo digitale soft

III. Tecnolibertarismo: un mondo senza confini
Avvento di una "industria della vita" - Start up: l'eterna giovinezza del capitalismo - Disruption e "innovazione di rottura" - Imprenditori selvaggi e criminali in felpa - La propaganda siliconiana

IV. Psicopatologia della Silicon Valley
"Sindrome di Sherlock Holmes" o nevrosi del tempo reale - Imprenditori-supereroi e onnipotenza - Furia transumanista e delirio di "singolarità" - L'era dell'individuo tiranno - Disagio della civiltà robotizzata

V. Per una politica di noi stessi
La sottomissione social-liberista - Per uno "scontro di civiltà" - Il "Grande rifiuto verso l'era dell'internet degli oggetti - Responsabilità degli ingegneri - Magnificenza del sensibile

Conclusione. Gloria del limite

Note