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Sinfonia d'autunno

Höstsonaten

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Titolo originale: Höstsonaten
Paese: Germania
Anno: 1978
Supporto: DVD
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Una madre, famosa ed egoista, ed una figlia amorevole e maldestra mettono a nudo le proprie tensioni attraverso un monologo alternato.
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    v

    30/03/2019 09:31:11

    Uno dei suoi film più intensi. Ti distrugge.

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    Marco

    22/09/2018 14:49:26

    Uno dei miei film preferiti nella sterminata filmografia del grande regista svedese. Un trattato filosofico recitato. Le protagoniste sono due attrici semplicemente straordinarie: Ingrid Bergman e Liv Ullmann, madre e figlia nel film. L'intera vicenda si basa proprio su questo indissolubile rapporto: unico, complicato, bellissimo e a volte anche drammatico. La caratterizzazione psicologica operata dal regista è sensazionale, profondissima e ritagliata su misura per delineare perfettamente entrambi i ruoli: un lavoro di una complessità immane, forse il solo modo per mettere in risalto le illimitate capacità recitative delle due attrici. Dialoghi serrati, oppure appena sussurrati; monologhi che lasciano il segno penetrando nella coscienza come una lama calda nel burro. In questo film non c'è proprio spazio per la banalità. Ingmar Bergman si conferma ancora una volta un filosofo prestato al cinema. Consigliato al cinefilo, a chiunque ami il cinema e abbia voglia di cominciare a conoscere il maestro svedese, agli studenti di recitazione e regia. Una gemma del cinema esistenziale. P.S. Doppiaggio italiano straordinario, uno dei migliori in assoluto.

1979 - David di Donatello - Miglior attrice straniera - Ullmann Liv

  • Produzione: BiM, 2013
  • Distribuzione: Eagle Pictures
  • Durata: 90 min
  • Lingua audio: Italiano (Dolby Digital 2.0 - stereo);Originale (Dolby Digital 2.0 - stereo)
  • Lingua sottotitoli: Italiano
  • Formato Schermo: 1,33:1
  • Area0
  • Contenuti: ebook; trailers
  • Ingmar Bergman Cover

    Igmar Bergman (Uppsala, 1918 – isola di Fårö, 2007) è stato uno dei maggiori registi cinematografici e teatrali del Novecento. Figlio di un pastore protestante della corte reale, esordì come regista teatrale, attività che non ha mai abbandonato. Con Garzanti ha pubblicato anche Immagini, Nati di domenica, Conversazioni private e Il quinto atto. Approfondisci
  • Ingrid Bergman Cover

    "Attrice svedese. Volto di una intensa e pacata bellezza, occhi che sanno esprimere amore in ogni fotogramma, grande interprete sia di ruoli leggeri da commedia sia di densi personaggi drammatici, subito nota come «il più illustre regalo della Svezia a Hollywood», rimane orfana da bambina, ma grazie a uno zio può frequentare la scuola d'arte drammatica del Teatro reale di Stoccolma e debutta nel cinema nel 1935 interpretando ben cinque film in un solo anno. Notata nel ruolo della violinista in Intermezzo (1936) di G. Molander dal tycoon D.O. Selznick, che vede in lei «una straordinaria qualità di purezza e nobiltà e una personalità di star molto rara», è invitata a Hollywood, dove nel 1939 debutta nello stesso ruolo nel remake del film a opera di G. Ratoff. Il film non è un grande successo,... Approfondisci
  • Liv Ullmann Cover

    Propr. L. Johanne U., attrice e regista norvegese. Già celebre attrice del Teatro nazionale di Oslo, debutta nel cinema norvegese nel 1957 in regie di modesto valore. Conosciuto I. Bergman, ne diviene interprete di punta nonché compagna per cinque anni. L’intensità espressiva nel muto ermetismo di Persona (1966) apre le porte a una serie di ruoli tormentati: tra visioni demoniache (L’ora del lupo, 1967), fantasmi della guerra (La vergogna, 1968) e inferno del quotidiano (Passione, 1969). Interrotto il sodalizio con Bergman è protagonista della fortunata saga in costume di J. Troell (Karl e Kristina e La nuova terra, 1971), e ritrova il regista a Hollywood (Una donna chiamata moglie, 1974) dopo avervi esordito debolmente (La signora a 40 carati, 1973, di M. Katselas). Tornata nell’alveo di... Approfondisci
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