Il sole del pomeriggio - Konstantinos Kavafis - copertina

Il sole del pomeriggio

Konstantinos Kavafis

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Curatore: P. Ruffilli
Collana: Poesie
Anno edizione: 2014
In commercio dal: 28 febbraio 2014
Pagine: 80 p., Rilegato
  • EAN: 9788898613199
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    Gordiano Lupi

    23/03/2014 19:37:06

    Il sole del pomeriggio è una raccolta poetica interessante che serve a riportare all'attenzione del pubblico un grande poeta come Costantino Kavafis, lirico ellenista, alessandrino nello spirito e nella carne, geniale e per niente neoclassico. Alberto Moravia diceva: "Kavafis non è solo il maggior poeta greco moderno, ma anche uno dei maggiori poeti europei". Indubbiamente vero, come non possiamo negare che fosse greco sino al midollo, intriso di cultura ellenistica. Kavafis nasce ad Alessandria nel 1863, vive e lavora in Egitto, ma rinuncia alla nazionalità inglese per acquistare quella greca, sceglie di scrivere nella lingua di omero perdendo la possibilità di farsi leggere da gran parte del mondo anglofono. Kavafis inventa una sua lingua, una koiné ibrida e amalgamata, fresca, compatta e musicale, sceglie di parlare d'amore (sensualità e nostalgia), bellezza e storia. La poesia di Kavafis - uomo scomodo e sincero, per niente convenzionale, nemico di tutte le ipocrisie - è fatta di metrica antica e racconta la vita interiore attraverso i sensi. Nella sua lirica è importante l'amore omosessuale, il solo modo in cui il poeta intende il rapporto erotico, ma anche il senso del tempo che incalza, la cruda realtà della vecchiaia, la "riga delle candele spente", i giorni del passato che restano indietro con la loro "fila tenebrosa". La poesia e la vocazione estetica, sono le uniche cose capaci di riscattare la pochezza dell'esistenza. Costantino Kavafis ha pubblicato pochissimo in vita, ma dopo la morte - sopraggiunta nel 1933 ad Alessandra - la sua opera è stata oggetto di studio e costante rivalutazione. In Italia quasi tutta la sua produzione è stata pubblicata da Mondadori, ma da tempo non si sentiva parlare di un autore che negli anni Settanta potyeva dirsi di culto. Paolo Ruffilli ha fatto un grande lavoro di selezione e di introduzione poetica, speriamo sufficiente a riportarlo in auge.

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