Solo. A Star Wars Story (DVD)

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Regia: Ron Howard
Paese: Stati Uniti
Anno: 2018
Supporto: DVD

76° nella classifica Bestseller di IBS Film Film - Fantasy e fantascienza - Fantascienza

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Sei anni di vita di Han Solo, dai 18 ai 24 anni, il suo primo incontro con Chewbecca e l'origine del suo nome

Tempi duri per la Galassia, forze oscure tramano nell'ombra e minacciano la Repubblica. Ma Ian è ancora troppo giovane per occuparsi delle cause dei grandi. L'unica cosa che desidera davvero è pilotare una nave spaziale per sfuggire l'oppressione con Qi'ra, la ragazza che ama. Intrepido e sfrontato, ha carattere da vendere e il coraggio di provarci ma nella fuga qualcosa va storto e il destino lo separa da Qi'ra. Ian si arruola come pilota, guadagna il cognome e promette di tornare a prenderla. Perché ha carattere da vendere e un amico wookiee che lo aiuta nell'impresa. Disertore per amore e poi ladro, imbroglione e contrabbandiere, vince a carte il Millennium Falcon e impara sul campo le regole del gioco.
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    Dino

    15/05/2020 07:24:57

    La storia della Canaglia per eccellenza non convince, d'altronde è difficile sostituire attori del calibro di Harrison e Billy Dee… non male nel complesso.

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    LambertoKevlar

    11/05/2020 19:24:03

    Ben fatto e divertente.Qualità video nella media

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    Michele

    25/09/2019 20:53:55

    Il film è ben fatto, la storia si discosta dai soliti star wars rimanendo comunque nel mondo che tuttu conosciamo. Sfortunatamente, forse a causa di un protagonista non troppo carismatico, non riesce a lasciare il segno quanto vorrebbe. Secondo la mia opinione, migliore di Episodi 7 ed 8, ma inferiore a Rogue One.

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    Alessandro Angiolillo

    23/09/2019 15:44:32

    Spin-off curato nei minimi dettagli. Alden Ehenreich non è Harrison Ford, ma il suo Han Solo rispecchia in modo molto convincente la personalità irriverente e determinata di uno degli eroi della saga di Guerre Stellari.

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    Ruggero68

    11/03/2019 08:47:33

    Molto bello. Completa un vuoto nella saga

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    Patrizia

    29/12/2018 14:57:51

    Molto più bello della serie madre mi auguro un seguito consiglio

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    Benny

    08/12/2018 21:08:24

    Il miglior film che ho visto quest’anno!

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    Tarcisio

    29/09/2018 08:35:28

    Trama abbastanza avvincente, personaggi ben ideati, tuttavia per la prima ora e mezza del film a dominare sarà il buio solcato dalle poche flebili luci. Peccato! Poteva essere un ottimo film ma le riprese per la maggior parte non consentono di avere piena contezza della sua realizzazione. L'ultima mezzora è davvero bella e concitata e fa riprendere le sorti di un film che tutto sommato delude le aspettative.

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    stefania

    21/09/2018 15:20:52

    deve essere bellissimo

Vedi tutte le 9 recensioni cliente

‘Solo’: Han e Chew, canaglie spaziali. Ma Lando spacca

Ron Howard va (troppo) sul sicuro. E Il fascino del nuovo spin off di Star Wars deriva più dal cast che dalla storia, con Woody Harrelson e Donald Glover superstar.

L’incontro con Chewbacca? C’è. La partita a carte Sabaac con Lando? Pure. Il primo viaggio sul Millennium Falcon? Eccolo. In Solo c’è tutta, ma proprio tutta l’iconografia che ha contribuito a fare della canaglia stellare uno dei personaggi più amati della saga. Il problema però è che Soloporta con sé anche un paradosso: com’è possibile che lo spin off sul contrabbandiere più avventato della galassia, in due ore e un quarto di film, non corra praticamente MAI un rischio?

La lavorazione è stata complicata, lo sappiamo: i registi Phil Lord e Christopher Miller (quelli dell’irriverente e originalissimo Lego – The Movie) sono stati licenziati per “divergenze creative” e sostituiti da Ron Howard, consumato uomo di cinema nel senso più classico del termine, che ha preso il controllo della nave a tre quarti della produzione e portato sul grande schermo l’origin story di una leggenda. E il film funziona, è organico, divertente e ha quel tanto dell’immaginario di Star Wars, compresi riferimenti più o meno velati alle prossime avventure del pirata spaziale, da soddisfare i duri e puri (qualcuno ha detto dadi?!).

Bene insomma, ma niente a che vedere con le sfumature dark di Rogue One o con il rischiosissimo affresco degli Ultimi Jedi diretto da Rian Johnson, che aveva scosso le fondamenta della Forza per portare, trionfante, Guerre Stellari in una nuova era.

In Solo incontriamo il giovane Han, cresciuto di espedienti per le strade di Corellia, da dove sogna di fuggire per diventare il miglior pilota della galassia. A scappare ci riesce e, tre anni e un addestramento imperiale dopo, lo ritroviamo a disertare nei peggiori bar dello spazio in compagnia di Chewbacca e del suo mentore, un criminale incallito di nome Beckett.

Un po’ buddy movie (spoiler: Han e Chew si fanno la doccia insieme!), un po’ rom-com (ovviamente il protagonista è innamorato dell’orfana con cui è cresciuto, Qi’ra, alias Emilia Clarke) e tanto action, Ron Howard fa slalom tra i generi e gira anche un bellissimo omaggio al western, con la sequenza della rapina a un treno sospeso sulla neve. Peccato che vada sempre troppo sul sicuro, muovendosi dentro una sceneggiatura solida ma che non osa troppo, firmata da Jonathan Kasdan e dal padre Lawrence Kasdan, quello di L’impero colpisce ancora.

Il fascino di Solo deriva più dal cast che dalla storia in sè: Chewbacca a parte, ci sono alcune grandi performance nel film. E no, non stiamo parlando di Alden Ehrenreich. Intendiamoci: confrontarsi con l’icona pop costruita in maniera così irresistibile da Harrison Ford era una missione impossibile e l’attore 28enne (perfetto nei panni del cowboy in Ave, Cesare! dei Coen) se la cava strizzando spesso l’occhio alla guasconeria e allo stile scazzato dello stesso Ford.

Ma chi meglio incarna lo spirito dei personaggi della galassia lontana lontana di Lucas è Woody Harrelson, strepitoso nell’energia, nell’ambiguità e nel saperla lunga di Beckett. L’altra vera star è Donald Glover: provate a trovare qualcosa che questo ragazzo non sappia fare. Serie tv? La sua Atlanta è una delle migliori in onda. Musica? Citofonare Childish Gambino. Cinema? Il suo Lando Calrissian è già iconico, con buona pace del mitico Billy Dee Williams. Menzione speciale anche per lo scontroso e amatissimo droide di Lando, L3-37, impersonato in capture e doppiato (nella versione inglese) da Phoebe Waller-Bridge (se non avete ancora visto Fleabag, fatelo!) e per Dryden Voss, il boss criminale sfigurato, al quale Paul Bettany, Visione degli Avengers, ha regalato un perfetto twist sadico.

Se c’è qualcuno nella galassia che ama giocare d’azzardo più di Han, quello è senza dubbio Lando, anche a costo di perdere il Millenium Falcon. E non c’è da stupirsi che il prossimo spin off sarà, con tutta probabilità, dedicato a lui. Go, Donald!

 

  • Produzione: LucasFilm, 2018
  • Distribuzione: The Walt Disney Company Italia
  • Durata: 135 min
  • Lingua audio: Italiano (Dolby Digital 5.1);Inglese (Dolby Digital 5.1);Polacco (Dolby Digital 5.1)
  • Lingua sottotitoli: Italiano; Inglese per non udenti
  • Formato Schermo: 2,40:1 Anamorfico 1080p
  • Ron Howard Cover

    Propr. Ronald William H., attore e regista statunitense. Figlio di due attori, comincia prestissimo a frequentare i palcoscenici e a cinque anni debutta al cinema in Il viaggio (1959) di A. Litvak. Ben protetto dalla famiglia che vuole assicurargli un'adolescenza normale, H. riesce comunque a recitare regolarmente e la prima occasione importante arriva quando G. Lucas lo scrittura per il nostalgico American Graffiti (1973). Nel periodo 1974-80 ripropone il ruolo del teenager inesperto con il personaggio di Richie Cunningham nel fortunato telefilm Happy Days. La sua passione è però la regia e, con l'aiuto di R. Corman, nel 1977 esordisce dietro la macchina da presa con Attenti a quella pazza Rolls-Royce. Abile narratore di storie fantastiche, ottiene i primi riconoscimenti con Splash - Una... Approfondisci
  • Woody Harrelson Cover

    Propr. Woodrow Tracy H., attore statunitense. Interprete di formazione teatrale, esordisce al cinema in Wildcats (Linci, 1986) di M. Ritchie, mentre il suo primo ruolo da protagonista è in Chi non salta bianco è (1992) di R. Shelton. Nel 1994 è nel discusso Assassini nati di O. Stone, che esalta la sua recitazione nervosa e fisica, abile nell'alternare pause minacciose e scatti incontrollati. Il 1996 è l'anno della definitiva affermazione: in Verso il sole di M. Cimino e Larry Flynt - Oltre lo scandalo di M. Forman mostra il suo notevole talento e si consacra come uno dei migliori attori degli anni '90, come conferma anche in EdTv (1999) di R. Howard. Tra le sue interpretazioni successive: After the Sunset (2004) di B.?Ratner, She hate me - Lei mi odia di S. Lee, North Country - Storia di... Approfondisci
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