Sonata per viola - Sonata per violino

Compositore: Arthur Benjamin
Supporto: CD Audio
Numero dischi: 1
Etichetta: Hyperion
Data di pubblicazione: 1 giugno 2014
  • EAN: 0034571179698

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Descrizione

Lawrence Power è considerato il più grande violista inglese in circolazione e un degno successore dei grandi Lionel Tertis e William Primrose. Una parte non trascurabile della sua carriera lo vede impegnato a eseguire e a registrare le opere tenute a battesimo da questi due grandi interpreti del XX secolo, tra cui alcuni capolavori di York Bowen, Ralph Vaughan Williams, Benjamin Dale, William Walton e – in questo caso – Arthur Benjamin. Benjamin fu uno dei primi compositori australiani a godere di una fama a livello internazionale. La sua produzione – che comprende un’ottantina di opere – è caratterizzata da un’ampia varietà di stili e di generi. Il programma di questo disco comprende una serie di miniature dal carattere piacevolmente leggero, alcune delle quali presentano coinvolgenti elementi jazz e afro-caraibici, come la famosa Jamaican Rumba con cui si chiude il disco. Questa registrazione costituisce anche un punto di svolta per la carriera discografica di Lawrence Power, che esegue la Sonatina di Benjamin suonando non la viola ma il violino. Nonostante il suo nome, questo lavoro presenta tratti innovativi e molto virtuosistici ed è stato concepito con estrema cura; secondo alcuni studiosi, a quest’opera è stato dato il diminutivo “sonatina” anziché il consueto nome di sonata per via della mancanza del movimento lento. La Sonata per viola e pianoforte venne composta da Benjamin durante la guerra, come si può facilmente capire dall’atmosfera piena di oscuri presentimenti che pervade il primo movimento. Quest’opera presenta un’evidente affinità spirituale con la Sinfonia, un lavoro di ampio respiro e dai tratti spesso elegiaci che Benjamin era in procinto di mettersi a comporre in quel periodo, e contiene alcuni degli spunti più cupi e dolorosamente intensi che si possono ascoltare su questo disco. Si tratta di un’opera dai toni davvero impressionanti, vigorosi e virtuosistici e dalla scrittura molto complessa e irta di difficoltà tecniche, che Power supera con la sua solita padronanza tecnica.