Le sorprendenti funzioni della rabbia. Come gestirla e scoprirne il dono

Bertram Rosenberg Marshall

Traduttore: F. Rossi
Editore: Esserci
Anno edizione: 2006
In commercio dal: 1 gennaio 2006
Pagine: 88 p., Brossura
  • EAN: 9788887178579

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Descrizione
Che cosa ci dice la nostra rabbia? Quando ci arrabbiamo, lo sentiamo dentro. Diventiamo rossi in volto, il nostro campo visivo si restringe. Il nostro battito cardiaco accelera, giudizi e critiche infiammano la nostra mente. Quando ci arrabbiamo, finiamo per dire o fare cose che molto probabilmente renderanno la situazione ancora peggiore. Ora, però, abbiamo un'alternativa. La Comunicazione Nonviolenta insegna che la rabbia ha uno scopo preciso, uno scopo che è al servizio della nostra vita. La rabbia, infatti, è un campanello di allarme che ci avverte che non siamo in contatto con i nostri valori e che i nostri bisogni non sono soddisfatti. Invece di gestire la rabbia reprimendola o esternandola, l'autore ci mostra come possiamo viverla profondamente, per scoprire quali sono i nostri bisogni e come soddisfarli.

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    maurizio .mau. codogno

    27/10/2018 20:02:41

    Marshall Rosenberg fondò il Centro per la Comunicazione Nonviolenta; il suo punto di partenza è che la rabbia è il risultato di qualche nostro bisogno insoddisfatto che nascondiamo con un comportamento violento verso gli altri anziché chiedersi qual è la causa dello stimolo che ha portato alla crisi di rabbia. Questo è uno dei tanti libretti da lui scritti: la mia impressione è che nonostante il numero ridotto di pagine il testo sia ancora troppo ripetitivo. Le ultime pagine, dove c'è un rapido riassunto del metodo da lui proposto, sarebbero forse sufficienti: al limite sarebbe stato interessante avere più esempi reali, e non la trascrizione della discussione di gruppo, una di quelle cose che sono noiosissime se non le vivi in diretta. La traduzione di Federica Rossi è corretta ma un po' piatta; buffo trovare indicata nel colophon anche la revisione del testo fatta dalla fondatrice della sezione italiana del Centro.

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