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Vincenzo Consolo

Editore: Mondadori
Anno edizione: 2004
Formato: Tascabile
Pagine: XVII-175 p. , Brossura
  • EAN: 9788804528548

Recensioni dei clienti

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    Fabio74

    14/09/2015 19.09.45

    Romanzo ambientato in Sicilia durante i moti rivoluzionari del 1860 dove la sommossa contadina si scontra con le truppe garibaldine;lettura piuttosto impegnativa e a tratti difficile a causa di periodi molto lunghi farciti di vocaboli arcaici e dialettali che non rendono il racconto scorrevole ed e'per questo che il mio voto e'intermedio ma sicuramente e'una mancanza mia personale.Ciao a tutti e al prossimo

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    Cristiano Cant

    26/01/2015 10.47.39

    Il lineare, il facile, l'agevole alla lettura non sono mai categorie in assoluto migliori rispetto a certa ricchissima complessità e a certo sfavillio lessicale che, superando le rozze e stentoree cortine del compiacimento, timbrano sulla pagina contenuti e valore altissimi. Quello che può essere anche comprensibilmente un limite per il lettore non è mai l'istantaneo riflesso di una carenza dell'autore; anzi, esperienze magnifiche possono rovesciare di botto questa magra equazione: Gadda col suo barocco semantico e il suo divertito vernacolo, Celine coi suoi nervosi puntini, Joyce e il suo flusso di coscienza. Se questo non si mette in conto in un tragitto di autentica e onesta relazione non si può accedere con discreto equilibrio critico a un commento su qualcosa. Va da sé che un libro non possa piacere lo stesso, terminato l'incontro con chi legge. Ma è giusto ugualmente andare nelle pieghe di un manto narrativo più particolare. Io dico che Consolo ha fatto deragliare la lingua nei suoi scritti verso binari di raffinatissima fattura; le sue storie sono pregne del sudore di una storia sofferta e testimonianze di una capacità narrativo-saggistica che indaga nel lessico di una prova con originalità stupenda. Questo è il suo libro più riuscito, teneramente ironico e profondo nel rendere tracce di lirismo vero.

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    Victor Royo

    29/07/2013 17.53.47

    Va bene il plurilinguismo finchè non diventa un ostacolo alla comunicazione ed all'informazione. Quanto all'aspetto storico, preferisco il contributo che offre il Verga nella novella Libertà. Il messaggio che più mi ha convinto sta nel tentativo del nobile protagonista di dar voce alle masse diseredate e condannate al silenzio della Storia. In ogni caso, complessivamente, mi aspettavo di meglio.

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    sasso

    06/04/2013 16.12.01

    La struttura è quella del superamento del romanzo tradizionale, perché Consolo rifiuta una struttura lineare, divaga ed inserisce nella narrazione documenti d'epoca, opportunamente manipolati. E, se il risultato non è di quelli che esaltano il lettore sotto l'ombrellone, fondamentale è il contributo del "Sorriso" al rinnovamento del romanzo italiano.

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    arthurBA

    27/09/2011 17.21.09

    Che opera! Ho scoperto questo autore grazie alla mia libreria di fiducia (mi fu consigliato "La grande vacanza" edito da Dante e Descartes), mi ha appassionato il modo in cui viene narrata, gli esperimenti stilistici e il lirismo di Consolo. A mio avviso complesso, ma basta un pò di concentrazione...

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    STEFANO

    22/01/2007 10.33.30

    ignoto è il susseguirsi di parole che nell'insieme formano periodi lunghissimi e sennza senso. Non si va oltre le venti pagine.

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