Categorie

Joe R. Lansdale

Traduttore: L. Conti
Editore: Einaudi
Collana: Super ET
Anno edizione: 2014
Formato: Tascabile
Pagine: 296 p.
  • EAN: 9788806219321
Approfitta delle promozioni attive su questo prodotto:
Disponibile anche in altri formati:

Recensioni dei clienti

Ordina per
  • User Icon

    angelo

    16/04/2017 17.10.15

    Ingredienti: un tredicenne in Texas nel 1958, una scoperta casuale che lo proietta nel mondo dei grandi, una società razzista, maschilista, violenta e bigotta, l’inseguimento di fantasmi del passato e la fuga da uomini neri del presente. Consigliato: a chi vuol tornare a varcare la linea d’ombra dell’adolescenza, a chi gradisce romanzi di formazione con tutti gli ingredienti meno adatti ai giovani (sesso, prostituzione, omosessualità, omicidi, ricatti e integralisti religiosi).

  • User Icon

    Samuele Lovicu

    06/01/2017 13.05.26

    La storia in sé è carina, i personaggi caratterizzati più che bene, si riesce proprio ad entrare dentro di loro e capire che cosa provano... peccato che per i primi 13 capitoli mi sia annoiato a morte a leggerlo. Non c'è stato nessuno sviluppo importante per la storia, a parer mio, e la narrazione è stata lentissima. Poi dal capitolo 15 c'è stato il decollo, da allora la trama mi ha intrattenuto parecchio, con diversi avvenimenti che mi hanno colpito. Quindi, il libro secondo me è da 2 stelle, perché non è né pessimo né buono, tecnicamente è scritto bene, ma gliene do 3 perché comunque gli ultimi capitoli sono stati molto belli, peccato non lo sia stato tutto il libro...

  • User Icon

    furetto60

    22/11/2016 11.31.53

    Pregevole affresco di vita in un paesino dimenticato del Texas a cavallo degli anni 50-60, in cui una delle più improbabili coppie di investigatori si occupa di vecchie vicende irrisolte, vicende finite male. I dialoghi sono il pezzo forte, anche la vicenda si segue piacevolmente a patto di non stare a sottilizzare su alcune forzature (il parente factotum che riesce a rimediare addirittura fascicoli riservato della polizia locale, per dirne una). Nel complesso leggerino, i personaggi potevano essere scolpiti meglio.

  • User Icon

    zia dalia

    02/08/2016 16.38.19

    Coinvolgente, anche se il finale risulta troppo affrettato e alcuni approfondimenti sarebbero stati necessari.

  • User Icon

    Riccardo

    05/02/2016 13.17.17

    Mi è piaciuto. Ambientazione piena di fascino e coinvolgente. Ho amato Stanley sr.: protettivo, irruente, buon padre e marito sicuro di sè (anche se chi comanda è un'altra.......). Mi pare di sentire l'odore dei binari e masochisticamente spero di incontrare in sogno Bubba Joe che sorseggia una RC cola. Traduzione a tratti scandalosa.

  • User Icon

    Lee66

    11/11/2015 21.26.42

    Un bel romanzo che conferma la classe di Lansdale anche e soprattutto quando non racconta solo le vicende di Hap e Leonard. Una torbida storia americana vissuta da un adolescente nel procinto di superare quella "sottile linea scura" che lo separa dalla vita adulta, in quell'America ancora immersa nel problema razziale degli anni cinquanta. Un romanzo, che a volte ricorda "Stand by me" di King, che coinvolge e si legge con la nostalgia di un periodo e di un modo di vivere che non si ripeterá più, ma che farà capire che: "al tirar le somme, carne e polvere finiscono per rivelarsi la stessa cosa.". Meditate gente, meditate...ottimo libro.

  • User Icon

    KidChino

    01/08/2015 01.20.44

    Dopo 2 libri divorati in questa vacanza al mare ho dovuto comprarne altri 2 per dover sopperire alla mancanza letteraria! E uno di questi era proprio La sottile linea scura! Avevo già tenuto d'occhio questo autore e non avevo ancora avuto modo di sperimentarne la scrittura! E sono rimasto piacevolmente colpito dal modo di scrivere di Lansdale. All'inizio ero un po' scettico ma piano piano che la lettura andava avanti mi sono calato nel bambino di 13 anni che scopre la vita vera e propria e termina la sua adolescenza. Ritornare un po' bambini e riuscire a contestualizzare un periodo storico duro come gli anni 50 nell'America del sud non è così semplice. E farlo con la spensieratezza di un ragazzo è ancora più difficile. Un ottimo libro da consigliare ad ogni età ed un autore che continuerò a leggere senza dubbio!

  • User Icon

    marco

    20/09/2014 10.13.04

    Veramente una bella lettura!Consigliatissimo a chi si è emozionato con IL BUIO OLTRE LA SIEPE.

  • User Icon

    gianni

    07/07/2014 15.01.20

    Una storia per adolescenti, che si legge scorrevolmente, come un Huck Finn, ma con molta meno classe e brio. A tratti prevedibile, il libro strizza l'occhio al lettore con tipi ideali da profondo sud americano, che hanno bisogno tuttavia di ben altra penna. Le ultime pagine riscattano un po' la mediocrità del resto.

  • User Icon

    luciano

    21/05/2014 13.27.21

    E' l'estate del 1958. Una cittadina del Texas. Per il tredicenne Stanley Mitchel quell'estate rappresenta la cacciata dall'Eden dell'infanzia. Il tutto ha inizio quando trova sepolta una scatola piena di lettere. " Nel trovare e aprire quel cofanetto dovevo aver sicuramente offeso gli dei del male, dovevo aver fatto loro varcare di gran carriera la sottile linea scura che separa i misteri delle tenebre dalla realtà, dovevo averli trasportati da questa parte, furibondi, diabolici e malvagi più che mai....Ma ormai il coperchio del mondo era stato sollevato e tutti i segreti e le brutture del mondo avevano iniziato a venir fuori". Indimenticabile è Richard Chapman, l'amico di Stanley.

  • User Icon

    Sebastiano

    06/03/2014 16.50.29

    È all'apparenza un romanzo per adolescenti, come appena adolescente è il protagonista, ma la verità è che questo di Lansdale è un grande libro. Dubbi non ce ne sono. I temi sono quelli di un classico romanzo di formazione, inseriti però in una trama noir e calati nel contesto del Texas dei tardi anni 50, prima dunque della grande stagione delle lotte per i diritti civili (la questione della condizione degli afroamericani è uno degli assi portanti del romanzo). Caratterizzazione dei personaggi, dei quali più di tutti spicca il vecchio Buster, e grande maestria nella gestione della tensione sono i punti di forza dell'autore, una delle migliori voci della letteratura americana contemporanea. È il libro perfetto al quale un grande regista (o una coppia di registi, leggasi Coen) potrebbe ispirarsi per girare un film cult di quelli di cui non ce n'è mai abbastanza...

  • User Icon

    max

    19/04/2011 23.36.44

    il miglior libro di lansdale,i personaggi sono descritti in maniera eccellente e la storia ha una fluidita' rara a trovarsi. finale capolavoro

  • User Icon

    Gianluca T.

    27/03/2011 11.56.00

    Niente male l'incipit e le ultime pagine. Nel mezzo, invece, la storia si trascina stancamente, con poche impennate. I dialoghi tra i personaggi sono spesso noiosi e insignificanti. Scontatissima la morte di alcuni personaggi (tranne una, che in effetti nel finale si rivela toccante e a quel punto inaspettata).La scrittura è davvero sciatta: non so se dipenda solo dalla traduzione, come sostengono alcuni, o se invece sia un vizio originario. L'impressione complessiva è di un tentativo ambizioso, sulla scia di "Ricordo di un'estate" di King, ma in gran parte non riuscito. Deludente, mi aspettavo di più da questo scrittore. Rimandato.

  • User Icon

    Elanhyer

    08/02/2011 14.09.20

    Non mi è piaciuto per nulla. Un libro insignificante che trasmette poco. Personaggi che si dimenticano subito dopo aver chiuso il libro. Trama scadente, pessima ambientazione. Mi dispiace di aver perso il tempo a leggerlo. Pienamente sconsigliato.

  • User Icon

    chiskyw

    07/02/2010 14.04.57

    AMO i libri che trattano l'America degli anni '50, che raccontano dal punto di vista ingenuo e sognatore di un ragazzino che si muove in un mondo tutto da esplorare, i misteri irrisolti che risalgono ad anni precedenti, le storie che mi tengono inchiodata alle pagine e mi fanno sobbalzare a ogni minimo scricchiolio attorno a me. E "La sottile linea scura" è tutto questo. Splendido.

  • User Icon

    kine

    04/02/2010 21.32.36

    Il più bel libro di Joe, senza nessuna ombra di dubbio. E'stato il libro più bello che ho letto in quell'anno. (scrivo ora il commento ma letto qualche anno fa). Poesia pura. Molto diverso dal Lansdale che siamo abituati a leggere

  • User Icon

    gizzy

    10/11/2009 11.21.09

    Premessa: sono un grande fan di Lansdale. Ciononostante debbo ammettere che questa non è una delle sue più brillanti prove, anzi! Il tema della giovinezza e del Texas (onnipresente)son già stati ampiamente sfruttati ne "In fondo alla palude" . Concordo sul fatto che non si tratti di nè di un giallo nè di un "gialletto". La perdita dell'innocenza è senz'altro il protagonista principale...peccato che fino a pagina 200 il libro non decolli. Il primo tratto del libro è piuttosto lento e il vero Lansdale si fa apprezzare solo nel finale. Diciamo che: capita anche nelle migliori famiglie!

  • User Icon

    Luca Conti

    20/03/2009 23.05.53

    Negli Stati Uniti, a quei tempi, già esisteva il telefono azzurro, anche se ovviamente non si chiamava così. Ma, a suo tempo, fu una scelta di traduzione concordata con l'editore italiano, per non appesantire il testo con una nota a piè di pagina che indicasse l'equivalente italiano della "hotline" per bambini e adolescenti di cui parlava Lansdale nel libro. Tutto qui.

  • User Icon

    irene

    07/02/2009 10.05.29

    All'inizio non gli ho dato molta fiducia... Ma solo dopo poche pagine i suoi intrighi ti rapiscono!!! Lo consiglio a tutti! Un libro che non può essere ignorato!

  • User Icon

    Mario69

    22/12/2008 21.21.49

    Bello. Un romanzo sulla crescita e sulla perdita dell'innocenza, scritto con uno stile che si adatta a lettori anche giovani, ma con contenuti validi per lettori di tutte le età. Ricorda in qualche modo lo "Stand by me" di King, magari meno intenso. Per il lettore che, giustamente, segnala la strana presenza del "telefono azzurro", penso che sia un errore dovuto ad una traduzione approssimativa...

Vedi tutte le 72 recensioni cliente (dalla più recente) Scrivi una recensione