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Nicci French

Traduttore: M. Sepa
Collana: Superbur
Anno edizione: 2002
Formato: Tascabile
Pagine: 392 p.
  • EAN: 9788817128186

Recensioni dei clienti

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    RESNY

    08/10/2006 22.10.23

    Se non altro lo definirei insolito: 3 storie indipendenti che raccontano la paura e l'intimità di 3 donne che stanno x essere uccise..alla fine l'agognato raccordo. Forse è un po' lento, in effetti alcune sensazioni vengono spesso dilungate e ripetute ma nel complesso lo definirei non male.

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    Ceia

    12/07/2004 21.50.16

    Sotto la pelle è un thriller che si legge in apnea. Riesci a fare un bel sospiro solo quando l’hai terminato. L’indagine c’è appena, non è un thriller di stampo poliziesco, è uno di quei libri che si dedicano a cercare di trasmettere le sensazioni della vittima. Molto belle le parti scritte in prima persona dall’assassino. (Leggi paurose) Quel killer che è dappertutto ma nessuno lo vede, nessuno sa dov’è, chi è, come colpirà. Il suo modo di osservare la vittima, di cambiarla, di farla precipitare dalla sicurezza in sé al terrore puro. Il Romanzo è suddiviso in tre parti, tre grandi capitoli che portano il nome delle tre donne protagoniste: Zoe, Jenny e Nadia. Mi è piaciuta molto la scrittura in prima persona e quella sorta di passarsi la palla con l’arrivo di un nuovo personaggio. Interessante e azzeccato il modo di descrivere le persone, i luoghi, le sensazioni, i timori da tre punti di vista differenti. Quello di tre donne coraggiose, non particolarmente belle, ma interessanti, intelligenti e spaventate. Spaventate a morte. Cosa si prova ad avere davvero paura? Come ti senti a essere braccata? Quando sai che stanno cercando di proteggerti ma non sei sicura che ci riusciranno? Ecco, io ho trovato queste sensazioni espresse in modo particolare, il non sapere di chi fidarsi, il rendersi conto che tutti pensano che non ce la farai, che stai per morire… non ci avevo forse mai pensato, ma vieni trattata in modo diverso. Sono tutti più accondiscendenti con te, ti vorrebbero dedicare più attenzioni e invece ti trattano come una malata, come una mezza deficiente. Forse non è uno di quei libri capolavoro, che passeranno alla storia dei thriller… Ma a me è piaciuto.

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