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Federico Rampini

Editore: Mondadori
Anno edizione: 2007
Pagine: 245 p. , Brossura
  • EAN: 9788804572985

Inviato speciale per l'Asia de la Repubblica e corrispondente da Pechino, Federico Rampini è uno dei maggiori conoscitori dei due grandi paesi asiatici che si contendono il ruolo di protagonisti nello scenario mondiale. Sulla Cina ha già pubblicato alcuni saggi di successo, tra cui L'impero di Cindia e L'ombra di Mao, in questo nuovo libro punta l'obiettivo sull'India e ci guida in un viaggio sorprendente alla scoperta della nazione che entro la metà del XXI secolo sarà la più popolosa e la più vasta democrazia del mondo.
Nella sua presentazione del paese l'autore snocciola innanzitutto delle cifre impressionanti: scopriamo così che il 70% degli indiani ha meno di 35 anni e che nel 2050, quando il nostro pianeta avrà superato la soglia dei 9 miliardi di abitanti, il maggior aumento della popolazione mondiale avverrà in India, che sarà una superpotenza in pieno sviluppo, popolata da giovani e giovanissimi pronti a darle una marcia in più. D'altra parte il suo inarrestabile sviluppo economico è cominciato da tempo: i dati parlano di un ritmo di crescita dell'8 o 9% all'anno, secondo solo alla Cina, un trend inarrestabile che ci regalerà non poche sorprese per il futuro. Ma come si colloca questo vero e proprio exploit, questa corsa al nuovo, al benessere e allo sviluppo, in un Paese che è tuttora così fortemente legato alla sua storia e alle sue tradizioni millenarie? è proprio questo il fascino dell'India e della sua gente, che nel breve spazio di una o due generazioni ha saputo cambiare molto di se stessa e della sua immagine nel mondo, riuscendo tuttavia a mantenere intatta la sua ricchezza di umanità e spiritualità. Rampini ci conduce nell'India all'avanguardia, sede di multinazionali come la Infosys, leader nel campo della tecnologia dell'informazione, patria di squadre di biologi appena trentenni, nuovi cervelli della ricerca medica, e di scrittori quarantenni che svettano con i loro libri in cima alle classifiche dei bestseller internazionali. Ci guida sulle strade di un'India democratica e pluralista, laica, tollerante e cosmopolita, dove convivono, pur con molte difficoltà, un miliardo di persone di etnie e religioni diverse, ma non manca di scoprire anche le ombre di questa immensa realtà, non esente da corruzione, inneficienza e parassitismo della burocrazia statale. Il miracolo indiano coesiste ancora oggi con il retaggio arcaico delle caste, che rappresenta uno degli aspetti più oscuri dell'ascesa indiana insieme all'analfabetismo, alla discriminazione contro le donne e ai pesanti scempi dell'ambiente dovuti all'inquinamento. In questo affascinante ritratto di una nazione in trasformazione non può mancare un capitolo dedicato alla sua cultura e alla sua storia, che ci conduce a ritroso nel tempo, alla corte dei Moghul, sulle tracce della figura di Siddharta, tra le magnificenze di monumenti millenari, fino all'India degli anni Sessanta raccontata da Pier Paolo Pasolini e agli ashram, oggi luoghi di gran moda, dove molti occidentali amano dedicarsi alla ricerca dei segreti della spiritualità.
Nelle 250 pagine di questo saggio, con il suo stile schietto, scorrevole e nello stesso tempo elegante e di piacevole lettura, degno della migliore tradizione del reportage, Federico Rampini scruta con il suo sguardo di giornalista esperto e preparato un mondo in trasformazione e ci invita a scoprirne i molteplici volti senza timori e pregiudizi.

Recensioni dei clienti

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    marcello

    10/03/2015 21.53.00

    Disordinato, sbrigativo, accozzaglia di abbozzi di articoli. Tirato via come molti dei commenti citati nell'ultima parte. Tornato dall'India l'ho letto : Delusione.

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    Paola

    03/08/2012 17.49.34

    Molto scorrevole ed interessante la prima parte,più monotona e simile ad un trattato storico la seconda.

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    Adriano Baldanzi

    22/03/2008 15.32.14

    Rampini riesce anche in questo libro a fissare i termini per una visione obbiettiva dello stato delle cose. Come nei libri precedenti esce dai canoni trasmessi da media comuni. L'autore analizza e trasferisce al lettore la chiara immagine del momento, trasmettendo una realta altrimenti ofuscata da stereotipi. Un grazie a Rampini.

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    Simone

    04/01/2008 15.30.08

    Un buon libro per assaporare profumi e storie dall'India, Paese del futuro, terra di contraddizioni, di spiritualità e di tentazioni. Rampini analizza alti e bassi del subcontinente indiano con piglio critico, si sofferma su episodi storici e leggende, parla di uomini e donne che hanno contato e contano tuttora nella nazione asiatica, descrive il fascino che la cultura indiana ha da sempre avuto sull'Occidente industrializzato. La sua narrativa è fluida, a volte quasi superficiale nella leggerezza e nella semplificazione, ma di indubbio interesse per chi, come me, vuole conoscere un mondo così complesso come quello dell'India.

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    Laura

    31/12/2007 09.26.15

    Che quest'autore abbia tanto successo è spiegabile solo con l'inusitata grancassa che gli fa Repubblica, e la diffusa ignoranza delle cose di cui parla: come lettrice sono offesa dal suo sensazionalismo, dalla quantità di grossolani errori e dalla sua superficialità, evidente qui, ma ancor di più sui libri sulla Cina e non capisco perché piaccia. Se qualcuno lo sa, sarei felice di farmelo dire. Nemmeno una persona che vive da vent'anni in queste regioni potrebbe scrivere una tale quantità di cose su luoghi tanto complessi, ma il nostro, che è lì da appena tre anni, ne sforna uno ogni sei mesi! Triste stato del giornalismo italiano...ma Terzani non ci ha insegnato niente?

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    Massimo

    27/12/2007 09.47.42

    Non avevo mai letto Rampini. Un grande giornalista, il Suo libro sull'India è un opera completa e ricca di spunti per le civiltà occidentali. Avremmo tanto bisogno di Giornalisti un pò più Rampini e tanto meno Vespa

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    philo

    14/12/2007 15.17.29

    E' il solito Rampini completo e dettagliato. Questa volta anche un poco turista.

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