Stalin. La rivoluzione, il terrore, la guerra

Robert Conquest

Editore: Mondadori
Anno edizione: 2014
Formato: Tascabile
In commercio dal: 01/07/2014
Pagine: 377 p., ill. , Brossura
  • EAN: 9788804643739

€ 10,96

€ 12,90

Risparmi € 1,94 (15%)

Venduto e spedito da IBS

11 punti Premium

Disponibilità immediata

Quantità:
 
 
 
 

Recensioni dei clienti

Ordina per
  • User Icon

    Carlo

    22/06/2018 10:01:35

    Calcolatore, crudele, astuto, manipolatore: questi sono alcuni degli aggettivi che possono venire in mente per descrivere Iosif Vissarionovič Džugašvili, meglio noto come Stalin, dopo aver letto l’approfondita biografia di Conquest. Lo storico inglese illustra in modo chiaro ed esaustivo i complessi motivi che portarono quest’ambiguo georgiano, apparentemente senza particolari doti ma provvisto di un non comune fiuto politico oltreché di smisurato cinismo, a dominare per quasi un trentennio l’Unione Sovietica. Dagli esordi rivoluzionari in Georgia al Cremlino, dalle Grandi Purghe allo scontro con Hitler, l’opera affronta efficacemente il percorso politico ed esistenziale del dittatore e induce a serie (e purtroppo amare) riflessioni sul potere e sull’imprevedibilità delle vicende storiche. L’aspetto più stupefacente che emerge dal saggio è la miopia di tutti i grandi leader sovietici della rivoluzione del ’17, colpevoli di aver sottovalutato le capacità e le mire di Stalin per poi rendersi conto troppo tardi della sua estrema pericolosità, errore di valutazione che Kamenev, Zinovev, Trockij e tanti altri pagheranno con la vita, insieme a milioni di russi vittime di repressioni e deportazioni. Un’opera di rilievo per una delle personalità più inafferrabili, spietate e contorte del XX secolo, egregio lavoro di Conquest.

Scrivi una recensione