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Cristina Cassar Scalia

Collana: Pandora
Anno edizione: 2015
Pagine: 457 p. , Rilegato
  • EAN: 9788820058715

Recensioni dei clienti

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    rosanna

    24/03/2016 11.03.07

    Uno strano libro. Lento da morire,per certi versi inverosimile. Inverosimile perché è impensabile che una ragazza,sia pure nel 1968, venga strappata dalla sua vita di studentessa a Roma per essere catapultata in un paesino della Sicilia, retrogrado e pettegolo, senza la minima resistenza da parte dell'interessata. Inoltre viene descritta una sicilianità estrema che stento a credere potesse albergare nella mente di gente istruita e socialmente elevata, mi è sembrata una forzatura. E lo dico da siciliana nata e cresciuta in Sicilia. La storia procede con lentezza, i particolari abbondano, lei evoluta e lui, naturalmente, bello, ricco,tormentato e naturalmente maschilista fino al midollo. Mi ha estenuato questa storia d'amore,perchè sembra sempre sul punto di esplodere con chissà quale rivelazione e invece, puntualmente, si sgonfia. Però, però...l'ho divorato sto romanzo. Perché la storia è bella, i personaggi sono ben tratteggiati, e soprattutto la Sicilia e Palermo, ah Palermo!...vengono fotografati in tutte le sue contraddizioni,croce e delizia, splendore e degrado, bellezza assoluta e marciume insopportabile. Consiglio la lettura di questo romanzo a chiunque voglia addentrarsi nelle stradine di Palermo alla scoperta di bellezze rare e capolavori famosi. Un'ultima annotazione: la scrittrice usa con sapienza il dialetto siciliano ed è una vera goduria il miscuglio che ne viene fuori.

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    Angela

    15/12/2015 09.23.14

    Questo romanzo non mi è proprio piaciuto. Si intitola "Le stanze dello scirocco", ma di esse si parla pochissimo. Descrive una società siciliana che per me non esisteva neanche negli anni in cui è ambientato il romanzo. Se, comunque, fosse esistita sarebbe stata una sparuta minoranza. Sono realistiche, a mio avviso, solo le descrizioni delle università ocupate nel 1968 (forse anche più tardi in Italia) e la situazione dei manicomi.Anche la storia d'amore è degna di essre pubblicata nella collana Harmony (senza offesa per chi ama questo genere). Voto: 1/5

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    Giuseppe

    10/06/2015 17.42.23

    Una storia d'amore bellissima che si legge tutta d'un fiato.Il confronto con il precedente della stessa autrice: "La seconda estate", fa registrare, forse, un leggero vantaggio a favore di quest'ultimo, in ragione del fatto che mi ha fatto rivivere quegli anni, quegli ambienti e quella Palermo del 1968. Forse si è capito che sono siciliano. Voto 5/5

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