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Robert A. Heinlein

Traduttore: H. Brinis
Editore: Mondadori
Anno edizione: 2008
Formato: Tascabile
Pagine: 342 p. , Brossura

35 ° nella classifica Bestseller di IBS Libri - Narrativa straniera - Fantascienza - Fantascienza

  • EAN: 9788804556152

Recensioni dei clienti

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    MASSIMO

    26/11/2015 12.01.34

    Buon romanzo di fantascienza vecchio stile, forse oggi un filo datato sopratutto nella figura del diverso (l' alieno ) da distruggere senza grandi riguardi. Scorribile e leggibile ma non imperdibile.

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    GIOVANNI

    14/07/2015 23.08.28

    Ho letto questo libro per la prima volta nel 1962. Avevo al mio attivo già una ventina di lanci. Addestrato anche da gente che aveva combattuto ad Alamein. L'ho divorato allora ed è l'unico Urania che ho conservato per me di tutti i 4000 titoli di fantascienza della mia collezione (praticamente tutto quanto pubblicato in Italia dal 1952), di cui ho fatto dono al sistema bibliotecario Labronico. Chi cerca qualcosa di raro della fantascienza è probabile lo possa trovare tra i miei libri dai primi 14 urania rivista a "I narratori dell'Alpha Tau" e persino un'annata di Oltre il Cielo rilegata, basta andare a Villa Fabbricotti Dicevo: l'ho conservato eppure non per la trama e lo stile di RAH che è uno dei miei preferiti, ma per qualcosa che i normali recensori non menzionano: La storia e le ragioni del diritto di voto che il professore spiega a johnny al corso allievi ufficiali. La sostanza di quel metodo per acquisire il diritto al voto è semplice: Per aver il diritto di voto * potere supremo in regime democratico * devi dimostrare di avere a cuore le sorti della comunità di cui fai parte, e per farlo ti metterai al servizio della comunità, per un periodo non necessariamente lungo nè pericoloso, durante il quale puo' anche esserti richiesto di giocarti la pelle. Se al termine del tuo servizio verrai congedato "con onore" diventerai cittadino elettore Dopo le ultime tornate elettorali mi sono chiesto se non sarebbe quella la modifica necessaria ad evitare gli sconci elettorali cui stiamo assistendo Giovanni

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    marostraz

    27/08/2014 17.11.04

    Qualche settimana fa avevo letto Straniero in terra straniera, e questo libro conferma lo stile dello scrittore...il punto è che trattando un tema delicato come quello militare e della guerra, la capacità dello scrittore di rimanere in bilico tra due tesi contrapposte finisce per farlo risultare un po' reazionario in questo caso...in generale questo libro non l'ho apprezzato tantissimo, non accade praticamente nulla per tutto il tempo, e si limita ad una alal fine troppo ripetitiva sequenza di chiacchiere e spiegazioni pseudo-militari...molto inferiore a Straniero in terra straniera...

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    marmar

    22/05/2012 22.48.03

    L'ho letto ormai 25 anni fa, avevo appena finito il servizio militare, e, lo dico senza problemi, mi sono quasi commosso man mano che ne divoravo le pagine, che tanto mi scaraventavano per certi versi nel ricordo di quello che avevo appena concluso. Apologia al fascismo? Ma per favore, e se anche fosse chissenefrega, la storia è appassionante e magistralmente narrata, Heinlein è un grande della vecchia guardia sci-fi(con Asimov e Clarke), e con questo libro ha meritatamente vinto il Premio Hugo del '60. Vuoi vedere che tutti i giurati erano dei destrorsi guerrafondai?

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    Andrea

    07/04/2012 20.43.46

    un testo veramente interessante, ovviamente non c'entra nulla col film che ne è stato tratto (dagli spezzoni che ho visto l'unica cosa in comune è il titolo). un saggio di fantascienza sulla guerra l'addestramento militare ambientato in un futuro probabile di colonizzazione di più pianeti con conseguente scontro di civiltà uomini-ragni... non sono a conoscenza delle polemiche suscitate negli anni dal testo che han portato addirittura alla rottura del rapporto dell'autore col suo editore ma leggendo tra le righe e nemmeno tanto mi sembra evidente la critica al mondo militare (ampie porzioni di testo sono dedicate alla critica del novecento)e all'inutilità della guerra di cui ha fatto parte l'autore (arruolato nella marina statunitense).

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    Lolly

    01/09/2011 14.39.07

    Questo libro è semplicemente un capolavoro. E il film pure, visto che ne rispecchia, amplificandoli, i temi di fondo. Consigliatissimo!

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    stefano

    24/06/2011 12.32.30

    Libro bellissimo, scritto splendidamente che cattura dall'inizio alla fine. Una precisazione :si può dire tutto di Robert Heinlen, ma militarista prorpio no. Il regime militarista è si esaltato, tuttavia va ricordato che a raccontare non è un dissidente ma un ragazzo perfettamente integrato nel sistema. Fa carriera, diventa famoso quindi per lui il mondo in cui vive è l'ideale. Eppure, secondo me, un mondo dove fra le materie scolastiche c'è Apprezzamento della televisione, il voto non è un diritto naturale ma qualcosa da conquistare, dove ogni scusa è buona per scatenare una guerra, visto che in guerra i militari (gli unici con diritto al voto) non possono votare, non è un mondo perfetto, ma un vero e proprio incubo.

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    Mr Bloody

    09/09/2010 11.46.36

    Un ottimo libro che, come diceva qualcuno, fa molto riflettere sulla società e sulla vita di ogni giorno. Non condividere le idee dell'autore è una cosa possibilissima, ma definire "Fanteria dello Spazio" un libro mediocre o isufficiente è una vera blasfemia. Questa non è una storia di guerra o combattimenti, non c'è "azione" come nell'omonimo film e quindi non bisogna aspettarsi questo nella sua lettura. Personalmente consiglio questo romanzo a chiunque desideri imbarcarsi in un lungo, ma non per questo noiso o poco interessante, monologo (perchè alla fin fine è proprio questo) su una quantità di tematiche sensibili, accompagnati magistralmente dalla crescita e dalle esperienze del ragazzo Johnny e dall'uomo che poi diverrà: il soldato di fanteria Rico.

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    ALBERTO

    16/10/2009 12.16.00

    illuminante, istruttivo, educativo, da prendere come esempio

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    ilmig

    19/07/2009 16.36.05

    un ottimo libro. Ricco di spunti filosofici e politici. Non centra nulla con il film che ne banalizza storia e contenuti. Dire che non è un buon libro perchè dice cose che non condividiamo non mi sembra una grande recensione.... Starship Troopers è un libro che divide e fa riflettere e già queste due qualità lo rendono un ottimo libro.

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    by Ax

    06/12/2008 09.00.17

    Questa è propaganda militaresca mascherata da fantascienza. Per quanto il romanzo sia scorrevole, non ho trovato nessun punto di contatto col mio pensiero. Heinlein continua ad esaltare i concetti militaristici, soprattutto nelle parole e idee del professore protagonista, senza mai dare l'idea di volerne dimostrare la fallacia. Reale intenzione dell'autore o geniale capovolgimento delle prospettive? Di sicuro la risposta non viene chiarita <i>attraverso</i> il libro, che punta in una sola direzione.

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    Stefano Lorenzin

    21/10/2008 13.48.46

    Una disgustosa e rivoltante apologia del militarismo: non sono riuscito a terminarlo per il ribrezzo. L'Autore adopera la figura del professore del protagonista per esprimere direttamente e senza mezzi termini le proprie opinioni: tra di esse "brillano" l'esaltazione della pena di morte e delle punizioni corporali come strumento educativo per gli adolescenti. Trasuda un'imbarazzante ignoranza il paragrafo in cui il suddetto personaggio commenta in maniera dispregiativa le teorie economiche di Karl Marx.

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    Marcello

    19/06/2008 17.27.40

    La storia coinvolge, soprattutto nella prima metà dove racconta l'arruolamento e tutto l'addestramento, dopodiché cala un pò. L'unica cosa che veramente non ho capito è che se infine sia un libro politico o no ... quel futuro ottimista, quella società burocratica son ciò che vorrebbe lo scrittore o son solo metafore che lui vuole mandare. Il romanzo, l'ho letto dopo che ho "goduto" l'omonimo film di Verhoeven ... seconda cosa, avevo già letto "Straniero in una terra straniera", e, in poche parole, rispetto a "Starship troopers", è di un altro livello.

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    Anacho

    03/04/2008 22.00.11

    Un libro che ha suscitato, e suscita tuttora, polemiche senza fine, va letto solo per poter partecipare alla discussione. Letto, riletto e straletto, sempre con il medesimo piacere, da comprare anche se non siete appassionati di fantascienza. A proposito, nessun film è stato tratto da questo romanz. :-)

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    Federico Testoni

    14/03/2008 16.41.44

    Libro molto interessante perchè propone riflessioni di ordine etico e sociologico molto distanti dal politically correct corrente. Libro che fa riflettere su temi come società, patria, esercito e sui principi morali che distinguono gli esseri umani dalle altre specie(ivi inclusi ovviamente gli alieni).La fantascienza secondo me è un pretesto per fare molte speculazioni filosofiche. Da leggere

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    Claudia85

    05/03/2008 12.01.28

    Questo libro è meraviglioso...Leggetelo!!!

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    Freccia

    27/02/2008 00.12.29

    Uno tra i più bei libri di fantascienza mai scritti. La trasposizione cinematografica non ha niente a che vedere con il romanzo, dal quale trae spunto solo per il titolo e per l'ambientazione. A volte crudo e crudele, altre commovente, sono presenti sia pagine di una guerra che non lascia scampo, sia altre dove sentimenti ed emozioni ti trasportano fino alla commozione. Non condivido il titolo in inglese che richiama in modo troppo forte il film, meglio il titolo della vecchia edizione "Fanteria dello spazio". Da non perdere!

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    Michele

    24/02/2008 11.04.45

    Bellissimo libro di uno dei grandissimi della fantascienza, nulla a che vedere con la mediocre trasposizione cinematografica. Era ora che venisse ripubblicato. Coinvolgente (come la maggior parte dei libri di Heinlein). Da gustare così senza pensare alle ideologie militariste espresse del resto Heinlein scrive a 360 gradi suo anche anche "Straniero in terra straniera" considerato un manifesto Hippy.

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