L’articolo è stato aggiunto alla lista dei desideri
IBS.it, l'altro eCommerce
Cliccando su “Conferma” dichiari che il contenuto da te inserito è conforme alle Condizioni Generali d’Uso del Sito ed alle Linee Guida sui Contenuti Vietati. Puoi rileggere e modificare e successivamente confermare il tuo contenuto. Tra poche ore lo troverai online (in caso contrario verifica la conformità del contenuto alle policy del Sito).
Grazie per la tua recensione!
Tra poche ore la vedrai online (in caso contrario verifica la conformità del testo alle nostre linee guida). Dopo la pubblicazione per te +4 punti
Altre offerte vendute e spedite dai nostri venditori
Tutti i formati ed edizioni
Anno edizione: 2013
Anno edizione: 2013
Promo attive (0)
Recensioni pubblicate senza verifica sull'acquisto del prodotto.
Dopo “Un romanzetto lumpen”, mia prima lettura assolutamente deludente di Bolaño, seguita però dall’ottimo “Notturno cileno”, questo è il terzo libro che scelgo, ma già so che non sarà l’ultimo, perché “Stella distante” è stata fonte di un autentico piacere di lettura. Anzitutto l’atmosfera e il tema del libro (gli stessi di “Notturno cileno”) si adattano in pieno ai miei gusti, ma poi mi fanno gola i numerosi riferimenti letterari, tanto è vero che ho già appuntato il nome di un ignoto (per me) Bruno Schulz. E poi c’è questa scrittura incalzante, senza pause, ma talmente scorrevole da apparire facile, bisognosa di pochi accorgimenti per srotolarsi senza ostacoli. La storia raccontata è quella di un poeta aviatore, Carlos Wieder, uno che scrive i suoi versi in cielo con la scia di fumo dell’aereo, ma è anche fascista e serial killer. Intorno a lui ruotano altri poeti, destinati all’esilio, personaggi spesso eccentrici, o maltrattati dalla vita, che Bolaño descrive in modo avvolgente, quasi abbracciandoli con le parole. E intuisco che in questi due brevi romanzi c’è soltanto un assaggio della possibile eccellenza dei “Detective selvaggi”, l’opera più famosa.
La vita di un criminale o di un poeta? Bolano è unico, incommensurabile scrittore.
Prendere una parte di Borges, una di Cortázar, togliete l’esuberanza (e anche un po’ di boria) argentina, aggiungete la compostezza un po’ triste dei cileni, shakerate. Il risultato è Roberto Bolaño, sicuramente uno dei geni dell’ultima metà del XX secolo. “Stella distante”, nella produzione del nostro, potrebbe essere accostato a “Notturno cileno”, visto che entrambi parlano, oltre che di letteratura e poesia (temi onnipresenti nella sua opera) del colpo di stato del 1973. Ma, a mio parere, Bolaño ha scritto per tutta la vita un unico, smisurato romanzo, che poi ha ritagliato, formando un immenso puzzle, dove ogni pezzo non si limita a combaciare con i quattro che lo circondano, ma può incastrarsi quasi con tutti. Davvero intrigante e bello.
Recensioni
Recensioni pubblicate senza verifica sull'acquisto del prodotto.
L'articolo è stato aggiunto al carrello
Le schede prodotto sono aggiornate in conformità al Regolamento UE 988/2023. Laddove ci fossero taluni dati non disponibili per ragioni indipendenti da IBS, vi informiamo che stiamo compiendo ogni ragionevole sforzo per inserirli. Vi invitiamo a controllare periodicamente il sito www.ibs.it per eventuali novità e aggiornamenti.
Per le vendite di prodotti da terze parti, ciascun venditore si assume la piena e diretta responsabilità per la commercializzazione del prodotto e per la sua conformità al Regolamento UE 988/2023, nonché alle normative nazionali ed europee vigenti.
Per informazioni sulla sicurezza dei prodotti, contattare productsafetyibs@feltrinelli.it
L’articolo è stato aggiunto alla lista dei desideri
Siamo spiacenti si è verificato un errore imprevisto, la preghiamo di riprovare.
Verrai avvisato via email sulle novità di Nome Autore