Storia del pensiero antropologico

Alan Barnard

Traduttore: A. Cossu
Editore: Il Mulino
Anno edizione: 2002
Pagine: 291 p.
  • EAN: 9788815086679
Approfitta delle promozioni attive su questo prodotto:
Usato su Libraccio.it - € 11,88

€ 18,70

€ 22,00

Risparmi € 3,30 (15%)

Venduto e spedito da IBS

19 punti Premium

Disponibilità immediata

Quantità:
Aggiungi al carrello

L'antropologia si sta evolvendo per stadi attraverso una sequenza di eventi o di nuove idee? O forse consiste in una successione di periodi di tempo più ampi siano essi stadi di sviluppo o paradigmi kuhniani? L'antropologia attraversa trasformazioni strutturali? Si sviluppa tramite correnti d'influenza divergenti e convergenti fra tradizioni nazionali distinte? O si può considerare la storia della disciplina essenzialmente come un'agenda hopping? Sembra proprio quest'ultima la prospettiva preferita da Barnard che la utilizza per mitigare gli aspetti "conservatori" di una storia dell'antropologia suddivisa per tradizioni nazionali. Muovendo piuttosto dall'individuazione di un "doppio sistema di discendenza" della teoria antropologica – da un lato la linea Radcliffe-Brown Lowie Rivers fino a Morgan e Maine dall'altro la linea Kroeber Malinowski e Frazer fino a Tylor e Boas – l'autore affronta le grandi correnti del pensiero antropologico (evoluzionismo diffusionismo funzionalismo approcci marxisti relativismo strutturalismo) ma dedica uno spazio importante anche agli sviluppi più recenti sottolineando in particolare le contaminazioni con la linguistica le scienze cognitive la critica femminista e gli orientamenti postmodernisti.
Francesco Cassata