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Patrick Süskind

Traduttore: G. Agabio
Illustratore: Sempé
Editore: Longanesi
Collana: La Gaja scienza
Edizione: 2
Anno edizione: 2006
Pagine: 129 p. , ill. , Rilegato
  • EAN: 9788830410671

scheda di Morello, R., L'Indice 1993, n. 2

La "Storia del signor Sommer", scritta in uno stile leggero e candidamente ironico, che fa pensare a Robert Walser, trae non poco del suo fascino dalle illustrazioni del grande disegnatore francese Jean-Jacques Sempé. Sullo sfondo delle sue immagini compare quasi sempre il mitico protagonista, "Sonderling" e instancabile "Wanderer", un personaggio immancabile nell'infanzia di ognuno, del cui segreto il giovane narratore reca in sé nell'età matura l'impronta indelebile. Questo segreto è, nel caso di Sommer, l'ansia claustrofobica che lo spinge ad una continua peregrinazione all'aperto, mania apparentemente innocua ma sostanzialmente tragica e angosciosa, poiché il vagabondare di quest'uomo altro non è se non una disperata fuga dalla morte incontro alla morte. Questa favola, narrata da uno scolaro che ama arrampicarsi sugli alberi per sfuggire al mondo - come il barone di Calvino - è un penetrante apologo dell'opposizione fatale tra 'vis centripeta' e 'vis centrifuga', tra le forze che spingono l'individuo verso il proprio centro e quelle, pur necessarie ma insidiose, che lo portano a deviare, a volte inesorabilmente, dal proprio cammino. Le gustose macchiette - il noioso e verboso genitore, la signorina Funkel, terrificante insegnante di pianoforte che vive nella sua vecchia casa in compagnia della madre decrepita - sono coloriti pretesti. In realtà è di Sommer, di lui solo, che Süskind intendeva parlarci. Con questa breve storia - semplice ma intensa come gli acquerelli di Sempé - egli ci ha offerto il meglio della sua arte impressionistica, capace di celare le più profonde inquietudini nelle pieghe del testo.

Recensioni dei clienti

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    Serena

    26/01/2005 22.26.55

    Sinceramente mi ha lasciato un po' perplessa... forse non l'ho capito. Ma che c'è da capire??!

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