Storia del socialismo italiano. Vol. 2: Dalle prime lotte nella valle padana ai fasci siciliani.

Renato Zangheri

Editore: Einaudi
Anno edizione: 1997
In commercio dal: 1 gennaio 1997
Pagine: 640 p., ill.
  • EAN: 9788806140748
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Descrizione
Se la pratica e la teoria del socialismo sono oggi messi in crisi dai fallimenti tragici, le sue idee, i partiti che ne furono espressione,i suoi riflessi sociali e morali hanno fatto parte della realtà dell'Italia e dell'Europa in modo non marginale per più di un secolo. Zangheri ha voluto studiare il socialismo oltre ogni restrizione di partito o dottrina, ricostruendo una storia in cui hanno ugualmente posto libertari e autoritari, massimalisti e riformisti, socialisti liberali e comunisti.

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ZANGHERI, RENATO, Storia del socialismo italiano, vol. II: Dalle prime lotte nella valle padana ai Fasci siciliani
FAVILLI, PAOLO, Storia del marxismo italiano. Dalle origini alla grande guerra
scheda di Bongiovanni, B., L'Indice 1997, n. 6

Ecco finalmente l'atteso secondo volume della "Storia del socialismo italiano" di Zangheri, l'ex sindaco di Bologna cui dobbiamo tanti importanti studi di storia economica e sociale (sul primo volume, cfr. "L'Indice", 1993, n. 10). Si entra ora nel vivo delle vicende del grande movimento di emancipazione dei lavoratori. Il periodo affrontato nel volume parte dalle origini, negli anni ottanta dell'Ottocento, del movimento operaio vero e proprio, con i suoi nuovi conflitti, con il diffondersi dell'arma dello sciopero, con le sue frastagliate geografie (da Milano a Palermo, dal mantovano alla Lunigiana), con l'associazionismo sociale, sindacale e politico. Si conclude con gli anni novanta, anni di lotte, di organizzazioni (nasce il Partito socialista), di sconfitte e di virulente repressioni. Viene magistralmente disegnata la fisionomia in gran parte rurale del "proletariato di massa" e, contestualmente, la rigidità e la chiusura delle classi possidenti e dirigenti (che erano tutt'uno).Se poi si vuol penetrare nel composito patrimonio teorico, si veda la documentata e analitica esposizione fornita dal bel libro di Favilli sul "marxismo" (le virgolette ormai sono d'obbligo) nel periodo che va dalla Prima Internazionale al 1915. Si trovano la recezione (e le traduzioni) del corpus marxengelsiano, la cultura operaia, la sociologia, la filosofia, l'economia, la concezione del partito politico, la strategia dei riformisti e quella dei sindacalisti rivoluzionari. Gli studi sul socialismo italiano, per fortuna, non si arrestano. Si estendono, anzi, e si approfondiscono.