Storia della disabilità. Dal castigo degli dèi alla crisi del welfare

Matteo Schianchi

Editore: Carocci
Anno edizione: 2012
In commercio dal: 28 giugno 2012
Pagine: 255 p., Brossura
  • EAN: 9788843065097

nella classifica Bestseller di IBS Libri - Società, politica e comunicazione - Servizi sociali e criminologia - Assistenza sociale e servizi sociali - Assistenza sociale e sistemi di sussidio

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Descrizione
Dal "mostro" del mondo greco-romano alla teratologia ottocentesca, dalle pedagogie speciali sviluppatesi a partire dal Seicento agli stermini della Germania nazista, la disabilità fa parte da sempre della storia del genere umano. Nel libro se ne ricostruisce l'articolato percorso storico fino a segnalare il rischio che la crisi dello Stato sociale ci riporti oggi a un "welfare caritatevole" noncurante dei diritti e si registra, al contempo, l'attuale protagonismo di persone e associazioni.

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    raffaele scirocco

    23/04/2014 22:51:08

    Questo libro è stupendo non solo perché l'autore si occupa della storia della disabilità dai popoli antichi ai giorni nostri (questione molto rara sia nell'interesse nazionale che nelle Università e dagli storici), ma perché riportando riflessioni di grandi(?) filosi fa capire anche come queste donne e uomini dovettero e ancora purtroppo devono soffrire a causa del loro handicap o del loro aspetto visto che erano continuamente discriminati e ridicolizzati basti pensare ai lebbrosi nel Medioevo o ai Freaks nei circhi. Questo testo ti fa crescere non solo culturalmente ma anche psicologicamente perchè se rifletti e ti identifichi con i protagonisti (i diversamente abili)pensi alle miserie umane di coloro che li sfruttavano o li usavano o ancora li "martirizzavano"solo per il loro aspetto e alla sofferenza dei disabili che oltre al proprio handicap dovevano anche essere i "mostri"per gli altri ma soprattutto cresci civilmente perchè ti fa capire il rispetto profondo che ognuno deve avere verso i nostri concittadini, connazionali e consimili diversamente abili perchè per vivere in un mondo che li discrimina. li rigetta , li paragona a dei mostri, li ostacola o li fa divenire soggetti di pietà religiosa sono effettivamente donne e uomini non diversamente abili ma veramente abilissimi perchè devono combattere continuamente con normodotati egoisti e cinici basti pensare alle barriere architettoniche, le proposte dell'istituzione delle classi speciali o gli show che li ridicolizzano come spesso avviene in tv.

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