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Traduttore: M. Bianchi
Editore: Mondadori
Collana: Oscar storia
Anno edizione: 2009
Formato: Tascabile
Pagine: 516 p.
  • EAN: 9788804594888
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Per settecento anni, dall'XI al XVIII secolo, papi e vescovi hanno rivolto accorati richiami ai credenti perché, nel nome della croce, andassero a combattere contro gli infedeli, che si trattasse degli ultimi pagani d'Europa in Livonia, degli eretici in Francia e Boemia, dei maomettani in Spagna e nel vicino Oriente. Quasi sempre questi appelli suscitarono entusiasmo e consensi, con una larga partecipazione di nobili, cavalieri e gente comune. Diversi furono i fattori che indussero migliaia di uomini ad affrontare pericoli e fatiche, e spesso la morte, in terre lontane e inospitali: lo slancio religioso che faceva della crociata un pellegrinaggio armato; la natura penitenziale di molte crociate e quindi il loro significato salvifico; i vantaggi materiali garantiti dalle indulgenze; lo spirito di avventura e di conquista; la precarietà delle condizioni economiche in patria. Sulla base di una ricchissima documentazione e tenendo conto delle più recenti prospettive storiografiche, in questo volume Riley-Smith illustra non soltanto le motivazioni politiche, economiche e generazionali di scelte tanto difficili, ma anche l'acceso dibattito teologico sulla liceità dell'uso della forza per un cristiano che per secoli ha infiammato l'Europa.

Recensioni dei clienti

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    Luca

    20/02/2012 00.16.08

    Che dire un ottimo libro, ben documentato anche se avrei voluto leggere qualche dettaglio in più in campo storico militare almeno per quanto riguarda le battaglie più importanti (tipo quella di Hattin) di questi 700 anni di crociate. Diciamo che è più un 4.5 che un vero 5 nonostante ciò mi sento di consigliarlo vivamente ad un pubblico già avviato allo studio del tema in questione e sconsigliato ai neofiti in quanto in certi tratti la lettura potrebbe risultare noiosa e si tenderebbe facilmente ad abbandonarla.

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