Storia di 10.000 aeroplani. L'aeronautica militare italiana dal giugno 1940 al settembre 1943 - Franco Pagliano - copertina

Storia di 10.000 aeroplani. L'aeronautica militare italiana dal giugno 1940 al settembre 1943

Franco Pagliano

Con la tua recensione raccogli punti Premium
Anno edizione: 2003
In commercio dal: 7 aprile 2011
Pagine: 288 p., ill.
  • EAN: 9788842530824
pagabile con 18App pagabile con Carta del Docente
Articolo acquistabile con 18App e Carta del Docente

€ 9,72

€ 18,00
Nuovo - attualmente non disponibile
Attualmente non disponibile
Leggi qui l'informativa sulla privacy
Inserisci la tua email ti avviseremo quando sarà disponibile

Grazie, riceverai una mail appena il prodotto tornerà disponibile

Non è stato possibile elaborare la tua richiesta, riprova.

Gaia la libraia

Gaia la libraia Vuoi ricevere un'email sui tuoi prodotti preferiti? Chiedi a Gaia, la tua assistente personale

L'Italia entrò in guerra con 3.750 aerei e dal 10 giugno 1940 alla metà del 1943 ne costruì 7.844. La storia dell'Aeronautica Italiana nel secondo conflitto mondiale è dunque la storia di 10.000 aeroplani, o poco più. In tre anni, in Italia furono costruiti i velivoli che gli Stati Uniti realizzarono in un mese. Basta questo a sottolineare il valore e lo spirito degli uomini e a confutare ogni facile critica. Il libro esamina l'attività dei reparti sui vari fronti e nelle diverse operazioni. L'autore, ufficiale pilota, mette in evidenza i problemi tecnici e organizzativi che incontrò l'Arma aerea, costretta a combattere per sé e per le altre due forze armate senza averne i mezzi, e fa conoscere molti episodi di cui si è discusso e si discuterà.
5
di 5
Totale 1
5
1
4
0
3
0
2
0
1
0
Scrivi una recensione
Con la tua recensione raccogli punti Premium
  • User Icon

    ayaros

    04/05/2006 15:51:45

    Lucido ed appassionato resoconto dell'avventura dell'aeronautica militare italiana nel secondo conflitto mondiale, quando l'arma aerea divenne per tutte le forze in campo assolutamente determinante per affermare non solo la supremazia nei cieli, per appoggiare le truppe di terra e per rendere invivibili i mari alle flotte armate più potenti del mondo. La passione dell'autore (ufficiale pilota nella seconda guerra mondiale) si manifesta in un'impietosa analisi dell'impreparazione delle nostre forze rispetto a quelle nemiche accusando i comnadi militari, le invidie di esercito e marina che hanno impedito un corretto sviluppo dell'arma durante il conflitto e gettato fango e responsabilità sull'aeronautica a conflitto concluso. Ma l'autore non è mai inutilmente polemico con le altre armi e riporta statistiche dati ufficiali oggi completamente a disposizione degli storici per dimostrare che quei pochi aerei fecero molto di più di quanto da loro ci si potesse aspettare e non rinuncia a raccontare atti eroici di veri e propri pazzi che per amore del volo e senso del dovere hanno sacrificato le loro vite pur sapendo di avere una vita media di volo di sole 240 ore prima di essere abbattuti e trovare la morte.

| Vedi di più >
Note legali