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Miriam Fileti Mazza

Editore: Olschki
Anno edizione: 2014
Pagine: XIV-168 p.
  • EAN: 9788822262417
  È un omaggio all'acribia e all'infaticabilità dei conservatori della Galleria degli Uffizi l'ultimo lavoro di Miriam Fileti Mazza, coda del volume della stessa collana, Storia di una collezione. Dai libri di disegni e stampe di Leopoldo de' Medici all'età moderna (2009). Pubblicato in pregiata edizione da Olschki, il libro restituisce la storia del Gabinetto Disegni e Stampe del museo fiorentino nel corso dell'Ottocento e nel primo quindicennio del Novecento, quando, sullo sfondo di trasformazioni politiche, declino economico e fatti militari, l'ingente patrimonio grafico, tra i maggiori d'Europa per numero e qualità dei pezzi, è coinvolto in successive campagne di catalogazione e in successivi ordinamenti: missioni di una vita per Luigi Scotti, Antonio Ramirez di Montalvo e Pasquale Nerino Ferri. Un capitolo significativo della storia della critica d'arte e della conservazione in Italia restituiscono, in particolare, le ventisei voci dell'appendice documentaria (riversate sul cd allegato), dalle quali emerge un enorme sforzo descrittivo e attribuzionistico da parte degli operatori, nonché uno slancio verso la sintesi e la strutturazione rigorosa dei dati tecnici e delle notizie storico-critiche, in un progressivo abbandono del testo libero e della variabilità dei contenuti. Gli storici dell'arte si adeguano così agli indirizzi della cultura positivista, riconoscendo inoltre alla fotografia, non senza diffidenza iniziale, un ruolo nella documentazione dell'opera d'arte. Il lungo testo introduttivo all'appendice documentaria è per ammissione dell'autrice una cronaca, in qualche passo forse troppo cauta nell'analisi critica. In esso trovano spazio informazioni relative non solo all'attività catalografica, ma anche alle acquisizioni, ai restauri e all'allestimento delle opere nelle sale e nei gabinetti del museo. Nel passaggio dal XIX al XX secolo le pagine illuminano sulla centralità del tema della fruizione del patrimonio grafico da parte del pubblico, cogliendo la limitatezza degli spazi espositivi e aprendo all'ipotesi di ampliamenti e rivolgimenti degli stessi. Temi di grande attualità ancora ai nostri giorni, con il progetto Nuovi Uffizi in corso d'opera.   Miriam Fileti Mazza