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Storia di un gatto e del topo che diventò suo amico

Luis Sepúlveda

Traduttore: I. Carmignani
Illustratore: S. Mulazzani
Editore: Guanda
Anno edizione: 2012
Pagine: 86 p.
  • EAN: 9788823503335
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Chi non ricorda Storia di una gabbianella e del gatto le insegnò a volare? Come dimenticare la commovente vicenda della gabbiana Kengah? Dopo essere precipitata in un mare di petrolio Kengah era riuscita a stento a raggiungere il balcone di una casa di Amburgo, e lì, poco prima di morire, aveva strappato al gatto Zorba la promessa di covare il suo uovo e, una volta nato, di insegnare al piccolo a volare. Una richiesta paradossale per un gatto il cui appetito poteva essere solleticato dal succulento bocconcino. Eppure, Zorba non era mai venuto meno alla promessa; al contrario, quando si era reso conto di non riuscire a mantenerla da solo, si era ingegnato chiedendo l’aiuto di altri.
Un po’ come nelle favole di Esopo, anche nell’universo narrativo dello scrittore cileno è il mondo animale ad insegnare agli uomini – troppo spesso egoisti, noncuranti e distratti – ciò che davvero conta nella vita: l’onestà, l’amicizia e l’affetto disinteressato. Con la semplicità e insieme la profondità propria solo di un grande maestro, Sepúlveda è riuscito a scrivere una storia emozionante, capace di toccare la sensibilità dei più emotivi ma anche di scalfire la durezza di cuore dei lettori più freddi.
Ora, a sedici anni di distanza dal besteller che ha conquistato il pubblico dei bambini e degli adulti, Sepúlveda torna a scrivere un’altra storia di amicizia fra esseri molto diversi fra loro. Questa volta siamo a Monaco. Max è un ragazzo come tutti gli altri ma ha un amico speciale, il gatto Mix, con cui condivide il suo appartamento. I due sono amici sin dall’infanzia ma, mentre Max cresce e diventa un giovane uomo, Mix invecchia e pian piano perde la vista fino a diventare completamente cieco. Da allora Max stabilisce che tutto in casa deve essere riposto perfettamente in ordine affinché Mix possa muoversi con agilità, senza farsi male. Un giorno, quando il ragazzo è fuori, Mix si accorge che in casa si aggira una presenza, uno strano esserino che ha tutte le sembianze di un topo. Tuttavia, invece di approfittare della debolezza dell’animale per mangiarselo Max decide di lasciarlo libero. Da allora il topo messicano, rinominato Mex, e il gatto dal profilo greco Mix, diventano grandi amici e decidono di condividere le rispettive forze e debolezze. Così, per tutto il tempo trascorso insieme, "Mix vide con gli occhi del suo piccolo amico e Mex fu forte grazie al vigore del suo amico grande. E i due furono felici, perché sapevano che i veri amici condividono il meglio che hanno". Sono passati 16 anni, sono cambiati l’ambientazione e i personaggi, ma l’intento di fondo del nuovo libro di Sepúlveda è rimasto lo stesso: celebrare l’amicizia come valore supremo, perché come dice l’autore, “gli amici sono il nostro più grande rifugio”. Che poi gli animali, dall’alto della loro lealtà siano in grado di trasmettere questo valore meglio degli uomini è un dato di fatto innegabile, ma l’autore non si stanca mai di ripeterlo.
Storia di un gatto e del topo che diventò suo amico è un racconto semplice e spontaneo, così come il pubblico cui è indirizzato: i bambini, ma anche gli adulti-bambini, in grado di cogliere l’essenzialità e la veracità dei rapporti, soprattutto quelli che, dopo un’iniziale diffidenza, si instaurano fra esseri molto diversi e distanti fra loro. Il linguaggio - vuoi perché il periodo di prigionia durante il golpe di Pinochet ha spinto l’autore ad apprezzare la condivisone e la fratellanza, vuoi a causa dell’amore per gli animali in quanto esseri viventi che chiedono solo affetto - è quello diretto, naturale e disambiguante di chi non teme la verità e punta dritto al sodo.

Recensioni dei clienti

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    Maurino

    26/12/2015 12.48.37

    Carino. L'esistenza si fonda sul rapporto con gli altri, il libro ci insegna che questi rapporti non hanno limiti tra esseri completamente diversi. Vedi rapporto uomo e animali, emozioni da esseri che all'apparenza non possono interagire.

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    Laura

    01/08/2014 15.10.20

    Ottimo libercolo! Mi dispiace leggere giudizi che si basano sulla "lunghezza" del libro. Tante pagine non sono garanzia di bellezza e profondità, mentre le storie di Sepulveda sono dense di emozioni, leggere ma non banali e l'amicizia tra diversi è un argomento serio e bellissimo!

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    Salvatore

    18/05/2014 08.47.20

    Una storia molto bella con una scrittura fluida,tanto che un bambino potrebbe leggerlo tranquillamente. Ricco anche di una morale che spesso in altri racconti viene a mancare. La storia, che prende spunto da un fatto realmente accaduto allo scrittore e al figlio, scorre via in pochi minuti perché composta da poche pagine, ma nonostante tutto ti rimane un tenero insegnamento in un periodo in cui ognuno pone attenzione su tutto ciò che non è in realtà necessario! Voto: 3/5

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    Mariflo

    19/08/2013 17.12.37

    Il libro è semplicemente delizioso, è una favola dolce, commuovente, che parla di amicizia e rispetto. Ogni pagina contiene una morale, o un monito, per chi volesse. Ciò nonostante, non mi sento di dare un voto superiore perchè il libro è breve, troppo breve, soprattutto se si tiene conto del prezzo al quale viene venduto. Lo si legge in 10 minuti.

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    claudio

    18/07/2013 21.13.03

    Bello anche questo, come l'altro gatto con la gabbianella. Poetico, non retorico.

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    Lady Libro

    03/04/2013 22.30.17

    Per quanto un'immensa dolcezza emerga da questo libretto, non sono riuscita ad apprezzarlo fino in fondo. Prima di tutto perché ho fatto confusione: con tutte queste similitudini fra i nomi dei tre protagonisti, più di una volta ho confuso gatto con topo, gatto con umano, topo con gatto, umano con gatto, topo con umano? Mix, Max, Mex, Mix, Max, Mex?. Aiuto! Posso capire che la somiglianza delle denominazioni voglia evidenziare e rafforzare il legame del trio, ma un po'di fantasia nominale non sarebbe stata male. E poi, diciamocela tutta, il topo (che mi sembra di ricordare sia Mex) è abbastanza insopportabile e irritante: oltre ad essere uno snervante chiacchierone, continua perennemente a ripetere le stesse identiche cose (che, più che altro, sono capricci personali, piagnistei, attacchi di fame e aggettivi superlativi dati a qualunque cosa gli capiti sotto tiro)! Niente a che vedere con il saggio, pacato e affettuoso Mix (che è il gatto, vero? Cappero, sono ancora confusa)! Poi, forse è una mia impressione, ma questo libro a volte è eccessivamente buonista: ogni tre per due, infatti, spuntano fuori frasi fatte come "Gli amici si vedono sempre nel momento del bisogno", "Gli amici non dicono mai bugie fra di loro", "Gli amici condividono sempre tutto: sia le cose belle che quelle brutte", "Gli amici sanno sempre ascoltare"? Ma basta! Ancora un po' e ci facciamo la pubblicità del "Mulino Bianco" o i bigliettini dei "Baci Perugina"! Dopotutto, cosa c'è di più bello di una morale implicita che il lettore scopre con il proprio cuore, leggendo il libro e divorando storia, parole e pagine? Trovo che sia molto brutto farsele "sbattere" così evidentemente in faccia, negli occhi, come un francobollo su una cartolina. Infine, avrei voluto che fosse più lungo: ci sono troppe poche pagine, troppi pochi dettagli. A parte ciò, devo ammettere che sono entusiasta di aver conosciuto Sèpulveda con questo piccolo gioiellino e sicuramente leggerò altro di lui.

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    Marcella

    30/03/2013 01.05.04

    Carino, il libro è scritto con caratteri molto grandi: si può regalare anche a qualche anziana zia ipovedente. Storiella graziosa e garbata.

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    manu1958

    02/03/2013 09.51.06

    bieca operazione editoriale, che trasforma un racconto di poche pagine in un libretto a costo abbordabile da comprare /regalare a Natale. La storia e' garbata e molto in stile Sepulveda, anche se non ha nulla della complessità e magia della "gabbianella" . e' proprio un racconto per bambini, anche carino, sui sentimenti di amicizia tra diversi. si legge in mezz'ora, non piu' di 2/5

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    Becky

    25/02/2013 10.03.09

    Una dolcissima favola sull'amicizia. Poche parole per dar da mangiare al cuore.

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    paolina

    10/02/2013 13.21.03

    Poetica storia sull'amicizia che supera le diversità. Libro per bambini, ma forse più per noi adulti che abbiamo dimenticato i valori veri. Lo consiglio a tutti!

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    Letizia

    27/01/2013 15.48.41

    Una storia strepitosa di amicizia incondizionata e disinteressata in poche parole ma essenziali. Da leggere tutti, piccoli e grandi, per ricordarsi il vero valore di uno dei sentimenti più belli e sinceri che si possono creare tra persone e tra persona e animale. Luis ha un modo conciso, preciso e delicato di spiegare il concetto dell'amicizia....leggendo, il lettore si immagina le scene, sente il battito del cuore dei protagonisti e quasi invidia questo rapporto.

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    Cristina

    15/01/2013 10.33.36

    è una storia sttupenda! il bambino sepolto in ognuno di noi si riaffaccia pian piano mentre le pagine si susseguono... un punto in meno per il prezzo, effettivamente 10 euro sono tanti per 80 pagine però ragazzi... meno male che esistono le biblioteche!!

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    Piero Giombi

    06/01/2013 11.07.19

    Libro simpatico finché volete, ma 10 euro per un libro di circa 80 pagine è troppo. Ho un libro con tutte le poesie di Pascoli e mi è costato meno di 7 euro. E Sepùlveda non è Pascoli. Tempo fa compravo dei libri come supplemento del Sole - 24 ore a 50 centesimi ed erano anche di buoni autori, tra cui Svevo e Pirandello.

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    Elena

    20/12/2012 21.16.37

    Bello, una delicata storia di amicizia, ma nulla di speciale.

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    carlo mantia

    17/12/2012 15.48.45

    Bello, ma dopotutto i gatti sono migliori degli esseri umani!

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    Lorenzo99

    13/12/2012 22.30.35

    Sara' perche' sono un ragazzo di 13 anni,ma ho trovato questo libro abbastanza noioso.Comprende molti aspetti interessanti riguardanti l'amicizia e molti valori, ma trovo questo libro molto corto e con una storia povera di emozioni. Sebbene questo libro sia molto istruttivo, riflessivo e valido, il mio giudizio e'abbastanza critico.

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    luca

    13/12/2012 12.26.58

    LIBRO LEGGERISSIMO E DIVERTENTE Ho comprato questo libro divertente principalmente per testare il sistema del sito. Devo dire che la storia è molto leggera ha un fondo di verità che succede nella vita di tutti i giorni IL VERO AMICO NON TI ABBANDONERA' MAI, gli altri che spesso si (aggiungo io)dicono amici in realtà sono solo "conoscenti" !

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    Michi

    11/12/2012 10.22.28

    E' bellissimo!!!

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    ampa

    10/12/2012 08.24.24

    Bello per gli adulti per per i bambini.

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    Franci

    03/12/2012 14.46.10

    Ho conosciuto Luis Sepùlveda attraverso la storia incantevole della "Gabbianella e il Gatto" tempo addietro,quando ero ancora una bambina e appena ho intravisto questa cover e il nome dell'autore,ho pensato che mi trovassi davanti al seguito delle avventure di Zorba,ma invece è una storia indipendente piena di significato in egual modo. E' un piccolo libro che consiglierei a tutti i bambini per i suoi insegnamenti,oltre alla favola,ma anche ad adulti che ancora sono ottusi. Ci troviamo di fronte prima di tutto ad una grande amicizia tra Max e Mix,dove troviamo il rispetto per l'altro e l'affetto,e subito dopo l'amicizia tra Max e Mex,un topolino che vive nella libreria di Max. Sepùlveda attraverso questi due esempi d'amicizia,spolvera qua e là ciò che significa essere amici,l'accettazione del diverso,e l'importanza di dire, quando è possibile, la verità. Consiglierei questo libro anche ai grandi,perchè come in un passaggio di questa storia in cui uno spazzacamino non si capacita,trova impossibile,che un gatto e un topo stiano insieme,invece di essere nemici,ancora oggi molti non riescono ad accettare il diverso,considerandolo a priori cattivo,senza fermarsi nemmeno a conoscerlo,mentre la natura ci insegna che siamo uguali,che non è solo per il fatto che nella nostra mente abbiamo l'idea che per es. un gatto e un topo siano nemici,allora dev'essere per forza così,che sia giusto così. L'autore si sofferma anche sui paesaggi,sul susseguirsi delle stagioni,con le sue meraviglie,per ricordarci che tutto ciò è sotto ai nostri occhi e che dobbiamo fermarci a guardare e ringraziare finchè potremo vederlo. Il libro, oltre alle parole, è composto anche da illustrazioni create sempre da Simona Mulazzani,che ti fanno capire subito di essere di fronte a un libro di Sepùlveda e che fanno pensare di nuovo anche al gatto Zorba.

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